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Giardino fiorito progetto riciclaggio creativo

Ciao belle mamme!

Siete pronte per un progetto facile facile ma super bello? Vi presento il nostro giardino fiorito, lo scopo del gioco e’ associare ogni fiore con il buchino del colore corrispondente, mia figlia Kaylee ci ha giocato per un bel po’ e devo dire che le e’ piaciuto molto.

E’ perfetto per aiutare con la coordinazione (le fessure per gli stecchi non devono essere troppo grandi) e per imparare i colori (per questo direi di non scegliere gradazioni diverse dello stesso colore ma colori ben differenti) !! Inoltre e’ fatto con materiali di riciclo quindi il costo per realizzare questo giardino e’ davvero minimo!

 

La cosa bella del riciclo creativo e’ che potete anche utilizzare quello che avete a casa, per gli stecchini potete usare quelli dei gelati, lavarli bene e dipingerli, per la carta colorata potete usare i pirottini da cupcake oppure della carta di un magazine (tinta unita) ecc ecc

Ecco cosa ci servira’:

Forbici // colla a caldo // colla stick // carta colorata // matite e pastelli // una confezione vuota da 6 di uova // pinzatrice // un piccolo aiutante

  1. per prima cosa prendiamo il nostro foglia A4 colorato e tagliamo una striscia di 7.5cm
  2. ora facciamo la classica fisarmonica, quindi pieghiamo il foglietto prima da un lato e poi dall’altro per circa mezzo centrimetro
  3. pieghiamolo a meta’ prima da un lato e poi dall’altro e arrotondiamo i bordi con una forbice
  4. diamo un punto di pinzatrice al centro e uniamo i due bordi con della colla stick
  5. tagliamo dei cerchietti gialli per formare il centro dei fiori
  6. assembliamo i fiori con la colla a caldo = fiore + pistillo sullo stecco verde
  7. tagliamo a meta’ la confezione vuota delle uova e coloriamone i cerchi con matite e pastelli
  8. con la taglierina formiamo delle piccole fessure su ogni colore

 

Allora, che ne dite? ovviamente Kaylee ed io rimaniamo in trepita attesa di vedere i vostri super giardini fioriti!!!!

Fateceli vedere qui sotto nei commenti o anche su instagram con #esseremammeavicenza #creattivita

A presto con nuove idee creative!

Francesca


Francesca Celetto Baker – Autrice – cura la rubrica “Creattività
Ciao a tutti, mi presento, sono Francesca mamma di Kaylee Lina.
Adoro viaggiare, leggere e cucinare ma più di tutto adoro… Creare!
Con carta, colori, glitter, colla, perline, stoffa, scotch, matite, pennelli e molto altro puoi creare tutti ciò puoi immaginare!!!
Sarà bellissimo ricreare o inventare nuovi progetti vedrai!!!
Partendo da cosine semplici per bambini per passare a qualcosa di un po più strutturato per ragazzi/e.
Pronti a divertirci? Si parte!
Good crafting everyone

Ripartiamo dall’arte: Villa La Rotonda!

L’ARTE è un bene primario e universale perché apre la mente, disseta gli occhi e riempie l’anima di bellezza. Ci rende consapevoli e orgogliosi di cosa può l’uomo con la sua creatività e di cosa è capace di comunicare usando semplici colori, forme, strumenti …. I bambini lo sanno già!!!! E sono abilissimi a riconoscere ogni sentimento e ogni messaggio nascosto nelle opere di pittura, scultura, architettura, musica.
In questo periodo così difficile e sofferto in tutto il mondo, è necessario, anzi indispensabile, ricordarsi dell’arte, così da sopravvivere non solamente nel fisico, ma anche nello spirito.

A breve i luoghi che ci parlano di arte, finalmente, dovrebbero poter essere nuovamente accessibili. E perché non tornare a respirarne la perfezione, l’armonia e l’originalità?

Da dove ricominciare?

Vicenza è ricca di spunti e proposte. Mi sono fermata a riflettere su cosa mi piacerebbe ritrovare con i miei bambini e dopo pochi istanti avevo già la risposta in mente! E’ primavera, l’aria si sta scaldando, il cielo è luminoso, la natura è ricca di colori e profumi e noi arriviamo esausti da un periodo costretti al chiuso.

Quindi, perché non tornare al monumento che ci invidia tutto il mondo? A quella meravigliosa architettura ammirata da secoli e che è divenuta il simbolo della nostra città? Sto ovviamente parlando di VILLA CAPRA, detta LA ROTONDA

La curiosità dei bambini

Ci siete mai stati? Io, devo ammetterlo, l’ho visitata per la prima volta non molti anni fa e il merito è tutto dei miei figli. Abitando appena fuori Vicenza, lungo la Riviera Berica, infatti, ci passiamo di fronte in auto quasi ogni giorno. E per loro è sempre stato normale vedere quella bellissima villa immersa nel verde, incorniciata dalle nuvole, su quel piccolo colle prima di entrare in città. E appena hanno iniziato a parlare e a fare qualche discorsetto, hanno cominciato a farmi moltissime domande a riguardo: “Mamma, come si chiama quel posto?” “Mamma, chi l’ha costruita?” “Mamma, andiamo a vederla una volta?” “Mamma, ti ricordi che dobbiamo andare a visitare la Rotonda?”.

E così, con il nome di Andrea Palladio sulle labbra e la curiosità negli occhi ho tenuto fede alla promessa e li ho portati a vedere la Rotonda.

E’ stata una bellissima esperienza che sicuramente ripeteremo. Perché questo meraviglioso edificio che può sembrare così intoccabile, austero, fragile e maestoso è capace di incantare noi adulti, ma sa anche essere accogliente, dolce, interessante. E soprattutto sa raccontare tanto anche ai nostri bambini!

Cosa? Da dove iniziare? FORME

Entrati dal cancello e imboccato il vialetto che porta verso l’attuale ingresso principale, possiamo ad esempio parlare di FORME GEOMETRICHE! Già perché la pianta della villa è formata da un quadrato che si immerge in una croce greca. Ciò che ne esce è un edificio completamente simmetrico e iscrivibile in un cerchio perfetto. E poi, e poi ecco che ogni lato combacia con quello accanto, come fossero quattro fratelli gemelli, con le stesse fattezze e caratteristiche, ma con piccoli dettagli che i distinguono. Ogni facciata ha la usa loggia con la sua gradinata. Ogni ingresso conduce con un vestibolo, alla sala centrale, sormontata da una cupola. E arrivati alla sala centrale, il cuore della villa, si rimane a bocca aperta per la bellezza delle decorazioni.

Di chi è stata l’idea? I PERSONAGGI

Solitamente ci si chiede come mai questa villa sia così piccola e come mai sia disposta in questo modo particolare. Non sembra vivibile. Poche stanze, disposte in modo nè funzionale né pratico. I bambini, in particolare, subito cercano le camere o la cucina! In realtà questa villa doveva essere un piccolo e intimo rifugio. Il committente, tal PAOLO ALMERICO, un nobile vicentino che, dopo aver fatto carriera in ambito ecclesiastico, ad un certo punto decide di ritirarsi a vita privata. Vuole un posticino tutto per sé in cui vivere i suoi ultimi anni. Non ha famiglia e non gli servono grandi spazi. Vuole un luogo essenziale, bello, originale, che parli della sua vita e del suo pensiero.

Incontra il giovane architetto ANDREA PALLADIO, una promessa dell’arte veneta, il quale gli costruisce un luogo unico, che racconta la ricchezza e la nobiltà del proprietario, e che dimostra come l’arte che si ispira alla grandezza della Grecia e di Roma, con semplicità e purezza, possa rappresentare la perfezione. La Rotonda è una villa che potrebbe essere definita come la personificazione della PERFEZIONE MATEMATICA. Un esempio senza tempo di armonia, equilibrio e forme

Palladio scrive tutto questo nei suoi “Quattro Libri dell’architettura”, pubblicati a Venezia nel 1570. Qui raccoglie tutte le sue idee creative e tutti i suoi progetti. Questi volumi diventano in breve molto famosi e vengono consultati da architetti e urbanisti di tutto il mondo. La sua arte è così speciale che diviene celebre anche fuori dai nostri confini! Piace moltissimo in Inghilterra e in America. Qui addirittura viene considerata rappresentativa di un’epoca di alta civiltà estetica e morale, il ‘500 italiano.

In cos’altro possiamo soffermarci con i nostri bimbi? DECORAZIONI E GIARDINI

Possiamo ammirare con attenzione gli AFFRESCHI e le SCULTURE. Osservare la maestria degli artisti come Alessandro Maganza e Louis Dorigny che con le immagini hanno raccontato tantissime storie che ci narrano di virtù e di divinità. Riusciamo a riconoscerle? Ad esempio possiamo trovare, tra le altre la Fama, la Temperanza, la Religione, sulla cupola, o, nella sala centrale, i mitici Giove, Bacco, Venere, Apollo, Saturno, Diana, Marte e Mercurio.

Tra le parti più mozzafiato della visita alla villa c’è il PARCO esterno: un insieme di angoli verdi con prati, alberi, cespugli e fiori che si susseguono su questo colle scelto apposta da Almerico per la sua caratteristica posizione rispetto alla sua città. E’ una scoperta continua il trovare gli angoli nascosti di questi giardini. I bambini, dopo essersi concentrati sulle bellezze interne, possono finalmente correre, saltare, esplorare. Il tutto è, inoltre, condito da un panorama scenografico che spunta dalla stupenda terrazza verde disposta su uno dei lati dell’edificio.

Cosa ne dite? Vale la pena di visitare questo piccolo scrigno di arte?

E allora, un po’ di pazienza ancora e poi programmiamo questa piccola gita alla scoperta di Villa Capra, detta La Rotonda!!!!!!

Per orari e prezzi di visita:

www.villalarotonda.it


bambini a regola d'arteElena PiazzaAutrice cura la rubrica “Bambini a regola d’arte

Mamma di Cesare, Agostino e Letizia

Adoro tutto ciò che è arte, musica e letteratura. E sin da piccolina ho iniziato a esplorare questi mondi, che piano piano sono diventati i miei strumenti necessari per esprimermi. Dai tre anni il disegno è diventata la mia passione. Ho continuato scegliendo di studiare arte e laureandomi in Archeologia. Ho fondato e gestito un’associazione culturale e ho trovato lavoro in un museo, dove svolgo diverse mansioni tra cui anche quella di operatrice didattica e guida. E’ un lavoro impegnativo che però mi permette di stare a contatto con persone di tutte le età, di tenermi allenata con lo studio, di approfondire continuamente diversi aspetti del mondo dell’arte e di tenermi aggiornata su tutto ciò che accade in città! Figlia e sorella di musicisti ho masticato note e pentagrammi da quando sono nata. In particolare prediligo il canto che ho sempre esercitato facendo parte di vari cori e sperimentando generi diversi.

Diventata mamma (tris da pochissimo!!!) non ho rinunciato alle mie passioni e inclinazioni e cerco sempre di trovare un modo per conciliarle con la famiglia. Ed eccomi qui a provare a raccontare il mio mondo!

Cartoline fatte a mano con amore

Avete mai affidato un messaggio ad una cartolina? O meglio da quanto tempo non scrivete una cartolina?

In queste lunghe settimana di distanziamento sociale e quindi di distanziamento affettivo ho sentito l’esigenza di riscoprire piccole pratiche ormai considerate passate e inconsuete per rendere tangibile un gesto d’affetto, per lasciare un ricordo visivo, concreto di un momento che passerà alla storia.

Ma soprattutto perché, non so i vostri figli, ma la mia piccola Anna ha iniziato a non voler più fare videochiamate con amici e parenti anche se percepivo che aveva voglia di comunicare con loro e allora abbiamo iniziato a realizzare cartoline fatte a mano da spedire.

Così è nata l’iniziativa “Cartoline con amore” che nasce in questi giorni in cui le distanze hanno preso dimensioni nuove. È tanta la voglia di mandare un saluto a chi è lontano, come quando siamo in viaggio. Qualcosa sta per tornare alla normalità, ma le cene con gli amici sono ancora un ricordo lontano, nonni e zii di una regione lontana sono quasi Oltreoceano e i bambini non potranno vedere compagni di scuola e maestre ancora per un po’.

Una cartolina è un caro saluto, è un messaggio intimo, è una traccia di noi sulla carta, è tempo che ci prendiamo per una persona.

Con il progetto “Cartoline con amore” potrete realizzare la vostra cartolina utilizzando degli stampi fai da te per decorarla, i passaggi sono semplici e ve li spiego qui:

Le istruzioni in 5 punti

Primo passo: francobolli e cartoncino bianco

Le misure esatte di una cartolina

Tutto quello che avete in casa può diventare timbo. Liberate la fantasia!

Gli ortaggi sono dei timbri fantastici!

Guardate nei cassetti, sotto il letto, in cucina. I timbri sono ovunque.

Non resta che scrivere mittente, messaggio e spedire.

Realizzare cartoline personalizzate ​può essere di grande stimolo creativo soprattutto per i bambini perché non è altro che un pezzo di cartoncino di un determinato formato su cui poter sperimentare, lasciare tracce di se e far viaggiare la propria arte fino a farla arrivare a chi in questi giorni ci è mancato.

Il risultato è strettamente legato al gesto e per questo molto personale e non giudicabile per cui il bambino si sente libero di sperimentare e di creare.

Cercare poi dei “timbri” tra gli oggetti, gli ortaggi e non solo, diventa un meraviglioso momento di scoperta e di sperimentazione.

Magari scoprono che dietro un ceppo di insalata si nascondono delle rose o che da un broccolo tagliato possono nascere alberi. Gli ortaggi sono timbri sorprendenti.

E poi scoprire che dietro il fondo del sedano si nasconde una rosa!

 

Con pochi passaggi avrai cosi realizzato delle cartoline personalizzate e avrai scoperto che molti oggetti nascondo forme e segni che possono generare disegni straordinari.

La tua cartolina è quasi pronta puoi aggiungere un messaggio, da far recapitare alla persona che ti manca, poi incolla un francobollo e spediscila.

O visto che ora è concesso, potrai portare tu direttamente ai tuoi cari questo piccolo pensiero.

Se ti fa piacere fotografa la cartolina e condividila sui social taggando Voilà Atelier Creativo con l’hashtag #cartolineconamore in questo modo potrò vedere quante cartoline sono in viaggio!

Il mio sogno è quello di vedere in giro per il Paese un grande via vai di cartoline fatte a mano con amore per donare arte, colore e sorrisi a chi le riceve.

Fai viaggiare la FANTASIA e buon divertimento!


Rubrica a cura di:

Nadia Fusco  – Autrice – cura la rubrica “Creattività

Ideatrice della rubrica “Voilà Atelier Creativo…esplora, crea, gioca”

Mamma di Anna e appassionata del fare con le mani, di artigianato, di arte e di Bruno Munari

Immaginate una bambina curiosa che passa il suo tempo a creare, esplorare la natura, a fare e disfare. Quella bambina sono io e quello era il mio modo per stare bene ieri ed è quello che mi fa felice oggi. Ho studiato arte alle superiori, design all’università e per 11 anni ho lavorato come designer di gioielli, nel frattempo mi sono specializzata come atelierista per bambini 0-6 anni e con la didattica de La Scuola del fare. Avevo un sogno nel cassetto, portare la magia della creatività dove serviva e oggi lo faccio con il mio progetto Voilà Atelier Creativo.

Cos’è Voilà Atelier Creativo?

Voilà Atelier Creativo è il tocco di una bacchetta che – come per magia – dà forma a laboratori e workshop creativi per bambini, ragazzi e adulti convinti che il gioco sia una cosa seria. Voilà è uno spazio errante: entra nelle case e nelle scuole, prende posto nelle piazze e nei parchi. Dove c’è bisogno di creatività, fantasia e sperimentazione, Voilà arriva. La magia prende ispirazione dalle idee di Bruno Munari e dal metodo Montessori. Per questo in ogni proposta c’è il piacere di usare mani ed immaginazione, l’utilizzo di materiali diversi – carta, stoffe, argilla, inchiostro, lana, pasta, tappi – e la convinzione che l’arte sia per tutti.

Con il progetto Voilà atelier creativo mi piacerebbe far riscoprire la poesia del fare con le mani, stimolare la creatività per sentirsi liberi di creare e sperimentare.

Voilà atelier creativo è anche party e gift ma per saperne di più visitate la pagina facebook o istagram Voilà Atelier creativo

Con questa rubrica vorrei condividere la mia passione nello sporcarmi le mani e insieme esplorare, creare e giocare.

Dimenticavo, adoro gli albi illustrati e ora che ho Anna, ho un motivo in più per comprarli, questa passione la condivido con i bambini durante le letture come volontaria presso la biblioteca di Villaggio del Sole, Vicenza.

Giocare e’ una cosa seria! I bambini di oggi sono gli adulti di domani, aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi, aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi, aiutiamoli a diventare piu’ sensibili.

Un bambino creativo e’ un bambino felice!

Bruno Munari – 1986

CreAttività

Creattività

CreAttività, la rubrica creativa per bambini… e genitori


BALLERINE RICICLO CREATIVO Francesca

Atelier impertinente: materia e colore
ATELIER IMPERTINENTE: MATERIALI E COLORI Voilà Atelier Creativo

GIARDINO FIORITO Francesca

CARTOLINE FATTE A MANO CON AMORE – Voilà Atelier Creativo

Rubrica a cura di:

Nadia Fusco  – Autrice – cura la rubrica “Creattività”

Ideatrice della rubrica “Voilà Atelier Creativo…esplora, crea, gioca”

Mamma di Anna e appassionata del fare con le mani, di artigianato, di arte e di Bruno Munari

Immaginate una bambina curiosa che passa il suo tempo a creare, esplorare la natura, a fare e disfare. Quella bambina sono io e quello era il mio modo per stare bene ieri ed è quello che mi fa felice oggi. Ho studiato arte alle superiori, design all’università e per 11 anni ho lavorato come designer di gioielli, nel frattempo mi sono specializzata come atelierista per bambini 0-6 anni e con la didattica de La Scuola del fare. Avevo un sogno nel cassetto, portare la magia della creatività dove serviva e oggi lo faccio con il mio progetto Voilà Atelier Creativo.

Cos’è Voilà Atelier Creativo?

Voilà Atelier Creativo è il tocco di una bacchetta che – come per magia – dà forma a laboratori e workshop creativi per bambini, ragazzi e adulti convinti che il gioco sia una cosa seria. Voilà è uno spazio errante: entra nelle case e nelle scuole, prende posto nelle piazze e nei parchi. Dove c’è bisogno di creatività, fantasia e sperimentazione, Voilà arriva. La magia prende ispirazione dalle idee di Bruno Munari e dal metodo Montessori. Per questo in ogni proposta c’è il piacere di usare mani ed immaginazione, l’utilizzo di materiali diversi – carta, stoffe, argilla, inchiostro, lana, pasta, tappi – e la convinzione che l’arte sia per tutti.

Con il progetto Voilà atelier creativo mi piacerebbe far riscoprire la poesia del fare con le mani, stimolare la creatività per sentirsi liberi di creare e sperimentare.

Voilà atelier creativo è anche party e gift ma per saperne di più visitate la pagina facebook o istagram Voilà Atelier creativo

Con questa rubrica vorrei condividere la mia passione nello sporcarmi le mani e insieme esplorare, creare e giocare.

Dimenticavo, adoro gli albi illustrati e ora che ho Anna, ho un motivo in più per comprarli, questa passione la condivido con i bambini durante le letture come volontaria presso la biblioteca di Villaggio del Sole, Vicenza.

Giocare e’ una cosa seria! I bambini di oggi sono gli adulti di domani, aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi, aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi, aiutiamoli a diventare piu’ sensibili.

Un bambino creativo e’ un bambino felice!

Bruno Munari – 1986


Francesca Celetto Baker – Autrice – cura la rubrica “Creattività”
Ciao a tutti, mi presento, sono Francesca mamma di Kaylee Lina.
Adoro viaggiare, leggere e cucinare ma più di tutto adoro… Creare!
Con carta, colori, glitter, colla, perline, stoffa, scotch, matite, pennelli e molto altro puoi creare tutti ciò puoi immaginare!!!
Sarà bellissimo ricreare o inventare nuovi progetti vedrai!!!
Partendo da cosine semplici per bambini per passare a qualcosa di un po più strutturato per ragazzi/e.
Pronti a divertirci? Si parte!
Good crafting everyone

Una fiera con i fiocchi! EmaVi a Children and family 2019

  1. Appuntamento imperdibile sabato 26 e domenica 27 ottobre con CHILDREN AND FAMILY, fiera del bambino e della famiglia alla sua 6^ edizione!

L’evento, interamente dedicato al mondo dei bambini e della famiglia, si svolge in due giorni di manifestazione dove gli espositori avranno modo di presentare i propri prodotti e servizi suddivisi in più aree tematiche all’interno dei 22.000 mq espositivi dei padiglioni della Fiera di Vicenza.

Chiedi QUI la riduzione compilando il modulo on line!!!

Le donne in gravidanza usufruiscono di uno speciale prezzo di ingresso!!!


Essere mamme a Vicenza sarà presente, come ogni anno, al padiglione 1 (vedi mappa).

Non farete fatica a trovarci: appena entrati, siamo perfettamente di fronte a voi (tra il colonnato al centro del padiglione 1)!

Se sei una mamma EmaVi, porta con te il nostro segno di riconoscimento:

IL FIOCCO ROSSO!

E’ sufficiente legare un nastrino rosso alla borsa o al passeggino e ci riconosceremo ancor prima di presentarci!

Essere mamme a Vicenza  vi attende con grandi novità che, siamo sicure, vi piaceranno un sacco:

  • IL CALENDARIO DELLE MAMME!!!

Avrete la possibilità di scattare una foto nel nostro specialissimo “set fotografico” che, con la professionale collaborazione de “La Tecnica“, esercente che aderisce al Progetto Card EmaVi, trasformeremo in un bellissimo calendario da appendere in casa o da regalare ai famigliari (tra un pò è Natale eh!!!)

(Per le mamme iscritte al nostro gruppo su Facebook: Avete capito a cosa serviranno i disegni dei vostri bimbi??? No?!?! Allora non vi resta che venire a scoprirlo!)

  • EMAVI FOR FUTURE: Presentiamo alle famiglie il nuovo progetto di Essere mamme a Vicenza! Una comunity per le mamme che desiderano portare l’ eco-sostenibilità nel proprio quotidiano.Potrete conoscere e toccare con meno i Pannolini Lavabili, scoprire cos’è e come funziona una stoviglioteca, grazie alla collaborazione con l’associazione Il Melograno Vicenza (ex Coccola di mamma), e molto altro!

Come ogni anno, potrai associarti alla NOSTRA ASSOCIAZIONE !

Perchè approfittare dei due giorni di fiera? Perchè l’iscrizione avrà validità non di 3 nè di 12, bensì di 15 mesi, ovvero fino al 31 dicembre 2020!


BLUD: LA GOCCIA CHE FA LA DIFFERENZA

Essere mamme a Vicenza da sempre a fianco del progetto AllattandoVi e della BLUD (Banca del Latte Umano Donato) Perchè una goccia fa davvero la differenza!

Allo stand EmaVi potrai Acquistare il miele le caramelle che aiuteranno i piccoli guerrieri ricoverati in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dell’ospedale San Bortolo di Vicenza.


OSTETRICHE VICINE ALLE DONNE

Anche per questa edizione saranno compagne di viaggiodi EmaVi le Ostetriche dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza con il loro prezioso bagaglio di conoscenza.

Care mamme e future mamme, potrete rivolgervi a loro per tutte le vostre domande e curiosità oltre che avere materiale informativo sulla sala parto, l’ostetricia, l’allattamento e molto altro!


PILLOLE SALVAVITA CON OUTSPHERA FOR LIFE

Una collaborazione che va avanti da molti anni quella tra EmaVi e l’associazione Outsphera For Life.

Sabato 26 venite a conoscere l’indispensabile realtà delle manovre salvavita! Potrete ascoltare e vedere preziose pillole di pochi minuti sulle manovre di disostruzione delle vie aeree e sul primo soccorso pediatrico!

Per conoscere i dettagli sui corsi QUI


PRONTO? MAMMA CHIAMA MAMMA

Nel pomeriggio di domenica 27, sarà nostra ospite l’associazione Convivium che presenterà il progetto “Pronto? Mamma chiama mamma “.

Un prezioso supporto telefonico gratuito proposto alle donne in gravidanza e alle neo mamme a cura di mamme volontarie.


PORTI CON TE IL TUO BIMBO O LA TUA BIMBA?

Con noi, per entrambe le giornate di Children and family, ci sarà la superlativa Lorena Farinella, in arte Lorenart, che proporrà a tutti i bimbi il bellissimo truccabimbi!

Lorena inoltre ci stupirà con un particolare “attacco d’arte per sole mamme”!

(SCOPRI I DETTAGLI QUI)


A rendere FAVOLOSO lo stand EMAVI sarà con noi PEPPER AND SUGAR con un mondo di palloncini colorati!!!


ATTENZIONE!!!

Sarà allestita all’interno del padiglione 1, non lontano dallo stand EmaVi, la saletta allattamento e nursery, con le collaborazioni di:

  • Farmacia Campedello che ringraziamo per il prezioso materiale informativo e per mettere a disposizione delle mamme (SABATO 26 DALLE 15:00 ALLE 18:00) la consulente professionale in allattamento materno (con certificazione IBCLC) Daniela Nicolin!

La sala nursery e allattamento sarà indicata sulla mappa che vi verrà consegnata all’ingresso in fiera e se non la trovate… passate allo stand di Essere mamme a Vicenza che vi accompagneremo molto volentieri!

 

 

 

 

 

Educare ed educarsi: sostenere la Terra e noi stessi

Illustrazione di Sarah Carol

Da decenni ormai si parla di cambiamenti climatici, di crisi ecologica e di pericolo sempre più imminente di distruzione della nostra casa comune: il Pianeta Terra.

“Salvare il Pianeta”, “Salvare gli Oceani e i mari, “Salvare l’Amazzonia”, “Salvare la Natura”. Lo si dice così spesso che nella maggior parte dei casi tali affermazioni diventano degli slogan utilizzati da tutti e in tutte le stagioni.

Mai come oggi e in questa epoca l’attenzione mediatica sta giustamente intensificando il proprio interesse verso questa tematica delicata e allo stesso tempo urgente.

Figure come Greta Thunberg stanno smuovendo milioni di coscienze, soprattutto quelle dei giovani e dei ragazzi, sensibilizzando e scuotendo quel torpore indolente che ci ha portati fino a qui, ad accettare, nel vero senso della parola, che il Pianeta si sconquassasse verso un punto che rischia di essere ogni giorno di più, quello di non ritorno.

Le reazioni di fronte a questa presa di coscienza e di attivismo positivo sono per la maggior parte rivolte a minimizzare il problema, a screditare quanto segnalato ed accertato da numerosi scienziati, affermando che quello prospettato non sia il quadro reale dello stato di “salute” dei nostri ecosistemi umani e naturali.

Illustrazione di Jane Cabrera

Noi genitori siamo chiamati ad educare e ad educarci per sostenere il più possibile la Terra e i suoi abitanti, tutti nessuno escluso.

Scrive il neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea: “L’ecologia deve diventare una necessità interiore. Farla diventare un istinto: questo è il compito della scuola e dei genitori”.

Molto spesso le abitudini della famiglia possono dare il via ad un nuovo modo di pensare, di misurare e di misurarsi in rapporto con la nostra “incidenza ecologica”: vale per il cibo, per il bere, il consumare, l’usare, l’acquistare, il giocare, lo spostarsi, il divertirsi e soprattutto non meno importante l’atteggiamento verso gli altri.

Partire dai più piccoli per arrivare in alto. I libri e gli albi illustrati possono aiutarci a regalare tempo e conoscenze ai nostri bambini e ragazzi.

Regaliamo letture condivise, frequentiamo le biblioteche (dove si possono consultare e portare a casa in prestito centinaia di libri gratuitamente – le foreste ringrazieranno), limitiamo la dipendenza elettronica (le nostre bollette della casa non saranno così salate se razioniamo il consumo di video-giochi, tv, tablet ecc…).

Eccovi qui di seguito alcuni titoli da cui prendere spunto per approfondire in famiglia i temi dell’ecologia, della salvaguardia degli ecosistemi, dei rifiuti e della raccolta differenziata:

  • L’ecologia spiegata ai bambini di Marco Rizzo,  editore Becco Giallo (2017).

La protagonista, una piccola volpe, accompagnata da un giovane pellicano attraverso il giro del mondo scopre i diversi disastri ambientali: dalla foresta Amazzonica al Polo Nord, dalla barriera corallina fino ad arrivare alla comune discarica di una città. Nel libro si prende coscienza dei problemi ma allo stesso tempo si lavora per cercare di risolverli senza prediche o retorica

 

  • L’ecologia spiegata ai ragazzi di Giuseppe Brillante, Mondadori (2014)

In questo libro il giornalista e divulgatore scientifico Giuseppe Brillante getta le basi per la costruzione di una sensibilità nelle prossime generazioni di adulti attraverso domande e risposte sui temi più importanti  che riguardano la Terra Sono presenti anche consigli pratici per imparare ogni giorno a costruire un pezzettino di consapevolezza in più.

 

•   Oceani di plastica di Beatrice Peruffo, edito dal Gruppo Editoriale Raffaello (2019)

Le problematiche degli Oceani vengono proposte raccontando la vacanza della bambina protagonista di nome Marina che scoprirà che la vita acquatica è minacciata principalmente dall’inquinamento della plastica e non solo.


Mariairene Didoni – Autrice –

Mamma di Matilde e appassionata di libri e d’arte.

Sono laureata in Storia dell’Arte e conservazione dei beni artistici e sin da piccola il mondo dei libri e dell’illustrazione mi ha sempre affascinato. Mi dedico alla pittura ad acquerello e all’organizzazione di letture condivise per bambini come volontaria presso la Biblioteca del quartiere di Anconetta, succursale della sede centrale di Vicenza della Biblioteca Civica Bertoliana.

Ho seguito diversi seminari e corsi di formazione nell’ambito della promozione della lettura per tutte le età a partire dalla primissima infanzia ma anche dalle letture al pancione durante la gravidanza.

Sono diventata “Lettore Custode” grazie alla formazione ideata e realizzata da Alessia Napoletano presso la sua Libreria per l’Infanzia “Radice-Labirinto” di Carpi (MO). La metodologia del “Lettore custode” è in via di definizione e sperimentazione e si prefigge lo scopo di infondere l’amore per le storie e la lettura.

Diventare mamma mi ha dato la possibilità di riscoprire e riassaporare le mie diverse passioni e mi ha portato a “rileggere” nel vero senso della parola una lunga lista di libri, ripartendo dagli albi illustrati e dai grandi classici della letteratura per l’infanzia e per i ragazzi, oltre ad altri libri non convenzionali.

La mia mente ha sempre fame di parole e di immagini che facciano vibrare le corde del cuore e dell’anima.

Con la rubrica “Un mondo di cose da leggere” vorrei accompagnarvi e aiutarvi a far visita al vostro “io” bambino/bambina e a condividere con tutta la vostra famiglia le potenzialità che la lettura e i libri possono offrire.

“Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”. (Gianni Rodari)

I Wimmelbuech – Libri Brulicanti

Illustrazione di Susanne Berner

Una strana parola “Wimmelbuech” ma sicuramente vi affascinerà perché i libri di cui parliamo oggi sono veramente unici.

Sono un tipo particolare di “Silent Book”, nella maggior parte dei casi cartonati, di grandi dimensioni e hanno la caratteristica di essere privi di testo o con pochissime parole ma al tempo stesso di essere densamente popolati da una moltitudine di personaggi e particolari nella quale le storie si intrecciano tra di loro.

Questi libri di origine tedesca non hanno una vera e propria traduzione in lingua italiana ma vengono definiti “libri brulicanti”…aggiungerei “brulicanti di vita”.

Illustrazione di Susanne Berner

Le tematiche sono spesso ricorrenti: città, spazi esterni naturali come foreste, paesaggi di campagna, paesaggi marini, luoghi interni come case ed edifici di varie tipologie. Il tutto riprodotto con minuzia di particolari che fanno da sfondo ad una moltitudine di personaggi, figure umane ed animali ma anche piante che animano il libro con le loro avvventure.

Pagine dopo pagina i personaggi proseguono nella loro giornata e ci accompagnano alla scoperta del mutamento e dello scorrere del tempo.

Giulia Mirandola[1], studiosa ed esperta di letteratura per l’infanzia e di albi illustrati, descrive questi libri come una sorta di palestra dello sguardo, nella quale gli occhi fanno “ginnastica”. Una ginnastica che il lettore compie liberamente, scorazzando tra le figure, accorgendosi dei dettagli più minuti e nascosti, delle azioni dei personaggi principali e di quelli secondari.

Ciò che rende questi libri davvero straordinari è la possibilità che offrono sia ai bambini che agli adulti di infinite storie ogni giorno diverse. Una palestra per allenarsi a “leggere le figure” e a “perdersi” nella densità delle illustrazioni, un’attività che piace molto ai più piccoli.

La fame degli occhi viene saziata…ogni giorno un pezzetto in più, attivando una sorta di patrimonio ed immaginario verbo-visuale che continua e prosegue anche quando il libro viene chiuso, ricollegandosi ad altre storie, ad altre immagini viste e contemplate anche in altri libri e soprattutto nella realtà quotidiana.

Ad ogni domanda del nostro bambino vi è la possibilità di un nuovo racconto. Consigliatissimi per tutti quei lettori grandi e piccini che amano inventare storie.

 

[1] http://www.giuliamirandola.it/


Libri dappertutto

La struttura è semplice e replicata in tutti e quattro i volumi. In copertina appare un albero e nelle pagine successive in sequenza fissa una casa, uno scorcio di campagna tedesca con una fattoria e un’officina con una pomap di benzina, una stazione dei treni, due scorci del centro della città, un centro commerciale e un lago con anneso parco-giochi e locale ristoro.

La strada che scorre in tutte le pagine nella parte inferiore fa da filo conduttore  nella quale accadono le azioni principali dei personaggi che si ripetono in tutti i libri. Un ciclo con molteplici possibilità di lettura e di osservazione che incuriosisce e appassiona perchè ogni volta che si apre una pagina, nuovi particolari destano la curiostà e l’attenzione.

Tuffatevi nelle illustrazioni di Ali Mitgutsch alla scoperta del mondo: dai paesaggi montani, alle spiagge di terre lontane, dalla fattoria all’aeroporto, dal mercato ortofrutticolo alla piazza di una piccola città.

 

Il calendario dell’avvento EmaVi… solidale ed educativo!

Care mamme,

per trasmettere un messaggio positivo e di consapevolezza, desideriamo dare voce ad una bellissima iniziativa che ci ha fatto conoscere l’anno scorso una delle nostre mamme, Anamaria Hendli, assieme alle sue figlie di 3 e 16 anni.

Stiamo parlando di un Calendario dell’Avvento… al contrario!

Nei 24 giorni dell’Avvento invece di RICEVERE ogni giorno un dolcetto, libretto, giochino… invitiamo i nostri figli a DONARE qualcosa, assieme a tutta la famiglia.

Possono essere dei giochi o libri in buono stato che non usano più, o generi alimentari.

Noi oggi ci concentriamo su questa ultima proposta, ma ricordate che non c’è limite alla fantasia!

Per trasmettere il valore della condivisione e della solidarietà possiamo studiare e realizzare assieme ai nostri figli un Calendario dell’Avvento solidale, dove alla fine dei 24 giorni avremo una scatola, un cesto, un sacco… quello che vorrete voi insomma, contenente cibo o oggetti utili da donare a una famiglia bisognosa del vostro territorio.

Potete contattare il Sindaco o l’ufficio degli assistenti sociali, o anche la Caritas e Croce Rossa per arrivare a queste famiglie.

A seconda dell’età dei vostri bambini, potete coinvolgerli nella scelta della spesa alimentare da fare, nella preparazione della scatola che accoglierà i prodotti, nella realizzazione di biglietti coi numeri, fiocchi e decorazioni, lasciando spazio alla loro fantasia e manualità.

Sarà anche un ottimo diversivo per i pomeriggi di noia!

Anche il momento giornaliero di scelta del cibo da mettere quel giorno nel calendario può essere accompagnato da un biglietto o una frase scritta da loro.

Questo è un esempio di prodotti scelti per un calendario che verrà realizzato quest’anno, dove si è dato spazio anche a qualche cibo piacevole e divertente, pensando ai bambini che lo riceveranno.

Si può realizzare un calendario più compatto ed economico, scegliendo oggetti singoli come una scatola di tonno, una merendina, un pacchetto di cracker, e così via.

Questa mamma ha scelto di mettere poi ogni alimento in un sacchetto di carta, che verrà chiuso con un nastro rosso e accompagnato da un cartoncino dorato con retro bianco, dove verrà scritto ogni giorno una dedica od un pensiero alla famiglia ricevente, spiegando perchè si è scelto quel prodotto pensando a loro.

I numeri sono adesivi, ma dando spazio all’immaginazione si possono scrivere direttamente sui sacchetti o sul cartoncino, si possono usare i sacchetti del pane o di carta bianca… le possibilità sono infinite!

Anamaria l’anno scorso ha scelto invece di rivestire una scatola con carta natalizia ed usare del cartoncino come divisorio, coi numeri disegnati e colorati dalle figlie.

Calendario dell'avvento emavi solidale ed educativo

Vi abbiamo lasciato qualche spunto per ispirarvi, l’importante è comunque il messaggio di fondo, quindi… all’opera mamme!

Aspettiamo poi le foto dei vostri Calendari solidali, per mettere in circolo le buone idee!!!

Iniziativa promossa da mamma Giada Franzoi

Mamma ho mal di pancia!

SABATO 24 NOVEMBRE ORE 10:00 – SALA RIUNIONI PALAZZETTO DEL NUOTO Viale Ferrarin 71, Vicenza.

INCONTRO GRATUITO RIVOLTO AGLI ASSOCIATI DI ESSERE MAMME A VICENZA APS – ISCRIZIONI ALLA MAIL EMAVIAPS@GMAIL.COM

Cari genitori siete tutti invitati all’ incontro con le  psicologhe Alice Xotta e Alice Mecenero che ci parleranno del loro progetto “Mamma ho mal di pancia!”

Con semplicità e professionalità affronteranno le cause e proporranno i rimedi per aiutare i bambini a superare l’ansia collegata soprattutto alla scuola.

L’incontro avrà una durata di circa 2 ore

Partecipazione rivolta agli associati dell’associazione Essere mamme a Vicenza. Chi non lo è già, potrà associarsi sabato 24 novembre. Maggiori informazioni QUI

 

 

NOVEMBRE. DIDATTICA IN CITTA’

Novembre. Eccoci giunti al’unidicesimo mese dell’anno. E’ iniziato con giorni carichi di pioggia, che ci annunciano con decisione che l’estate è ufficialmente finita e l’inverno è alle porte. Ammetto che per me ha un sapore casalingo. Proprio così. Mi ricorda il compleanno di mia sorella, le prove di canto emozionate in vista delle feste del prossimo mese, la quotidianità di casa e lavoro, il cambio dell’armadio, i dolci in forno. Profumo di famiglia e amici.

Sto scrivendo dalla mia cucina, mentre fuori il cielo è plumbeo e gli alberi intorno sembrano lacrimare tristemente, tra sfumature di verdi e gialli ingrigiti. I bimbi giocano nella stanza accanto. Oggi non si esce ma ci si coccola e ci si riposa. Insieme.

Tradizionalmente però è conosciuto come un mese ricco di contrasti, che ha ispirato, per le loro composizioni, poeti e musicisti. Le festività dei santi e dei morti che accompagnano con sacralità all’estate di San Martino, mentre sulle montagne compaiono le prime coltri bianche: silenziosa e rituale poesia.

La didattica museale come sempre rimane attiva ed è ancora più appropriata e adatta a colmare il tempo di queste giornate fredde e piovose. Dentro un museo, tra le opere d’arte della nostra città, imparando in famiglia, con serenità e calore.

Ecco le proposte di Novembre!

1 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

BASILICA PALLADIANA

PASSEGGIATA DIDATTICA ore 11.00 e 17.30:

Tutti i possessori del biglietto di ingresso alla Basilica avranno la possibilità di essere accompagnati dalle esperte di didattica museale di Ardea alla scoperta del gioiello palladiano. Ingresso gratuito. La guida offrirà il servizio anche per un solo visitatore fino ad un massimo di 25 persone.

2 NOVEMBRE

BASILICA PALLADIANA

PASSEGGIATA DIDATTICA ore 11.00 e 17.30:

Tutti i possessori del biglietto di ingresso alla Basilica avranno la possibilità di essere accompagnati dalle esperte di didattica museale di Ardea alla scoperta del gioiello palladiano. Ingresso gratuito. La guida offrirà il servizio anche per un solo visitatore fino ad un massimo di 25 persone.

3 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

4 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

UNO SPAZIO PER LE FAMIGLIE. CHE STILE! LABORATORIO D’ARTE ore 16.00

Laboratorio creativo 90 min.

Passeggiando tra le fotografie dei divi del cinema, scoprire alcuni oggetti misteriosi del passato. Curiosi occhiali, borsette, cappelli, orologi e gioielli capaci di ispirare la nostra fantasia. Laboratorio d’arte: realizzare un oggetto “portasegreti”.
Età consigliata da 4 a 12 anni. Costo: 5 euro a bambino + biglietto d’ingresso ridotto per accompagnatore.
Prenotazione obbligatoria.

10 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

11 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

UNO SPAZIO PER LE FAMIGLIE. APELLE FIGLIO DI APOLLO ore 16.00

Laboratorio creativo 90 min.

Capire il linguaggio segreto degli antichi vasi greci, e decorare un nuovo oggetto in ceramica, traendo spunto da storie e miti presenti nella preziosa collezione delle Gallerie. Attività creativa: realizzare un disegno su ceramica.
Età consigliata da 4 a 12 anni. Costo: 5 euro a bambino + biglietto d’ingresso ridotto per accompagnatore.
Prenotazione obbligatoria.

17 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

PALLADIO MUSEUM

UN REGALO PER ANDREA ore 16.00:

Laboratorio di design

18 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

MUSEO DIOCESANO

CONVIVIUM ROMANORUM ore 14.00 e ore 16.00:

Laboratorio creativo 90 min.

Le sale del museo sono aperte ai più piccoli accompagnati da genitori, nonni o zii. La bellezza, l’arte e la cultura saranno meravigliose compagne di viaggio che porteranno, attraverso il gioco e vari laboratori, a condividere momenti indimenticabili per una domenica insieme. Questo appuntamento è con la creativa Elena Zanotto del “mondo si Bu”.

24 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

25 NOVEMBRE

PALAZZO LEONI MONTANARI

FAMILY LAB: RITROVARSI IN UN’IMMAGINE … ore 10.00-17.00:

Dal selfie alla risata, dalla curiosità alla narrazione: quattro opere da scoprire, giocando con il proprio smartphone, per comporre un fantasioso puzzle di immagini. In occasione della mostra Paparazzi. Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi. Percorso ludico, da svolgere in autonomia. Età consigliata 4/12 anni. Costo: 3 euro a bambino + biglietto d’ingresso per accompagnatore.

Passeggiate in Basilica Palladiana:

Info e prenotazioni cell 346 5933662 – Email ass.ardea@gmail.com – Pagina Fb Ardea Associazione per la didattica museale

Palazzo Leoni Montanari:
Per partecipare ai racconti animati, alla caccia al dettaglio e ai laboratori è consigliata la prenotazione al numero di telefono 800 578875. Per info e contatti: Email info@palazzomontanari.com – sito www.gallerieditalia.com

Palladio Museum:
Per info e contatti: telefono 0444 323014 – Email didattica@palladiomuseum.org – sito www.palladiomuseum.org – Pagina Fb Palladio Museum

Museo Diocesano:
Per info e contatti: telefono 0444 226400 – Email museo@vicenzachiesacattolica.it – sito www.museodiocesanovicenza.it


Elena PiazzaElena PiazzaAutrice cura la rubrica “Bambini a regola d’arte

Mamma di Cesare, Agostino e Letizia

Adoro tutto ciò che è arte, musica e letteratura. E sin da piccolina ho iniziato a esplorare questi mondi, che piano piano sono diventati i miei strumenti necessari per esprimermi.

Dai tre anni il disegno è diventata la mia passione. Ho continuato scegliendo di studiare arte e laureandomi in Archeologia. Ho fondato e gestito un’associazione culturale e ho trovato lavoro in un museo, dove svolgo diverse mansioni tra cui anche quella di operatrice didattica e guida. E’ un lavoro impegnativo che però mi permette di stare a contatto con persone di tutte le età, di tenermi allenata con lo studio, di approfondire continuamente diversi aspetti del mondo dell’arte e di tenermi aggiornata su tutto ciò che accade in città!

Figlia e sorella di musicisti ho masticato note e pentagrammi da quando sono nata. In particolare prediligo il canto che ho sempre esercitato facendo parte di vari cori e sperimentando generi diversi.

Diventata mamma (tris da pochissimo!!!) non ho rinunciato alle mie passioni e inclinazioni e cerco sempre di trovare un modo per conciliarle con la famiglia. Ed eccomi qui a provare a raccontare il mio mondo!