Moderne ricerche scientifiche sull’infanzia

NOVITA’ DALLA MODERNA RICERCA SCIENTIFICA SULL’INFANZIA

La moderna ricerca scientifica sull’infanzia (Infant Research) ha avuto negli ultimi trent’anni una sviluppo molto forte, anche grazie all’uso e utilizzo delle tecniche di video analisi che ha permesso agli scienziati di studiare le relazioni mamma-bambino e papà-bambino in modo concreto e oggettivo.

Moderne ricerche scientifiche sull'infanziaCiò che è emerso, rispetto al passato, è il ruolo fortemente attivo da parte della nuova creatura nella creazione e nello sviluppo della relazione con le figure di accudimento principali (non solo madre e padre). Già come feto, ma ancor più come neonato, egli sceglie ciò che gli piace e ciò che non gli piace, decide se dirigere la propria attenzione verso qualcosa o qualcuno oppure no.

Inoltre è emerso che lo stile con il quale verrà a caratterizzare le relazioni primarie con la figura materna e paterna verrà utilizzato dapprima dal bambino, e in seguito alla crescita dall’adulto, per ogni tipo di relazione che intratterrà nella sua vita.

La consapevolezza di queste conoscenze ci fa comprendere quanto siano influenti e determinanti i nostri atteggiamenti e comportamenti nei confronti dei nostri figli neonati e che l’intento primario del nostro impegno nei loro confronti, vuole essere quello di offrire, al nostro “cucciolo di uomo”, una relazione stabile, sicura, coerente, congruente ed empatica, ovvero tutto ciò che serve a qualsiasi persona per affrontare il mondo con fiducia e serenità.

L’Associazione Doraluce offre percorsi individuali, di coppia e di gruppo chiamati “I bambini sono nostri maestri” dove l’accento viene posto sul modo in cui i genitori si rapportano con il proprio neonato o bambino. La novità di questo corso sta nel cambio di prospettiva radicale rispetto alla prassi più diffusa , ovvero si preferisce dare maggior valore alla naturalità del bambino , delle sue espressioni e comportamenti , rispetto a quelle che sono le credenze e le convinzioni dei genitori sull’accudimento, sull’educazione acquisiti dai propri genitori o dagli atteggiamenti culturali più diffusi comunemente.

22Ci impegniamo a sostenere i genitori, che intendono andare oltre la ripetizione automatica di vecchi schemi e abitudini, che spesso hanno creato molto dolore anche a noi stessi, con percorsi personalizzati utilizzando la video analisi all’interno di colloqui di counseling. I genitori preparano brevi video di pochi minuti (3 o 4) di loro momenti con il neonato che poi vengono analizzati insieme al counselor per rilevare gli elementi positivi da rafforzare emersi nella relazione con il bambino o quelli, non così soddisfacenti per i genitori, da modificare o correggere. E’ una modalità molto semplice ed efficace che in poche sedute permette ad ogni genitore di specchiarsi, di vedere, in modo inequivocabile, i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento e soprattutto di porre delle basi solide nella relazione con il proprio figlio, anche se ancora non parla.

Il nostro neonato, il nostro bambino, la sua esistenza, dipende completamente da noi nei primi anni di vita. Lui lo sa e non smette mai di amarci con tutto sé stesso , fino anche a sacrificare i propri bisogni ed esigenze per far piacere ai propri genitori.

D’altro canto non tutti i genitori sanno che ogni bimbo su questa terra nasce con dei diritti universali, riconosciuti anche dall’Onu, e collegati allo sviluppo psicofisico dei sui primi 6 anni di vita. Questi diritti sono:

  1. diritto ad esistere
  2. diritto ad essere nutrito sia materialmente che affettivamente
  3. diritto ad essere autonomo
  4. diritto ad opporsi
  5. diritto ad avere una sessualità connessa all’amore

33Ognuno di questi diritti corrisponde ad una sua fase di crescita e sviluppo, ed è importante permetterne una affermazione rispettosa e più completa possibile.

Per questo l’Associazione Doraluce ha deciso di seguire le famiglie anche nella loro crescita a medio e lungo termine nella convinzione che un piccolo sostegno dato al momento giusto può fare la differenza per il benessere di un bambino/a, di una donna e di un uomo.

Chi fosse interessato a contattarci o a ricevere la nostra newsletter può scrivere a info@doraluce.it e inviare la propria e-mail o contattarci sul sito www.doraluce.it

Ingrid e la nascita di Joseline

Per la rubrica “Ti racconto il mio parto” mamma Ingrid ci parla dell’arrivo della sua “Castagna”

Ingrid e la nascita di Joseline

Era domenica 6 ottobre 2013 quando iniziai ad avere le prime contrazioni; essendo la mia prima gravidanza non sapevo come comportarmi e così andai in ospedale.

Mi ricoverarono dicendomi che ormai mancava poco per l’arrivo della mia bambina…avevo paura.

Tutto d’un tratto non mi sentivo pronta e sentendo i piccolini piangere, iniziai a piangere anch’io.

Rimasi in ospedale fino a mercoledì 9 e poi tornai a casa..ancora senza la mia bimba. Ero tristissima, avevo scadenza il 20 ottobre e il mio compagno sarebbe partito lunedì 14 per star via due settimane. Era un nuovo lavoro, non poteva mancare e ormai mi stavo abituando all’idea di dover far nascere la mia bimba senza lui.

Sabato 12 ottobre 2013, buongiorno e tanti auguri di buon compleanno amore..oggi compi 21 anni!

Mi alzo dal letto per far colazione e tac! Ore 11.00 mi si rompono le acque, emozione a mille.. non ci posso credere.. andiamo direttamente in ospedale, mi fanno una visita e giù altra acqua.

Ore 12.30 iniziano le prime forti contrazioni. Signora, lei tra poco vedrà la sua bambina.. non mi sembra vero, non avevo più paura, mi sentivo pronta! La verità è che avevo troppo male per provare altro!

Lui sempre al mio fianco, come avevo sempre sognato..mi sopporta, mi supporta, mi incoraggia dalle 16.00 che ero ormai pronta a spingere.

Ore 18.10..eccola! 3.170 kg di castagna! Benvenuta Joseline, sei bellissima come ti avevo immaginata, anzi, molto di più!

Lui la guarda, “è bellina” esclama.. come “bellina”? Niente, sono troppo stanca per guardarlo male.
Guardo lei che è meglio, la tengo con delicatezza sul mio petto e la allatto.. la allatto e la allatto talmente tanto che ormai siamo a due anni e 4 mesi di tetta!

Ti amo Joseline!

Se anche tu vuoi condividere la tua esperienza di parto scrivici su esseremammeavicenza@gmail.com

Elena e la nascita di Francesca

Per la rubrica “Ti racconto il mio parto”, mamma Elena ci parla dell’arrivo della piccola Francesca

Elena e la nascita di Francesca

Dicono che quando dai alla luce un figlio sia il giorno piu’ bello della tua vita….io fino al 1 giugno di quest’anno non reputavo questa affermazione del tutto veritiera nonostante avessi gia’ avuto due figli meravigliosi di 14 e 12 ani!!!!!

Ciao mi chiamo Elena e ho 39 anni.

Ho aspettato nove mesi con sensazioni di felicita’ ma allo stesso tempo di terrore e paura la nascita di questa mia meravigliosa creatura fino a mercoledi’ 1 giugno quando alle cinque e mezza del mattino mi sono svegliata con dei dolori costanti ogni cinque sei minuti sempre piu’ forti tanto da farmi dire: Tesoro e’ ora!!! penso che dobbiamo partire!!!!

Proprio per la mia paura del parto, del dolore, ero terrorizzata e piena di ansia. Il ricordo delle mie due esperienze, che non sono state negative o problematiche, anzi, due parti veloci (4 e 3 ore il secondo) tradizionali, senza epidurale, niente parto in acqua o qualsiasi metodo adottato tutt’oggi per affrontare nel miglior dei modi questo evento, mi ha portato ad informarmi sulla possibilita’ di fare l’epidurale. Ho seguito il corso sul parto in analgesia tenuto a Vicenza dal Dott. Gulino ho fatto gli esami e ho conosciuto l’ostetrica Manolita che assieme al Dott. Gulino per me sono diventati due angeli in terra!!!!!

Ho deciso di usufruire della possibilita’ di essere seguita privatamente da loro durante il parto per la paura di dover combattere o convincere alcune ostetriche a farmi l’epidurale durante il travaglio proprio perche’ sapevo che giusto o non giusto molte sono sfavorevoli a questa possibilita’.

Devo dire che sono stati i soldi meglio spesi di tutta la mia vita!!!!!!

Sono arrivata in ospedale e in auto durante il tragitto ho chiamato la Manolita che mi ha rincuorata dicendomi che sarebbe arrivata in 20 minuti e cosi’ e’ stato. Nel giro di 10 minuti dopo l’arrivo in ospedale i dolori erano fortissimi non me li ricordavo cosi’ forti credevo di morire e sono convinta che non sarei arrivata in fondo come le altre due volte!!!

Poco dopo e’ arrivato anche il Dott. Gulino che mi ha fatto subito l’epidurale, ero spaventata anche del dolore dell’ago sulla schiena invece non ho sentito assolutamente nulla!!!! incredibile!!!!

Magicamente mi sono trovata poco dopo in una pace incredibile a parlare del piu’ e del meno con mio marito e con la mia meravigliosa ostetrica a fare foto a chiamare e tranquillizzare mia madre al telefono fino a che non ero dopo un ora gia’ dilatata totalmente pronta per le spinte!!!!

Dopo due spinte l’ostetrica mi dice che alla prossima sarebbe nata la mia bambina io non ci credevo, non credevo che era gia’ tutto finito cosi’ stupendamente leggero e cosciente ero presente totalmente e fisicamente alla nascita della mia creatura!!!

Nella spinta finale la Manolita mi dice guarda Elena, guarda la tua bambina che sta nascendo!!!

elena francesca papàHo aperto gli occhi e ho visto che usciva Francesca prima la testa, il corpo, e poi in un secondo l’avevo gia io in grembo, la stavo abbracciando ricoperta dalle lacrime mie e del suo papa’!!

Credo che non smettero’ mai di ringraziare e lodare queste due persone che mi hanno fatto vivere il momento piu’ bello della mia vita in questo modo, anche se ero scettica all’inizio e non credevo alla possibilita’ che potesse essere possibile un parto dl genere, ora posso dire e urlare grazie alla Manolita e al Dott. Gulino per il servizio che offrono alle future mamme a Vicenza! Sono delle persone magnifiche, disponibili prima e dopo il fatidico giorno, sono professionali umane e hanno reso il mio giorno in un giornata UNICA!!!!

Sarei tornata a casa con la mia Francesca anche dopo un ora dal parto da quanto bene Elena-Francesca-papàstavamo entrambe e non smettero’ mai di consigliare a tutte le mamme che incontro di conocere queste due persone uniche!! Mamme fidatevi, io ho partorito tre volte in due maniere diversissime e posso dire che il parto in analgesia e’ un sogno il sogno vero di diventare mamma!

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Come calcolare il mese di gravidanza

Mi è capitato spesso in gravidanza, che la gente mi chiedesse “in quanti mesi sei?” … Io rispondevo sempre con un “circa“, perchè di preciso non avevo idea di come si calcolassero i mesi di gravidanza.

Sapevo che le settimane di gestazione, in una gravidanza fisiologica, sono 40 e se provavo a dividerle in mesi il calcolo risultava piuttosto sballato visto che non tutti i mesi hanno 4 settimane esatte.

mese di gravidanza

Poi, cercando un pò in rete, ho scoperto che esiste una vera e propria “suddivisione” delle settimane in mesi e finalmente ho fatto chiarezza!

Come calcolare il mese di gravidanza

La tabella si legge così:
Da (…) settimane + (…) giorni / a (…) settimane + (…) giorni = mese di gestazione

0+0/4+3 = 1° mese
4+4/8+5 = 2° mese
8+6/13+1 = 3° mese
13+2/17+4 = 4° mese
17+5/21+6 = 5°  mese
22+0/26+2 = 6° mese
26+3/30+4 = 7° mese
30+5/35+0 = 8° mese
35+1/40 = 9° mese

Avevo segnato in agenda la tabella in modo che, oltre che per una curiosità mia personale, avrei soddisfatto i curiosi che mi chiedevano informazioni sulla pancia dando una risposta precisa (anche se per soddisfare le curiosità di qualcuno non sarebbe stato sufficiente nemmeno portarsi dietro gli esami del sangue e le ecografie….) e l’ho sfruttata fino all’ultimo giorno visto che i miei figlioli sono arrivati entrambi passata la 40^ settimana di gestazione!