EmaVi con Viviparchi per il Reparto Maternità

Mamme e papà!

Grazie ad Essere mamme a Vicenza avete la straordinaria opportunità di ottenere  la card Viviparchi 2019 al prezzo eccezionale di 15,00 € anziché 25,00 € !!! 

Promozione rivolta a tutti coloro che aderiscono entro il 5 dicembre 2018 (*)

Parte del ricavato sarà devoluto al Reparto Maternità dell’ospedale San Bortolo di Vicenza!

 

Guarda in cosa consiste la proposta cliccando questo link: Presentazione Viviparchi ESSERE MAMME A VICENZA

 

DOVE LA POSSO ACQUISTARE?

Da venerdì 16 novembre potrai prenotare (*) la tua card Viviparchi presso i Mamma Point aderenti all’iniziativa!

Se non riesci a raggiungere nessuno dei Mamma Point e ti interessa acquistare la Card Viviparchi, contattaci alla mail emaviaps@gmail.com

  • MONTECCHIO MAGGIORE (Alte): Agenzia viaggi Avit Piazza G. Carli 41 – Silvia Ciman e Annarita Zaro – Tel: 0444.699189 
  • SANDRIGO: Cieloblu Via Montegrappa 26/b – Alessandra Faresin – Tel: 0444.750931
  • SOVIZZO: Edicola Valentina Piazza Alessandro Manzoni 16 – Valentina Fochesato Tel: 0444.376422
  • TORRI DI QUARTESOLO: Spaccio Pannolini e Pannoloni SS11 angolo Via Garibaldi 2/4 Tel: 0444.581412
  • VICENZA: Agenzia viaggi Avit Viale Roma 17Azzalea Carollo Tel: 0444 545677
  • VICENZA: Piscine di Vicenza Viale Ferrarin 71 – Tel: 0444.924868 (NB: da sabato 17 novembre)

EmaVi con Viviparchi
*Nelle centinaia di strutture convenzionate in tutta Italia, il possessore della card Viviparchi ha diritto dal 01 dicembre al 30 novembre dell’anno successivo, all’ingresso GRATUITO dei figli (entro i 13 anni di età non compiuti e fino ad un massimo di due) a condizione che ognuno sia accompagnato da un genitore/adulto pagante tariffa intera. *Dove non è prevista questa convenzione, viene riconosciuto uno sconto o altra agevolazione. Per conoscere l’elenco delle strutture associate con la relativa convenzione, visita la sezione “Strutture Convenzionate” presente su www.viviparchi.eu o scarica l’App gratuita Family Point
Che cos’è Viviparchi?

Viviparchi è un circuito di centinaia di strutture distribuite su tutto il territorio nazionale, specifico per il tempo libero e la vacanza, dedicato alle famiglie con figli!

Visita il sito Viviparchi www.viviparchi.eu


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(*) la card è prenotabile con pagamento anticipato di €15,00 presso il Mamma Point EmaVi a te più comodo. Promozione rivolta a tutti con adesione entro il 30 novembre 2018.

Dal 1° dicembre 2018 la promozione sarà rivolta ai soli associati di Essere mamme a Vicenza Aps (maggiori info qui: http://www.esseremammeavicenza.it/progetto-card/)

Viaggiando coi bambini …. si impara!

 

Ogni famiglia ha i suoi aneddoti memorabili, le sue storielle divertenti e le sue tradizioni magiche. Non vengono imposte o obbligate. Sono semplicemente ascoltate, osservate e vissute crescendo. Tramandate, come preziose perle di vita dai grandi ai piccini che le assimilano, dando incoscientemente una direzione ben precisa alla propria esistenza. E giusto adesso, in questo nostalgico tempo di fine vacanze, mi salta agli occhi la tradizione che mi hanno lasciato i miei genitori. Ora che sono mamma a mia volta, mi rendo conto che è proprio il modo di trascorrere le FERIE, di partire per un VIAGGIO, di prepararsi ad una GITA, che mi ricordano palesemente le abitudini di casa che ormai sono parte integrante del mio essere.

COSA SUCCEDEVA?

Succedeva che quando era il momento tanto atteso di decidere dove andare nei mesi estivi, la scelta ricadeva obbligatoriamente su un luogo che ancora non fosse mai stato visitato. Poi, una volta giunti a destinazione, mare o montagna che fosse, era essenziale permettersi almeno una gita nei dintorni, alla ricerca di storia o arte!!! E sono cresciuta così. Imparando ad apprezzare più i momenti in movimento a scalare montagne, ad attraversare i saloni dei musei, a esplorare mappe di città piuttosto che non quelli pacifici a rilassarsi sdraiati sotto un ombrellone o a bere qualcosa in vista di panorami mozzafiato. Quando a settembre rientravo a scuola, ritrovavo nelle pagine dei libri nomi di personaggi, di paesi, di battaglie già sentiti o letti nel girovagare estivo. E studiare era più semplice, più snello e quasi naturale.

E, se ci pensiamo  l’IMPORTANZA DEL VIAGGIO come APPRENDIMENTO è una costante della storia dell’umanità che nel corso della storia ha cambiato direzioni e motivazioni. Da principio ci si spostava per esplorare territori in cerca di cibo, acqua, benessere, poi per battaglie, conquiste. Ma ciò che guidava o che comunque accompagnava tutti questi spostamenti era senz’altro la sete di conoscenza. Pensiamo a Giulio Cesare, a Marco Polo, a Cristoforo Colombo, desiderosi di entrare in contatto con altri mondi, altre popolazioni, altre culture. E poi arriviamo al ‘700 quando diventa un’istituzione il Gran Tour, quel viaggio di formazione destinato ai rampolli delle migliori famiglie aristocratiche, i quali si prendevano un’anno sabbatico e partivano alla volta dell’Europa per completare la loro formazione prima di diventare degni eredi della loro casata.

VIAGGIO E BAMBINI

VIAGGIARE CON I BAMBINI si sa è difficile, stancante, complicato e si ha la tentazione di rimandare, abbandonare, cancellare anche solo l’idea di uscire di casa. Mille cambi, capricci, passeggini, seggiolini, merende, malanni…. uno stress solo il pensiero! Complicato dicevo, certo, ma NON IMPOSSIBILE. Ci vogliono pazienza, spirito di adattamento e tanto tanto tanto senso pratico. Messe queste doti nel bagaglio il resto viene da sé. Tu sembri tranquillo e deciso e i bambini si adattano di conseguenza, più o meno. Si decide una meta e si parte!!!

L’estate appena trascorsa per noi è stata ricca di gite e sono qui a condividerle con voi per mostrarvi come abbiamo tentato di conciliare la necessità di pausa e la voglia irrefrenabile di IMPARARE, CONOSCERE E CRESCERE. Ci siamo riusciti? Speriamo!

ECCOCI AL MARE

Siamo partiti ovviamente dal mare. Campeggio nella bellissima LIGNANO con la piccola di sei mesi e i gemelli reduci dal primo anno di materna. Dieci giorni di spiaggia, piscina, gelati. Tutti i ritmi persi. Nonostante questo, la prima domenica siamo andati a messa e abbiamo scoperto, nella zona di Pineta, la bellissima chiesina quattrocentesca di SANTA MARIA DEL MARE. La cerimonia si è svolta all’aperto, con i bimbi liberi di esplorare il prato circostante, sotto scenografiche vele di barche.

Era come essere salpati insieme ai PIRATI e sentire la brezza marina sul viso. Poi, bastava tentare un passo all’interno ed ecco respirare tutta l’atmosfera medievale, con annessa la misteriosa leggenda di un FANTASMA che ancora vive tra le mura dell’edificio. Si tratterebbe di Papa Gregorio XII che, inseguito dalle milizie di feudatari ribelli, si rifugiò nella chiesetta di Santa Maria prima di imbarcarsi verso il mare aperto!

DEVIAZIONE!

A soggiorno finito invece, prima di rientrare nella nostra amata Vicenza, abbiamo studiato la cartina e abbiamo deciso di allungare il tragitto fermandoci a CIVIDALE DEL FRIULI. Vi dice niente? Alle appassionate di storia sicuramente si. Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, infatti, questa piacevole cittadina, divenne poi la capitale del Regno Longobardo. I LONGOBARDI scesero dalla Pannonia nel 568 in Italia e qui diedero vita ad un regno indipendente che estese progressivamente il suo dominio su gran parte del territorio italiano.

E’ dai tempi dell’università che sento parlare di Alboino, di Liutprando e di tutti gli altri re dal nome inconfondibile che hanno rimesso un po’ di ordine nella nostra penisola dopo la fine dell’impero romano. Ed è da allora che mi ricordo di Cividale senza averla mai vista. Ecco l’occasione! Con i bimbi si devono dosare tempi e luoghi. Non hanno la nostra attenzione e nemmeno il nostro interesse, ma si può provare a stuzzicarne la fantasia.

Abbiamo deciso di scegliere solo una meta in città e ci siamo diretti al TEMPIETTO LONGOBARDO, la testimonianza più importante di questo popolo germanico a Cividale. Si tratta di una cappella presumibilmente edificata nell’VIII per un monastero benedettino femminile, il monastero di Santa Maria in Valle. Bellissime sono le statue di figure femminili che decorano le pareti, le tracce di affresco e le decorazioni a stucco. Ancora più belle le espressioni dei miei bambini affascinati dalle colonne, gli archi, le immagini riconoscibili di Gesù e Maria, dei buchi lasciati dalle colonne originali e ancora di più delle testimonianze di scavo archeologico lasciate qua e là per dimostrare i luoghi dei ritrovamenti e della ricerca. Scheletri, fossili, monete…….. c’è un meraviglioso tesoro da trovare!!!!!

Info

  • per Santa Maria del Mare tel. 0431 71279 Indirizzo: Viale Centrale, 33054 – Lignano Sabbiadoro (UD) www.lignanosabbiadoro.it
  • per Monastero di Santa Maria in Valle e Tempietto longobardo tel. Biglietteria 0432 700867 Info Prenotazioni 0432 710460 Indirizzo: Via Monastero Maggiore, n. 34 – 33043 Cividale del Friuli (UD) ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO: ESTIVO (dal 1^ aprile al 30 settembre)  da Lunedì a Venerdì 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00 Sabato, Domenica e festivi 10.00 – 18.00 INVERNALE (dal 1^ ottobre al 31 marzo)  da Lunedì a Venerdì 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00 Sabato, Domenica e festivi  10.00 – 17.00. INGRESSO: Entrata gratuita per i bambini fino agli 8 anni. Per gli adulti 4 euro. www.tempiettolongobardo.it

E LA MONTAGNA?

Tornati dal mare ci siamo concessi qualche giorno in montagna. VAL DI CASIES sopra San Candido. Vicino al confine con l’Austria. E anche qui, dopo biciclettate, rifugi e parco giochi abbiamo bevuto un sorso di storia andando a visitare il CASTEL WELSPERG a Monguelfo. Ancora Medioevo dunque! Costruito dai fratelli Schikher per Otto von Welsperg è caratterizzato dall’altissima torre, la quale fu costruita già nel 1126. I Signori von Welsperg, una delle famiglie nobili più potenti dell’intero Tirolo, con la loro attività commerciale ed amministrativa, come anche la astuta politica matrimoniale, ingrandirono sempre di più il loro potere. Il castello venne in gran parte distrutto nel 1765 da un incendio.

Un castello è un luogo magico per i bambini. E’ parte di ogni FAVOLA! E’ stato divertente vederli bramosi di visitare ogni stanza e scoprire il salone dei cavalieri, il bagno dei cavalieri, il giardino dei cavalieri….. il tutto coronato da una bellissima passeggiata immersi nel verde che circonda l’edificio. Molto carino l’orto con erbe officinali che affianca l’ingresso al castello. Piccole piantine colorate e casette per gli uccelli che rimandano noi adulti a quell’incantevole racconto del giardino segreto e i piccoli a fiabe di gnomi e fate.

Info

tel 0474 944118 Indirizzo via Pusteria 16 Monguelfo-Tesido ORARIO DI APERTURA 03.07.2017 – 10.09.2017 LUN – VEN:  orario continuato dalle ore 10.00 – 17.00h. SAB: chiuso DOM: 15.00 – 18.00h. 11.09.2017 – 15.10.2017 LUN – VEN: 13.00 – 17.00h. 16.09.2017 – 27.10.2017 VEN: 13.00 – 17.00h. www.schlosswelsperg.com

Fonti

www.lignanosabbiadoro.it 

www.tempiettolongobardo.it

www.schlosswelsperg.com

www.valpusteria.net

www.kronplatz.it

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.” (Alphonse de Lamartine)


Elena PiazzaElena PiazzaAutrice cura la rubrica “Bambini a regola d’arte

Mamma di Cesare, Agostino e Letizia

Adoro tutto ciò che è arte, musica e letteratura. E sin da piccolina ho iniziato a esplorare questi mondi, che piano piano sono diventati i miei strumenti necessari per esprimermi.

Dai tre anni il disegno è diventata la mia passione. Ho continuato scegliendo di studiare arte e laureandomi in Archeologia. Ho fondato e gestito un’associazione culturale e ho trovato lavoro in un museo, dove svolgo diverse mansioni tra cui anche quella di operatrice didattica e guida. E’ un lavoro impegnativo che però mi permette di stare a contatto con persone di tutte le età, di tenermi allenata con lo studio, di approfondire continuamente diversi aspetti del mondo dell’arte e di tenermi aggiornata su tutto ciò che accade in città!

Figlia e sorella di musicisti ho masticato note e pentagrammi da quando sono nata. In particolare prediligo il canto che ho sempre esercitato facendo parte di vari cori e sperimentando generi diversi.

Diventata mamma (tris da pochissimo!!!) non ho rinunciato alle mie passioni e inclinazioni e cerco sempre di trovare un modo per conciliarle con la famiglia. Ed eccomi qui a provare a raccontare il mio mondo!

Parco delle cascate

Parco delle Cascate, Via Bacilieri 1, Molina, Verona

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Mappa – img 1

Oggi la nostra gita estiva ha come meta il “Parco delle Cascate” di Molina, Verona.

Da Vicenza vi si arriva tramite l’autostrada A4 uscita Verona Nord. Si prosegue sulla SS12 fino a Molina. Il parco è ben segnalato.

Una volta parcheggiata l’auto ci si incammina attraverso il piccolo centro abitato di Molina, paesino tipico e ben curato dalle caratteristiche case in pietra, panorama che accompagna nella discesa (circa 600mt) verso l’entrata al parco.

Il parco risulta fin dall’entrata molto curato, viene messa a disposizione la mappa (vedi img 1) dove sono segnati i tre diversi percorsi:

verde: 1,2 chilometri percorribile in mezzora. Adatto ai bambini più piccoli;

rosso: 2,3 chilometri percorribile in circa 1 ora escluse le soste. Adatto ai bambini abituati a camminare sui sentieri montani;

nero: 3,6 chilometri percorribile in circa 2 ore escluse le soste. Percorso impegnativo;

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I tre percorsi partono in direzione della Grotta Preistorica: un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, dove poter osservare come la lavorazione delle pelli e del legname permettesse alle antiche civiltà di vivere.

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Grotta Preistorica

sentiero-inizioLasciata la grotta e superata l’area pic nic, il sentiero arriva ad un bivio: a sinistra si prosegue per il percorso verde, a destra per i percorsi rosso e nero.

Continuiamo la nostra visita sul percorso rosso che ci porta, scendendo a valle, all’ incontro con un’acqua cristallina e alla prima cascata: La Cascata dell’Orso (img 2).

Proseguiamo per il sentiero, lasciandoci a sinistra il bivio che poi si riprenderà per continuare sui percorsi rosso e nero, arriviamo al Doppio Covolo, un’insenatura naturale dalla magica atmosfera (img 2).

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Img 2 – Cascata dell’Orso e il Doppio Covolo

Ritornati al bivio, proseguiamo la visita salendo delle scalette di ferro a ridosso della roccia che ci regalano un panorama mozzafiato sulla Cascata dell’Orso (Img.3)

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Img. 3 – Scaletta e panorama sulla Cascata dell’Orso

Arrivati in cima alle scale, troviamo una delle parti del parco che piacciono di più ai bambini: la teleferica! I bambini, e non solo loro, hanno la possibilità di scivolare sopra all’acqua comodamente seduti su una sedia che scorre su un cavo di ferro, passando accanto alla Cascata del Tombolino (Img. 4).

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Img. 4 – Cascata del Tombolino e teleferica

Dopo l’obbligatoria e divertente pausa alla teleferica, superiamo la Cascata del Marmittone e la Cascata Spolverona (Img. 5) dove abbiamo fatto una piccola pausa per la merenda.

Quì infatti si trova una piccola area pic nic e una parete da arrampicata ideale per i bambini (Img. 4).

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Img. 4 – Cascata del marmittone e Cascata Spolverona
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Deviazione

Arrivati a questo punto, la mappa ci chiede di decidere tra il percorso nero e il rosso. I cartelli informativi segnano, per il sentiero nero, 1 ora di percorso aggiuntivo rispetto a quello rosso e decidiamo di non approfittare troppo della buona volontà dei bambini che fin’ora sono stati degli ottimi camminatori. Decidiamo di fare una piccola deviazione dal sentiero rosso percorrendo al contrario quello nero (Img. 5: deviazione = freccia gialla; sentiero nero = freccia nera; setiero rosso = freccia rossa) così abbiamo la possibilità di osservare la cascata che, personalmente, preferisco tra tutte: la Cascata delle Tette More con le caratteristiche stalattiti di roccia nera dalle quali la cascata prende, molto probabilmente, il nome (Img. 6).

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Img. 6 – Cascata delle Tette More

Dopo aver osservato la Cascata delle Tette More da diverse angolazioni ed esserci riposati un pò, proseguiamo sulla nostra deviazione di percorso, superando il Pozzo Tondo, per raggiungere, a breve distanza, la Terrazza Panoramica: uno scorcio sulla vallata che ci dà la possibilità di vedere la parete di colle dove in precedenza abbiamo visitato la Grotta Preistorica (Img. 7 – Grotta Preistorica nel cerchio verde).

Pozzo Tondo, Terrazza Panoramica con dettaglio della Grotta Preistorica
Pozzo Tondo, Terrazza Panoramica con dettaglio della Grotta Preistorica

A questo punto la nostra deviazione è terminata e torniamo sui nostri passi per continuare la visita del parco sul sentiero rosso. Oltrepassiamo la parete di roccia contrassegnata sulla mappa con il nome “Croci misteriose sulla roccia” per arrivare ad un altro tra i punti più interessanti e divertenti per i bambini (come sempre… non solo per loro!): l’altissima altalena sulla Cascata Nera (Img. 8)

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Img. 8 – Altalena sulla Cascata Nera

20160829_165339Siamo quasi al termine della nostra visita a questo bellissimo parco, ci fermiamo ad osservare lultima cascata, la Cascata Verde (Img. 9) e a visitare il Sito Archeologico: unica nota dolente di questa gita. Si tratta infatti di una piccola caverna dov’è stata posizionata, dai curatori del parco, una bacheca informativa sull’uomo primitivo.

 

 

 

 

 

NOTE PERSONALI:

Il Parco delle Cascate è stata una visita estiva che ha divertito e interessato più del previsto la mia famiglia; i bambini hanno percorso gli oltre 2 chilometri con facilità e le “attrazioni” lungo il percorso (teleferica, area arrampicata e altalena) rendono il parco perfettamente a misura di bambino.

Il parco nel complesso è molto curato, i bagni sono puliti e ordinati. Non è presente il fasciatoio per il cambio dei più piccoli ma, se chiedete al bar, il gestore vi fornirà le chiavi per accedere ad un locale dove poterlo fare.

I sentieri e le cascate sono ben segnalate e la mappa è chiara e di facile interpretazione.

Non è possibile percorrere i sentieri con il passeggino: se avete dei bambini molto piccoli, meglio munirsi di fascia o marsupio portabebè (mi raccomando che sia ergonomico!!!). Se avete bambini a cui non piace proprio camminare o troppo piccoli (entro i 3 anni) suggerisco di seguire il sentiero verde. I miei bambini hanno 10 e 5 anni, per noi quello rosso (compresa la deviazione) è stato perfetto!

Il parco apre dal 1° aprile al 30 settembre tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 17.30). Dal 1° ottobre al 1° novembre aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 16.00). Dal 2 novembre al 31 marzo aperto la domenica e i giorni festivi dalle 10.30 alle 15.30 (ultimo ingresso alle 14.00).

PUNTEGGIO: 9/10 Consigliato!