Mercatino solidale per la Banca del Latte Umano Donato

PER I VOSTRI REGALI DI NATALE, SIATE SOLIDALI!

Mercatino Solidale con AllattandoVi

REGALATE IL MIELE E LE CARAMELLE ALLATTANDOVI, LA BANCA DEL LATTE UMANO DONATO DI VICENZA!

💜 Venite a trovarci alle Piscine di Vicenza in Viale Ferrarin 71 💜

➡️ VENERDI’ 14  9:00 – 11:00 e 16:00 – 19:00
➡️ SABATO 15  9:00 – 15:00
➡️ LUNEDI’ 17  9:00 – 11:00

🍯 Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50
🍬 Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00
🍬 Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00
🍬 Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

💜 TROVERETE LE VOLONTARIE DI ESSERE MAMME A VICENZA NEL SALONE D’ENTRATA DEL PALAZZETTO DEL NUOTO! 💜

VI ASPETTIAMO!!!!

Il calendario dell’avvento EmaVi… solidale ed educativo!

Care mamme,

per trasmettere un messaggio positivo e di consapevolezza, desideriamo dare voce ad una bellissima iniziativa che ci ha fatto conoscere l’anno scorso una delle nostre mamme, Anamaria Hendli, assieme alle sue figlie di 3 e 16 anni.

Stiamo parlando di un Calendario dell’Avvento… al contrario!

Nei 24 giorni dell’Avvento invece di RICEVERE ogni giorno un dolcetto, libretto, giochino… invitiamo i nostri figli a DONARE qualcosa, assieme a tutta la famiglia.

Possono essere dei giochi o libri in buono stato che non usano più, o generi alimentari.

Noi oggi ci concentriamo su questa ultima proposta, ma ricordate che non c’è limite alla fantasia!

Per trasmettere il valore della condivisione e della solidarietà possiamo studiare e realizzare assieme ai nostri figli un Calendario dell’Avvento solidale, dove alla fine dei 24 giorni avremo una scatola, un cesto, un sacco… quello che vorrete voi insomma, contenente cibo o oggetti utili da donare a una famiglia bisognosa del vostro territorio.

Potete contattare il Sindaco o l’ufficio degli assistenti sociali, o anche la Caritas e Croce Rossa per arrivare a queste famiglie.

A seconda dell’età dei vostri bambini, potete coinvolgerli nella scelta della spesa alimentare da fare, nella preparazione della scatola che accoglierà i prodotti, nella realizzazione di biglietti coi numeri, fiocchi e decorazioni, lasciando spazio alla loro fantasia e manualità.

Sarà anche un ottimo diversivo per i pomeriggi di noia!

Anche il momento giornaliero di scelta del cibo da mettere quel giorno nel calendario può essere accompagnato da un biglietto o una frase scritta da loro.

Questo è un esempio di prodotti scelti per un calendario che verrà realizzato quest’anno, dove si è dato spazio anche a qualche cibo piacevole e divertente, pensando ai bambini che lo riceveranno.

Si può realizzare un calendario più compatto ed economico, scegliendo oggetti singoli come una scatola di tonno, una merendina, un pacchetto di cracker, e così via.

Questa mamma ha scelto di mettere poi ogni alimento in un sacchetto di carta, che verrà chiuso con un nastro rosso e accompagnato da un cartoncino dorato con retro bianco, dove verrà scritto ogni giorno una dedica od un pensiero alla famiglia ricevente, spiegando perchè si è scelto quel prodotto pensando a loro.

I numeri sono adesivi, ma dando spazio all’immaginazione si possono scrivere direttamente sui sacchetti o sul cartoncino, si possono usare i sacchetti del pane o di carta bianca… le possibilità sono infinite!

Anamaria l’anno scorso ha scelto invece di rivestire una scatola con carta natalizia ed usare del cartoncino come divisorio, coi numeri disegnati e colorati dalle figlie.

Vi abbiamo lasciato qualche spunto per ispirarvi, l’importante è comunque il messaggio di fondo, quindi… all’opera mamme!

Aspettiamo poi le foto dei vostri Calendari solidali, per mettere in circolo le buone idee!!!

Iniziativa promossa da mamma Giada Franzoi

EmaVi con Viviparchi per il Reparto Maternità

Mamme e papà!

Grazie ad Essere mamme a Vicenza avete la straordinaria opportunità di ottenere  la card Viviparchi 2019 al prezzo eccezionale di 15,00 € anziché 25,00 € !!! 

Promozione rivolta a tutti coloro che aderiscono entro il 5 dicembre 2018 (*)

Parte del ricavato sarà devoluto al Reparto Maternità dell’ospedale San Bortolo di Vicenza!

 

Guarda in cosa consiste la proposta cliccando questo link: Presentazione Viviparchi ESSERE MAMME A VICENZA

 

DOVE LA POSSO ACQUISTARE?

Da venerdì 16 novembre potrai prenotare (*) la tua card Viviparchi presso i Mamma Point aderenti all’iniziativa!

Se non riesci a raggiungere nessuno dei Mamma Point e ti interessa acquistare la Card Viviparchi, contattaci alla mail emaviaps@gmail.com

  • MONTECCHIO MAGGIORE (Alte): Agenzia viaggi Avit Piazza G. Carli 41 – Silvia Ciman e Annarita Zaro – Tel: 0444.699189 
  • SANDRIGO: Cieloblu Via Montegrappa 26/b – Alessandra Faresin – Tel: 0444.750931
  • SOVIZZO: Edicola Valentina Piazza Alessandro Manzoni 16 – Valentina Fochesato Tel: 0444.376422
  • TORRI DI QUARTESOLO: Spaccio Pannolini e Pannoloni SS11 angolo Via Garibaldi 2/4 Tel: 0444.581412
  • VICENZA: Agenzia viaggi Avit Viale Roma 17Azzalea Carollo Tel: 0444 545677
  • VICENZA: Piscine di Vicenza Viale Ferrarin 71 – Tel: 0444.924868 (NB: da sabato 17 novembre)

EmaVi con Viviparchi
*Nelle centinaia di strutture convenzionate in tutta Italia, il possessore della card Viviparchi ha diritto dal 01 dicembre al 30 novembre dell’anno successivo, all’ingresso GRATUITO dei figli (entro i 13 anni di età non compiuti e fino ad un massimo di due) a condizione che ognuno sia accompagnato da un genitore/adulto pagante tariffa intera. *Dove non è prevista questa convenzione, viene riconosciuto uno sconto o altra agevolazione. Per conoscere l’elenco delle strutture associate con la relativa convenzione, visita la sezione “Strutture Convenzionate” presente su www.viviparchi.eu o scarica l’App gratuita Family Point
Che cos’è Viviparchi?

Viviparchi è un circuito di centinaia di strutture distribuite su tutto il territorio nazionale, specifico per il tempo libero e la vacanza, dedicato alle famiglie con figli!

Visita il sito Viviparchi www.viviparchi.eu


Non sai cosa regalare per Natale alle tue amiche mamme?


(*) la card è prenotabile con pagamento anticipato di €15,00 presso il Mamma Point EmaVi a te più comodo. Promozione rivolta a tutti con adesione entro il 30 novembre 2018.

Dal 1° dicembre 2018 la promozione sarà rivolta ai soli associati di Essere mamme a Vicenza Aps (maggiori info qui: http://www.esseremammeavicenza.it/progetto-card/)

Natale solidale: scegli un regalo BLUD!

Per un Natale solidale, scegli un regalo BLUD (Banca del Latte Umano Donato)

 

Anche quest’anno Essere mamme a Vicenza, in collaborazione con la Croce Bianca di Vicenza, sostiene la (TIN) Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale San Bortolo di Vicenza promuovendo i regali solidali BLUD (Banca del Latte Umano Donato)

Capita purtroppo che quando un bambino nasce prima del termine non sia in grado di ricevere il latte dalla sua mamma.

E’ per questo che diventa fondamentale l’esistenza del progetto AllattandoVI: una sinergia tra il personale di Terapia Intensiva Neonatale, Croce Bianca, Centrale del Latte di Vicenza e, soprattutto, le preziose mamme donatrici!

Tutti insieme danno vita alla BLUD, abbracciando e supportando i piccoli guerrieri della Terapia Intensiva Neonatale.

Per il vostro Natale solidale potrete scegliere tra:

 

🍯 Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50

 Tris di vasetti Miele di Acacia, Castagno e Millefiori dei colli Berici da 300 gr € 10,00

🍬 Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

 Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

🍬 Caramelle al miele e Zenzero sacchetto da 100 gr € 2,00

  Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00

🍬 Caramelle gelee al miele sacchetto da 100 gr € 2,00

 Caramelle gelee al miele gusto frutta assortita sacchetto da 100 gr € 2,00


PER ACQUISTARE I PRODOTTI BLUD CI TROVATE:

Presso il salone d’ingresso di Piscine di Vicenza in Viale Ferrarin 71 a Vicenza

  • VENERDì 29 NOVEMBRE dalle 15:30 alle 18:30
  • VENERDì 6 DICEMBRE dalle 15:30 alle 18:30
  • VENERDì 13 DICEMBRE dalle 15:30 alle 18:30
  • VENERDì 20 DICEMBRE dalle 15:30 alle 18:30
per tutti gli aggiornamenti scriveteci alla mail emaviaps@gmail.com o seguite le nostre pagine social

Per maggiori informazioni: ALLATTANDOVI

 

Flash Mob SAM 2018

L’associazione Coccola di mamma vi aspetta alla Giornata della Solidarietà a Santorso per festeggiare la SAM (settimana allattamento materno) con un flash mob!

7 ottobre ore 15:30 – Oasi Rossi – Santorso

Mamme che allattano, mamme che hanno allattato tanti mesi o anche solo per poco, mamme che allatteranno, mamme che avrebbero voluto farlo.

Ma anche papà, nonni e operatori che sostengono le mamme in allattamento.

Un momento di ritrovo in un clima solidale nella cornice bellissima dell’Oasi Rossi di Santorso!

L’ingresso all’Oasi Rossi è gratuito!

Indossate una maglietta bianca e venite numerose!!!

Per dire che è un gesto d’amore, che può essere alla luce del sole, che è un investimento per il futuro, che è salutare, che è BASE PER LA VITA.

Partner dell’evento:

  • Dipartimento Materno Infantile Ospedale Altovicentino (Santorso)
  • Mami (Movimento Allattamento Materno Italiano)
  • Le farmacie amiche allattamento
    – Faam Alla Madonna di San Vito di Leguzzano
    – Faam Chemello di Schio
  • Consulenti professionali in allattamento materno (IBCLC)
    – dott. Luca Rigon
    – Bruna Scopel
  • Le ostetriche di Mamastè
  • Associazione Proposte Educative di Cornedo
  • Associazione Alma.Thi
  • Associazione Essere Mamme a Vicenza
  • I professionisti della ns rete di sostegno che saranno in parte presenti all’evento.
  • Comitato per la Giornata della Solidarietà
    (elenco in via di aggiornamento)

BLUD – Storia di una goccia di latte

BLUD Essere mamme a Vicenza da tre anni a fianco del progetto BLUD (Banca del Latte Umano Donato)

Perchè una goccia fa davvero la differenza!

Programma:

Moderatore: dott. Massimo Bellettato (Direttore del reparto di terapia intensiva neonatale Ospedale San Bortolo di Vicenza)

  • L’esperienza della BLUD a Bologna: dott.ssa Marina Sternieri (Gruppo Granarolo,
    Bologna)
  • L’esperienza della BLUD a Vicenza: dott. Emiliano Feller (Centrale del latte di Vicenza)
  • “Lina storia di una goccia di latte”, Babele Editore, incontro con l’autrice: Ostetrica Consuelo Puxeddu, referente ProntoMamy
  • Latte umano e secrezione di ormoni gastro intestinali. Studio del Prof. Paolo Tessari (Università degli Studi di Padova)

La BLUD a Vicenza

Dopo tre anni, una tavola rotonda per raccontare un lavoro di squadra:
La TIN dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, la Croce Bianca di Vicenza, la Centrale del latte di Vicenza, il SIAN di Vicenza.

Moderatore: giornalista Franco Pepe (Giornale di Vicenza)

SEDE DEL CONVEGNO:
CENTRALE DEL LATTE DI VICENZA Via Alessandro Faedo, 60 – Vicenza

Partecipazione libera
Per partecipare al Convegno
telefonare 0444.239811 – Centrale del latte di Vicenza

Al termine del Convegno viene offerta la possibilità di
visitare la Centrale del latte di Vicenza

Invitati:

“ESSERE MAMME A VICENZA” e tutti coloro che favoriscono L’ALLATTAMENTO MATERNO

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

Veronica, mamma di Queen Vitto, bimba nata con un peso di 501 grammi alla 28^ settimana di gestazione, racconta…

“L’odore.

Si, l’odore di disinfettante.

Quella è la prima cosa che ti colpisce entrando in reparto. 

E il lavarsi le mani.

Entrare, girare sulla sinistra per raggiungere il lavandino, lavarsi le mani con cura, asciugarle con le salviette usa e getta e concludere l’operazione passandosi il disinfettante con minuziosa cura.

Tutto questo, svolto con gesti precisi ed accurati, diventa quasi un rito ed è la prima cosa che tu, mamma, fai prima di poter vedere il tuo bambino. 

Ovviamente non contando “la vestizione”. Fuori dal reparto, infatti, ti bardi di tutto punto con il camice monouso e la cuffietta verdi. Nei giorni di pioggia anche di calzascarpe ti dicono gli infermieri ma tu, per sicurezza, li vuoi indossare sempre. 

Ecco, solo dopo tutto questo FINALMENTE puoi raggiungere tuo figlio. 

Sempre che non ci siano delle emergenze, è chiaro, che ti costringono ad aspettare fuori e sempre con la speranza che l’emergenza non sia il tuo di figlio. 

Vivi in perenne senso di pericolo, con tutti i tuoi sensi attivati e vigili e sembri quasi una di quelle prede che vivono nella savana, pronte a scattare per un nonnulla.

Solo che tu non puoi scappare. Tu, annientato dalla paura, sei preda del destino. 

Eccomi, sono Veronica e mia figlia è nata da un giorno.

Il papà l’ha vista ieri, dopo che dalla sala parto è stata trasferita in Terapia Intensiva Neonatale ma a me non è stato permesso a causa del catetere. 

Finalmente la vedo con i miei occhi! Lei, che sta lottando per la vita chiusa in una  culla che sembra di cristallo e piena di tubicini che la trafiggono ovunque. 

Lei, quel “cosino” tutto rosso, lungo poco più di una penna e che se infilasssi la mia mano nella culla riuscirei a coprirla interamente. 501 grammi di peso, prima del calo. Eh già, il calo, non è esente nemmeno lei che è nata così piccola. 

La amo già da impazzire e vorrei toccarla ma non posso! È così frustrante ed ingiusto ma se io la toccassi ora le causerei uno stress perché la sua vita è appesa ad un filo e tutti i suoi parametri sono in un equilibrio imperfettamente perfetto. 

Però posso parlarle. Eh già, parlarle…

Ma dirle cosa? Cerco nella mia testa parole per trasmetterle forza ed amore ma, fronte e mani appoggiate al vetro della iso (la culla) quasi a volerla abbracciare, me ne esco con un “mamma è qui amore mio. La mamma ed il papà ti amano tantissimo. Siamo qui, non preoccuparti. Ti vogliamo tanto bene. Amore sei bellissima, cucciola della mamma..” ed avanti così. Frasi banali, ripetute in loop quasi come fossero un mantra. 

Il tempo lì dentro è strano, da un lato sembra essere infinito ma allo stesso tempo vola in un lampo. Il silenzio, poi, è tutt’altro che tale! O meglio, tutti parlano sottovoce ma gli allarmi dei vari sensori e il rumore dei macchinari sono assordanti. 

Si impara molto velocemente a destreggiarsi tra quei suoni e a capire come leggere quelle macchine che prima avevi visto solo nelle puntate di E.R. Medici in prima linea.

La mia vita diventa l’ospedale, tutto gravita lì. Quando non ci sono sto male perché vorrei esserci, non vorrei mai abbandonare la mia Vittoria. 

Quando sono a casa sono dipendente dal telefono. Oh mamma, il telefono..

Diventa off limits, nessuno può chiamarmi perché devo lasciare libera la linea per l’ospedale. 

In un paio di occasioni, durante i tre mesi di ricovero, ho letto sul display del telefono “Patologia Neonatale” e il mio cuore si è fermato. Ho risposto con la voce strozzata ed il cuore martellante ma, per fortuna, non si è mai trattato di cose gravi. 

La vita mia e di Robi diventa una routine scandita dalle 4 ore che mi sono permesse in ospedale (4 anni e mezzo fa, quando è nata Vittoria, l’ospedale era aperto per i genitori solo dalle ore 16 alle ore 20. Ora è invece aperto 23h su 24). 

Quando sono a casa sopravvivo. Il cuore e la testa sono là, con lei. E allora faccio la sola cosa che in questo momento mi fa sentire mamma-mamma, la sola cosa che è interamente in mio potere: mi tolgo il latte per poterle dare almeno quello. Il latte materno, che è la prima medicina per tutti i prematuri. 

Anche quello diventa un vero e proprio rituale. Tiro fuori il tiralatte dalla sua busta, sterilizzo coppa, biberon e coperchio e preparo sopra al tavolo il biberon monouso dell’ospedale. Preparo la mia musica (sempre e solo Einaudi, Nightbook) e spargo sul divano le foto della mia cucciola.

Ecco, posso cominciare.

A volte purtroppo capita che le mamme che partoriscono prima del tempo non hanno abbastanza latte da dare al proprio bambino tanto più che inizialmente il piccolo non può essere attaccato al seno perché spesso è intubato o in ventilazione meccanica. Il latte materno è però indispensabile per i bimbi prematuri, un vero e proprio supporto terapeutico. È qui che entrano in gioco le mamme donatrici e la BLUD,  la Banca del Latte Umano Donato dove ogni donna che ha latte in abbondanza può donarlo a chi è stato meno fortunato. Un servizio pensato per prelevare il latte al domicilio della donatrice, trattarlo e conservarlo.

Vicenza ha una fantastica referente del progetto, Nicoletta Danese, che può essere contattata per telefono allo 0444 752682 dalle 13.30 alle 15.30 del Lunedì o, via mail, tramite l’indirizzo blud@aulss8.veneto.it

Si può sostenere la BLUD e quindi aiutare i piccoli guerrieri prematuri ricoverati in terapia intensiva neonatale del San Bortolo acquistando un barattolo di miele o delle caramelle targate Blud! 

Accendiamo la solidarietà e riempiamo di dolcezza solidale queste feste!

* Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50

* Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

A brevissimo, per Natale, uscirà anche un bellissimo libro scritto da Barbara Gasparin, coordinatrice infermieristica del reparto. Un libro scritto con amore ed ispirato dalle storie e dalle emozioni e sensazioni che noi mamme le abbiamo raccontato.

Un libro che sembra cucito addosso ad ogni genitore prematuro e dove ognuno di noi può riconoscersi e, attraverso il libro, raccontare al proprio figlio la sua storia. Valorizzare quello che è stato il suo percorso e la sua battaglia più importante, quella per la sua vita.

Siete tutti invitati al teatro San Marco di Vicenza per la festa della prematurità

venerdì 17 novembre alle ore 16:30!

17 novembre

EmaViAps: L’associazione DELLE mamme PER LE mamme

EmaViAps

L’associazione di Promozione Sociale Essere mamme a Vicenza è nata a marzo 2015, grazie ad un gruppo di mamme, per le mamme, i bambini e le famiglie di Vicenza e provincia.

Essere mamme a Vicenza cerca di creare una rete di “sicurezza” per le mamme che fanno le trapezziste in questa società che non sempre le sostiene ed è dalla loro parte.

Una mamma va accompagnata nel suo personale cammino, il suo e quello del suo bambino, senza giudizi. Lei mamma unica, madre di un bambino unico, con le proprie esigenze e uguale a nessun’altro. Per questo EmaVi (Essere mamme aVicenza) non vuole essere un manuale ma una rete di contatti, aiuti, sostegno e consigli.

Amiamo la natura, le maternità ad alto contatto, promuoviamo l’allattamento al seno, l’autosvezzamento… ma tutto nel rispetto della competenza del bambino e della mamma.

Per noi la mamma è una mamma “perfettamente imperfetta” sia che allatti al seno o che allatti al biberon, sia che abbia vaccinato i suoi figli sia che non lo abbia fatto, che abbia dormito con i figli nel lettone o che li abbia messi nella loro cameretta a pochi mesi. Tutte scelte ammirabili e rispettabili, soprattutto se consapevoli. Vogliamo aiutare la mamma a trovare la sua consapevolezza.

Cosa abbiamo in calendario per voi:essere mamme a vicenza

OGNI GIOVEDì ALLE ORE 10:30 FITEMOTION MAMY AND BABY 

GENNAIO

– mercoledì 25 ore 20.30 DISOSTRUZIONE

FEBBRAIO

– sabato 18 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO

sabato 25 dalle 16 alle 18 FESTA DI CARNEVALE

MARZO

sabato 4 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 11:15 alle ore 12:15 DIFESA PERSONALE

sabato 11 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 11:15 alle ore 12:15 DIFESA PERSONALE

– sabato 18 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 11:15 alle ore 12:15 DIFESA PERSONALE

sabato 25 alle ore 9.45 DISOSTRUZIONE

APRILE

– sabato 1 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 11:15 alle ore 12:15 DIFESA PERSONALE

– sabato 8 dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 11:15 alle ore 12:15 DIFESA PERSONALE

MAGGIO

– mercoledì 24 ore 20.30 DISOSTRUZIONE

CHIUSURE PER FESTIVI: (Vengono sospese tutte le attività ed i corsi)

– Da sabato 24 dicembre 2016 a domenica 8 gennaio 2017 compresi
– Da giovedì 23 a martedì 29 febbraio compresi
– Da giovedì 13 a martedì 18 aprile compresi
– Dal 1° giugno a metà settembre

 

 

 

 

Donazione del sangue cordonale

Donazione del sangue cordonale
fonte immagine: montaigne.altervista.org

Donare il sangue del cordone ombelicale è senza dubbio un gesto di generosità e di solidarietà che alimenta un bene collettivo disponibile a tutti, in qualunque momento, in qualsiasi parte del mondo.

Affinchè questo possa continuare ad essere possibile è importante che sempre più mamme donino volontariamente il sangue del cordone ombelicale alla nascita del proprio bambino.

Grazie alla donazione volontaria è possibile donare il sangue contenuto nel cordone ombelicale che, altrimenti, dopo il parto viene scartato assieme alla placenta.

Ad oggi, la principale applicazione clinica delle cellule staminali emopoietiche del cordone è il trapianto, che rappresenta una terapia salvavita e consolidata di grande successo per curare gravi malattie del sangue (come le leucemie), linfomi e alcuni disordini congeniti.

Ogni mamma può donare il proprio sangue cordonale: non rappresenta un rischio o un disagio nè per lei nè per il bambino. La raccolta richiede pochi minuti, viene effettuata senza modificare le modalità di espletamento del parto, è indolore, non invasiva e viene effettuata da personale sanitario professionalmente qualificato nel pieno rispetto della mamma e del bambino.

Se sei una mamma in attesa e desideri informarti per donare, puoi contattare uno dei seguenti punti:

  • Centro raccolta sangue Ospedale di Vicenza ULSS 6: Via San Bortolo  – Area R (Area De Giovanni) – Dal lun al ven dalle 12.00 alle 13.00
  • Ospedale Unico Alto Vicentino ULSS 4: Via delle Garziere – Santorso – Servizio immunotrasfusionale Tel: 0445.571465 – Dal lun al ven dalle 14.00 alle 15.30
  • U.O.C. Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Arzignano ULSS 5:  Tel: 0444.479215 sala parto) dal lun al ven dalle 11.30 alle 13.30
  • U.O.S.D. Servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale Ospedale di Valdagno: Tel 0445.423275- dal lun al gio dalle 11.00 alle 12.00
  • Servizio di Medicina Trasfusionale Ospedale San Bassiano ULSS 3: Via Lotti 40, bassano del Grappa – Tel: 0424.888701 – dal lun al ven dalle 11.00 alle 15.00
  • Admo Vicenza: cordone@admovicenza.it
  • Banca del Sangue di Cordone Ombelicale – Verona – Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale d.o. – tel: 045.8124738 – email: bancacordone.verona@ospedaleuniverona.it
  • IBMDR di Genova: www.ibmdr.galliera.it

Quale iter devo seguire per donare?

Tra 34^ e la 36^ settimana di gestazione, dovrai avere un colloquio con un medico trasfusionista che verificherà la tua idoneità alla donazione. Sono previsti dei test infettivologi tramite il prelievo di pochi millilitri di sangue venoso periferico, del tutto analoghi a qualsiasi prelievo del sangue.

Per risultare idonea dovrai essere in buone condizioni di salute. Non potrai donare se hai:

  • Comportamenti a rischio malattie trasmissibili con il sangue (come ad esempio epatite B, epatite C, HIV o sifilide).
  • Malattie autoimmunitarie, ematologiche o neoplastiche
  • Malattie ereditarie

Altri motivi per cui il personale medico può valutare non idonea la donazione al momento del parto:

  • Gestazione è inferiore alle 37 settimane
  • Rottura delle membrane superiore a 12 ore
  • Febbre della mamma superiore a 38°C nelle 24 ore precedenti il parto
  • Malformazioni congenite del feto
  • Distress fetale/neonato

Dopo il parto, cosa accade al sangue cordonale donato?

  • Entro le 24 ore dal parto il sangue cordonale raccolto viene spedito alla Banca del Cordone di Verona
  • Entro le 48 ore dal parto, se contiene un numero sufficiente di cellule, il sangue cordonale viene criopreservato
  • Entro le 24/72 ore dal parto, viene controllato lo stato di salute di mamma e neonato
  • Dopo 6-12 mesi dal parto, viene nuovamente controllato lo stato di salute di mamma e bambino.

Dopo aver effettuato tutte le valutazioni necessarie, i dati relativi all’unità cordonale vengono inseriti nel registro italiano dei donatori e nella rete mondiale di registri in modo che il sangue cordonale possa essere disponibile ai pazienti in attesa di un trapianto.

In alcuni casi comprovati da documentazione clinica (come per esempio un elevato rischio di malattie genetiche famigliari), le Banche del Cordone possono conservare il cordone per uso dedicato alla famiglia donatrice.

Nei casi in cui sia “solidaristica”, ovvero che venga destinata a chiunque ne abbia bisogno, o sia “dedicata”, ovvero destinata ad un familiare ammalato, la donazione è gratuita. Nei casi in cui sia “ad uso privato” o “autologa”, ovvero il sangue venga destinato ad uso esclusivamente personale, la donazione è a pagamento e le spese sono a carico del richiedente.

Da domani fino a ieri, storia di una donna

Da domani fino a ieri

Quadrivium Danza, Lions International Club Vicenza Host e Aics Vicenza, con il patrocinio del Comune di Vicenza e la collaborazione della Consulta delle Pari Opportunità, Moica Movimento Italiano Casalinghe e associazione Essere mamme a Vicenza presentano:

Sabato 16 aprile Teatro Astra ore 20.45

DA DOMANI FINO A IERI – Storia di una donna

Racconto danzato di questa lunga vita che percorriamo con passi leggeri per vivere emozioni.

Rappresenta il Samsara, la ruota della vita che non termina mai, che ritorna sempre com el’alba e la notte, la vita e la morte. Nulla finisce definitivamente, il ricordo ci farà vivere ancora.

Costo del biglietto: € 8.00 – Lo scopo è benefico a favore dei progetti dedicati a donne e bambini dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Vicenza.

Per informazioni: UICI Vicenza 0444-543419 – vicenza@uiciveneto.it – Quadrivium Danza www.giovannadonnagemma.com