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Essere mamma: dopo il parto, per tutta la vita.

Obesità infantile: la pandemia silenziosa

In questo periodo in cui la parola “pandemia” è molto utilizzata in relazione ai virus, forse vale la pena di estenderla ad una realtà silenziosa ma non meno grave: l’ obesità infantile.

L’ obesità rappresenta un grande problema diffuso a livello mondiale che colpisce maggiormente i paesi più ricchi, ma non risparmia neppure quelli in via di sviluppo.

Un bambino obeso, un adulto obeso
Un po’ di numeri

Per obesità si intende fondamentalmente un eccesso di grasso, tuttavia per i bambini (di età scolare) diventa difficile stabilire dei valori di riferimento.
Si può però misurare il grado di sovrappeso o obesità tenendo conto del rapporto tra peso e altezza: ricadere sopra l’85° percentile significa essere obesi o fortemente obesi.

I dati statistici dell’OMS ci dicono che sono 340 milioni i bambini di età compresa tra 5 e 19 anni (sebbene questi ultimi non chiamerei proprio bambini) a soffrire di eccesso di peso.
In Italia l’ISTAT stima che il 18% dei bambini tra i 7 e gli 8 anni è obeso (dati riferiti al biennio 2017-2018).
La cattiva notizia è che il trend è in aumento.

La strada verso l’ obesità: cibo e dintorni

Cosa porta un bambino ad essere obeso?
La risposta non è difficile: stile di vita e alimentazione. Se ci aggiungiamo un po’ di genetica e di tradizione culturale del paese, abbiamo già un quadro abbastanza completo.

Un tempo, quando le risorse di cibo non erano affatto abbondanti, avere un figlio paffutello era sinonimo di salute.
Questo stereotipo purtroppo si tramanda ancora oggi malgrado un bambino  in carne non si possa definire esattamente il ritratto della salute.

Nel 2020 il problema dei nostri figli non è la mancanza di cibo, ma la sovrabbondanza.
A volte non si tratta neppure di sovrabbondanza e basta, ma di eccesso di cibi sbagliati, poveri di nutrienti ma ricchissimi di calorie vuote.

Fast food e snack.

Noi, a dire il vero, la chiamavamo merenda. Erano gli anni ’80-’90 e il nostro fast food o snack era al massimo un panino col prosciutto o con la marmellata.

Ad oggi l’industria del cibo per bambini e ragazzi  mettono a disposizione una miriade di alimenti spesso molto elaborati e di facile consumo.
Appetitosi per gusto e aspetto, indecifrabili per contenuto e origine delle materie prime. Vengono sponsorizzati come qualcosa di sano, veloce, economico da offrire ai nostri figli. 

Complice la vita frenetica, i messaggi pubblicitari martellanti, le tasche non sempre piene, il fast food diventa per noi genitori una scelta comoda e pratica.
Di certo, non la migliore che possiamo fare. Lo sappiamo.

Bevande zuccherate.

Non solo cole o sode ma anche succhi di frutta e tè, che apparentemente ci sembrano migliori, in realtà hanno un contenuto di zuccheri aggiunti importante di cui nessuno ha realmente bisogno.

Anche in questo caso si offre rapidità di consumo e comodità. Vengono proposte in confezioni monodose, con bottiglie colorate ed ergonomiche. E proprio il fatto che siano comode da bere, fa si che il consumo ecceda anche nelle quantità (con tante grazie da parte dell’ambiente). 

Porzioni troppo abbondanti.

Nell’ultimo decennio anche le porzioni di cibo si sono fatte più abbondanti. E non ce n’era assolutamente bisogno, ovviamente. Se a questo aggiungiamo pasti più frequenti e monotoni, è evidente che l’apporto calorico quotidiano oltrepassa le reali necessità energetiche. 

Sedentarietà.

Se è pur vero che, sempre secondo l’ISTAT, circa il 60% dei nostri figli pratica regolarmente attività sportiva, nel complesso si riscontra un maggior grado di sedentarietà. Negli ultimi anni i bambini trascorrono più tempo davanti alla tv.

Il problema non sono i programmi a loro dedicati, ma la pubblicità.
Quest’ultima trasmette messaggi molto incisivi, frequentemente  incentrati sul cibo. Ai bambini che la guardano sovente viene una finta fame che li porta a mangiare anche se non ne hanno realmente necessità.

Ambiente.

Una volta i bambini si muovevano di più a piedi e in bicicletta. Si può dire che l’ambiente e la società erano generalmente più sicuri, rispetto ad oggi. Pericoli, reali o percepiti, ce ne sono sempre stati, tuttavia ai giorni d’oggi sono innegabilmente maggiori, sia per numero che per natura. Questo comporta che un genitore, per garantire maggiore sicurezza ai propri figli, li trasporti, anche per brevi distanze, in auto.

Altro aspetto da considerare è la mancanza di tempo. Spesso i genitori si trovano ad avere tempi molto stretti per portare un figlio a scuola o al centro sportivo. Ne consegue che il mezzo più pratico e veloce diventa proprio l’automobile. 

Famiglia.

Ebbene sì, alla fin fine siamo noi genitori che dobbiamo dare l’esempio e questo non è sempre compito facile. Spesso nelle nostre case, più o meno consapevolmente, entrano cibi inappropriati che consumiamo sia noi che i nostri figli. Talvolta rientrano così tanto nella routine alimentare che il fatto che non siano per nulla sani è un’informazione che passa in secondo piano.

L’esempio classico è la famosissima crema di nocciole: se analizziamo insieme la composizione c’è da farsi venire i capelli dritti a pensare che ci siano bambini che la consumano quotidianamente. Eppure entra spessissimo nelle nostre dispense come premio consolatorio per noi genitori e come merenda per i nostri bambini.

A proposito di premi: spesso noi genitori, per calmare le esplosioni di energia dei nostri figli, utilizziamo il cibo come strumento di ricompensa o di punizione. “Se fai il bravo, la mamma ti da la cioccolata, se fai il cattivo, no”. Nascono così le associazioni in positivo o in negativo con determinati cibi ed è veramente raro che si ricompensi un bambino a suon di frutta verdura. 

L’aspetto psicologico.

L’ obesità infantile non è solamente un problema di salute oggettivo. Un bambino obeso ha una probabilità 5 volte maggiore rispetto ad un coetaneo normopeso, di diventare un adulto obeso.
L’ obesità è causa di malattie croniche fortemente debilitanti per il soggetto stesso (es. diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione, ecc.), e gravose anche per l’economia di un paese.
Basti pensare a quanti farmaci, interventi ospedalieri, visite specialistiche e terapie lo stato deve sostenere con risorse economiche ed umane per curare le persone affette da problemi legati a forte sovrappeso od obesità. E’ una delle spese maggiori a livello sanitario.

Tuttavia non vanno sottovalutati gli spetti psicologici.
Ansia, depressione, scarsa autostima, insoddisfazione rispetto al proprio aspetto fisico, disturbi emotivi, disturbi del comportamento alimentare, sono solo alcuni aspetti che accompagnano l’obesità infantile.

L’aspetto fisico, verso cui le femmine sono più sensibili rispetto ai maschi, spesso è oggetto di bullismo da parte dei coetanei. Il bambino sovrappeso diventa bersaglio di prese in giro che si spingono al limite della violenza, nei casi più estremi lo diventano proprio.
Aggiungiamo pure che i media propongono stereotipi di bellezza (anche per i bambini) di un certo tipo, cui soggetti vulnerabili come bambini e adolescenti si sentono di dover assomigliare. Chi ci riesce è top, chi non ci riesce diventa appunto oggetto di scherno.

Molti studi indicano che il bambino obeso molto spesso si ritrova ad essere poco agile e con performance scolastiche inferiori dovute a deficit di attenzione legate proprio alle difficoltà fisiche. 

Purtroppo i traumi dovuti a bullismo che i bambini sovrappeso o obesi si ritrovano a dover fronteggiare, anche quotidianamente (l’ambiente scuola non è esente da questo) possono ripercuotersi nell’età adolescenziale portando a disturbi del comportamento alimentare, come anoressia o bulimia, con nuove e pericolose ripercussioni sulla salute.
La gestione di questi problemi può cogliere il genitore impreparato, mettendolo fortemente in difficoltà nel trovare una soluzione al problema. 

Cosa si può fare per prevenire e combattere l’ obesità infantile?

Esistono diversi strumenti per approcciarsi a questo problema.
La famiglia dovrebbe innanzitutto diventare il primo ambiente in cui il bambino viene educato a buone abitudini alimentari e di vita. Questo implica un grande lavoro da parte di noi adulti che però si traduce in un ottimo investimento nella salute dei nostri figli.

La scuola dovrebbe rappresentare il secondo ambiente, per importanza, in cui il bambino trova il buon esempio. Non sono rare le iniziative che le scuole adottano in tema alimentare. Basti pensare al progetto “Più frutta e verdura nelle scuole” a cui queste possono aderire per offrire ai propri studenti un modello alimentare più sano. Il progetto è pensato allo scopo di aumentare il consumo di frutta e verdura e rendere più consapevoli i bambini dell’importanza di consumare prodotti locali e stagionali nel rispetto del proprio benessere e dell’ambiente. 

Le figure professionali (es. medici pediatri e medici di famiglia) che seguono l’accrescimento e la salute dei nostri figli dovrebbero continuamente fornire strumenti e informazioni per aiutare i genitori a condurre uno stile di vita più sano per sé stessi e soprattutto per i propri figli. Con le loro competenze in ambito medico-scientifico possono essere di estrema utilità nell’aumentare la consapevolezza dei rischi per la salute dovute ad un’alimentazione scorretta e sbilanciata. 

Infine società e media dovrebbero utilizzare il loro potenziale comunicativo per trasmettere messaggi costruttivi ed educativi anche a tema alimentazione. Tuttavia le numerose campagne informative per promuovere la buona salute si scontrano con gli spot pubblicitari che trasmettono un messaggio fuorvianti.

UE action plan on Childhood obesità 2014-2020

Le istituzioni nazionali ed internazionali sono sempre attive nel monitoraggio del problema legato all’obesità infantile stilando linee guida sempre aggiornate per aiutare famiglie e professionisti ad agire nei confronti di questo problema.

Nel “UE action plan on Childhood obesity 2014-2020” vengono riportati i seguenti consigli:

  • Sostenere uno stile di vita sano
  • Promuovere a livello pre-scolastico e scolastico un ambiente salutare
  • Rendere la scelta di salute l’opzione più facile da seguire
  • Ridurre l’esposizione dei bambini ai messaggi pubblicitari
  • Continuare ad informare e formare le famiglie in tema salute e alimentazione
  • Incoraggiare l’attività fisica

Personalmente non è nel mio stile e non mi sento di giudicare negativamente il genitore che offre al proprio figlio la merendina preconfezionata al posto dello yogurt o della frutta. Le motivazioni che spingono verso questo comportamento spaziano dalle più banali (comodità) alle più gravi (contesto famigliare/lavorativo difficile che porta il genitore a non riuscire da solo a contrastare un comportamento errato del figlio).

Credo invece che ci debba assolutamente essere un lavoro sinergico tra le varie realtà che circondano la figura di un bambino affinché anche il genitore si senta adeguatamente forte e supportato nelle sue scelte di salute. E’ necessaria una corretta informazione che dia a noi adulti gli strumenti giusti per poter educare al meglio i propri figli, senza mai sentire il peso del giudizio o della discriminazione. 

Autore

Francesca Rigon – Autrice – cura la rubrica “Una mamma per nutrizionista”

Mamma di Raffaele dal primo giorno del 2018. Mi sono laureata in Biologia Evoluzionistica a Padova nel 2009 dove ho conseguito anche un Dottorato di Ricerca in Bioscienze e Biotecnologie nel 2012 e infine un Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica con una tesi sullo svezzamento nel 2017.

Il mio interesse per la nutrizione si concretizza con la scoperta dell’esistenza di Raffaele, anche se le sue radici sono ben più profonde.

Quindi mi sono chiesta: perché non unire due grandi mondi, l’essere mamma e l’essere nutrizionista, in un’unica realtà da condividere con altre mamme?

Da qui il nome della rubrica “Una mamma per nutrizionista

Certa che sarà un’avventura che mi permetterà di crescere assieme a molte di voi, sono orgogliosa e lieta di potermi occupare di questo spazio.

https://www.istat.it/it/archivio/234930

https://ec.europa.eu/health//sites/health/files/nutrition_physical_activity/docs/childhoodobesity_actionplan_2014_2020_en.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4408699/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6308200/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7259820/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29150753/

http://www.fruttanellescuole.gov.it/home 

L’abbraccio dopo il parto

 

L’abbraccio dopo il parto

Scritto da Mariella Cotelli, ostetrica, IBCLC L-107274 (IBCLC, Consulenti Professionali in Allattamento).

Alla nascita il neonato si trova in uno stato di veglia tranquilla nel quale esprime individualità e temperamento e ricerca la prossimità: bisogno biologico necessario per crescere sano e fiducioso.

Per permettere di recuperare la fatica della nascita e il crearsi della relazione, a mamma e bambino va permesso di ritrovarsi attraverso il contatto “pelle a pelle”.

Chi ha avuto la fortuna e l’occasione di assistere alla nascita di un bambino, ha potuto osservare con stupore come il cucciolo d’uomo nasca estremamente equipaggiato a livello sensoriale, è da subito in ascolto dell’ambiente circostante e le sue competenze innate gli permettono di interagire con la madre: apre gli occhi, osserva, catalizza l’attenzione dell’adulto per indurlo a prendersi cura di lui, cerca attivamente il seno e quando lo trova comincia a succhiare avidamente.

Il primo passo per permettere il manifestarsi di queste azioni e l’inizio della relazione è quello che gli inglesi chiamano “skin to skin”.

l’OMS (Organo Mondiale della Sanità) lo definisce praticamente così: “mettere i neonati in contatto pelle a pelle con la madre immediatamente dopo la nascita per almeno un’ora e incoraggiare le madri a comprendere quando il neonato è pronto per poppare, offrendo aiuto se necessario”.

Precisamente consiste, avvenuto il parto, nell’asciugare delicatamente il piccolo e appoggiarlo al seno materno, coprirlo con un telo caldo e lasciarlo a contatto con la madre per il tempo necessario ad innescare quel meccanismo biologico chiamato “bonding”, ovvero una serie di comportamenti espressi dal genitore nei confronti del figlio, e viceversa, necessari a garantire un buon accudimento.

saranno ore molto preziose: tutti i sensi del neonato sono estremamente ricettivi e disponibili al contatto, grazie anche all’adrenalina fetale che gli permette di rimanere in uno stato di allerta e di adattarsi così più facilemente alla vita extrauterina promuovendo il processo di attaccamento (bisogno primario che il bambino manifesta verso chi si occupa di lui).

Ma andiamo a dettagliare i vantaggi della pratica del pelle a pelle:

  • vi è un effetto calmante per mamme e bambino, ne riduce il pianto;
  • mantiene il neonato caldo;
  • riduce il consumo di ossigeno e di zuccheri nel sangue;
  • permette un recupero del peso del neonato più rapido;
  • riduce il cortisolo salivare (ormone dello stress);
  • facilita il bonding (il legame mamma-bambino);
  • accresce l’autostima materna in quanto stimola le sue competenze genitoriali di accudimento;
  • permette la colonizzazione dell’intestino del bambino attraverso il contatto con i batteri materni (microbiomia) quindi l’insediarsi dei primi mattoncini del sistema immunitario, pertanto aumenta le difese immunitarie;
  • facilita la prima poppata al seno e quindi fonda le basi per una buona riuscita dell’allattamento materno;
  • stimola la produzione di ossitocina, ormone che interviene in tutto il processo riproduttivo e che provoca contrazioni uterine abbassando il rischio di emorragie dopo-parto; è l’ormone che facilita il contatto madre-bambino e stimola comportamenti “materni” favorendo così la ricerca della vicinanza con il neonato.

Tutte le altre routine assistenziali non sono necessarie nell’immediato, vanno serenamente rimandate (bagnetto, aspirazione delle vie aeree, instillazione di gocce oculari, posizionamento del bambino in termoculla) in quanto è stato provato scientificamente che l’allontanamento del bambino dalla propria madre, anche per pochi minuti, può rendere più complicato l’avvio dell’allattamento.

Non dimentichiamo che il neonato ha vissuto per nove mesi in un ambiente caldo, protetto, privo di rumori molesti, in continuo movimento, cullato dal costante ritmo del battito cardiaco materno e dalla voce materna, suoni ed esperienze che conosce bene e che può ritrovare sul petto della madre, rassicurandosi.

Importante quindi sensibilizzare i genitori a porsi in condizione di ascolto e di osservazione rispettosa, come facilitatori delle attitudini del neonato, per promuovere una relazione gratificante per garantirgli tutti i nutrienti fisici e affettivi necessari allo sviluppo neuro-sensoriale.

Questa buona pratica ha dei risvolti positivi sull’allattamento e sulla capacità del bambino di adattarsi alla sua nuova vita, un suo diritto.

BIBLIOGRAFIA: “Il tocco gentile” di Anna Marcon e Massimo Carlan Ed. La Compagnia del libro


In collaborazione con:

L’educazione

Periodico trimestrale di pedagogia e cultura a divulgazione gratuita

A cura di Mariella Cotelli, Ostetrica e Consulente Professionale in Allattamento

Covid-19: Gravidanza e post parto durante l’emergenza

Covid-19: Gravidanza e post parto durante l’emergenza

Scritto da Mariella Cotelli, ostetrica, IBCLC L-107274 (IBCLC, Consulenti Professionali in Allattamento).

Titolo originale “Emergenza Corona virus, gravidanza e post parto, facciamo chiarezza”.

Corona virus, come incide su gravidanza e parto. Facciamo un punto ad oggi, gli studi scientifici in corso sono in continua evoluzione.

Il nuovo Corona virus è stato identificato per la prima volta in Cina, precisamente nella provincia di Hubei, alla fine del 2019.

Fa parte della famiglia dei Corona virus i quali si trasmettono da una persona infetta all’altra attraverso la saliva, tossendo e starnutendo; toccando occhi, naso e bocca con le mani contaminate cioè non ancora lavate. Si stima che il periodo di incubazione possa  variare da 2 a  14 giorni.

Questo virus provoca una sindrome respiratoria chiamata COVID-19, diffusasi anche in Italia con un numero molto elevato di casi clinici.

Vista la rapidità con cui il virus  si diffonde, l’11 Marzo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato lo stato di pandemia.

Teniamo comunque presente che è un virus nuovo, quindi gli studi scientifici in corso sono in continua evoluzione, le indicazioni potrebbero cambiare seguendo le evidenze di casistiche più ampie.

Particolare attenzione vorrei porre alla salute delle donne che aspettano un bambino, che hanno appena partorito, che stanno allattando.

Mamma  in gravidanza

I dati oggi disponibili riguardo la suscettibilità delle donne in gravidanza sono confortanti: il rischio che possono correre è sovrapponibile a quello della popolazione generale. Inoltre non è stata rilevata la presenza del Corona virus nel liquido amniotico o nel sangue del bambino prelevato dal cordone ombelicale: per ora nessun bambino nato da madre infetta è risultato positivo.

Questi dati ci permettono di concludere che non vi è trasmissione del virus dalla mamma al bambino durante la gravidanza. Ciò non toglie l’importanza di rispettare le raccomandazioni generali preventive quali: evitare il contatto con soggetti con infezione certa o sospetta e il lavaggio accurato e frequente delle mani.

… dopo il parto…

Le evidenze scientifiche presenti attualmente ci confortano anche nel periodo che segue alla nascita del bambino: infatti i pochi casi neonatali positivi per il Corona virus, descritti durante l’epidemia di Wuhan, hanno manifestato una sintomatologia non grave e con esito favorevole. Sulla base dei dati presenti in letteratura, l’infezione da corona virus in età pediatrica ha quindi un decorso e una prognosi migliore rispetto agli adulti e i decessi sono estremamente rari.

Mamma  con  Covid-19

Una  neo-mamma con Covid- 19, dovrebbe attuare tutte le precauzioni possibili per ridurre il rischio di trasmissione del virus al suo bambino: usare la mascherina, lavare accuratamente le mani, avere qualcuno vicino che possa gestire il bambino quando non lo sta allattando, nei momenti di riposo garantire il distanziamento tra mamma e bambino allontanando la culletta per circa due metri dal letto materno.

Parto

In caso di infezione da Corona virus non è indicato il taglio cesareo, la donna può partorire spontaneamente.

Allattamento

La mamma  malata può allattare il suo bambino, perché nel latte materno, non è mai stata trovata traccia di Corona virus.

L’allattamento non è controindicato: infatti, le più autorevoli società scientifiche (OMS, ROYAL COLLEGE, ISS),  lo raccomandano, sottolineando l’effetto protettivo del latte materno, grazie alla presenza degli anticorpi, aspetto non trascurabile.

Ogni singola situazione clinica andrà poi valutata tenendo conto del desiderio della famiglia di non separasi dal proprio bambino, dello stato di salute della mamma e della situazione epidemiologica locale.

L’OMS afferma inoltre che nelle prime ore dopo il parto, quando possibile, bisognerebbe permettere alla mamma e al suo bambino di stare insieme praticando il rooming in (stare nella stessa stanza di ospedale 24 ore su 24) ed effettuare il pelle a pelle per facilitare l’avvio dell’allattamento e rafforzare il legame mamma-bambino. La Royal College sostiene che l’allattamento andrebbe raccomandato in quanto i benefici che ne trae il neonato sono superiori ai rischi relativi alla vicinanza con la madre infetta.

Spremitura manuale  Qualora si ritenesse necessaria la separazione e quindi l’allattamento non potesse avvenire direttamente al seno, la mamma dovrebbe essere incoraggiata e sostenuta nella pratica della spremitura manuale per mantenere la lattazione e per garantire al suo bambino l’assunzione di latte materno. Il latte spremuto non richiede la pastorizzazione. L’ideale sarebbe avere una persona adulta che si prenda cura del piccolo o che lo nutra con il latte materno tirato.

Anche durante questa pratica le norme igieniche sono fondamentali: lavare le mani prima e dopo la sessione di spremitura del seno; durante la somministrazione del latte spremuto al bambino, indossare la mascherina, al termine dell’operazione  lavarsi  nuovamente le mani.

Rooming in  Qualora mamma e bambino condividano la stanza (sia in ospedale che a casa), bisognerebbe distanziare la culla almeno a 2 metri dalla madre, areare la stanza frequentemente.

Terapia

I farmaci attualmente disponibili – il Lopinavi, Ritonavir e Idrossiclorochina – sono compatibili con gravidanza e allattamento.

Ultima indicazione, ma non meno importante, è quella di “tenere lontani” parenti e amici quando si è in gravidanza o si ha appena partorito: evitiamo i contatti se non necessari per ridurre al minimo il rischio dei contagi.

La puerpera oltre a gestire lo stress e le difficoltà di essere diventata mamma, ha addosso anche tutto il peso dell’epidemia in corso, quindi aiutiamola riducendo i contatti diretti per non sottoporla a inutili rischi. Il neonato ha bisogno delle braccia della sua mamma e del suo papà, più avanti ci sarà l’opportunità di trasmettergli coccole in tutta sicurezza.


Bibliografia

SIN (Società italiana di neonatologia); EPICENTRO (Istituto Superiore di Sanità); OMS (Organizzazione Mondiale di Sanità); UPPA (Un  pediatra per amico, Bambini e Covid).


In collaborazione con:

L’educazione

Periodico trimestrale di pedagogia e cultura a divulgazione gratuita

A cura di Mariella Cotelli, Ostetrica e Consulente Professionale in Allattamento

 

Sostegno allattamento materno

In questa pagina troverai la lista delle realtà presenti nel nostro territorio che potranno sostenerti  nell’allattamento.

sostegno allattamento materno

Sostegno all’allattamento materno: allattare è possibile anche quando è difficile, c’è chi può aiutarti!

http://www.esseremammeavicenza.it/2018/10/01/allattare-al-seno/

L’allattamento al seno è una delle esperienze più belle che una mamma possa vivere, un gesto d’amore nei confronti del proprio figlio, un nutrimento sempre pronto, alla giusta tempertura e perfettamente bilanciato per il fabbisogno di un bambino.

A volte questa bellissima esperienza viene però oscurata da qualche problema che può creare delle difficoltà più o meno gravose alla mamma che allatta, soprattutto se al primo figlio.

Questa pagina vuole essere un posto dove trovare informazioni utili, numeri di telefono, indirizzi e, possibilmente, nomi delle persone e dei luoghi che hanno fatto del sostegno all’allattamento una passione e un lavoro.

Chi è la consulente professionale IBCLC?

La certificazione di Consulente Professionale IBCLC (International Board of Lactation Consultant) consiste in una preparazione specifica ed approfondita in materia di allattamento e lattazione umana.

Si ottiene sostenendo e superando un esame che si svolge una volta l’anno contemporaneamente in tutto il mondo, e per accedere a tale esame occorre avere dei requisiti specifici:

  • un numero elevato di ore di pratica clinica direttamente con le madri che allattano
  • almeno 90 ore di formazione specifica ed accreditata in lattazione umana entro i 5 anni precedenti la data dell’esame
  • una preparazione specifica ed approfondita in 14 materie che riguardano le scienze della salute
  • è obbligatorio aver frequentato un percorso di studi di grado superiore o universitario che certifichi il superamento degli esami in ciascuna delle seguenti materie sanitarie: biologia, anatomia, fisiologia, crescita e sviluppo infantile, introduzione alla ricerca clinica, nutrizione, psicologia, sociologia.
  • Per le rimanenti 6 materie, ovvero Basic life support (corso BLS), documentazione medica, terminologia medica, sicurezza occupazionale e sicurezza per operatori sanitari, etica per operatori sanitari, precauzioni universali e controllo delle infezioni, la formazione può essere acquisita presso istituzioni di alta formazione accreditate, oppure completando corsi accreditati per la formazione continua in medicina.

Tutte queste materie sono state sicuramente oggetto di studio all’interno delle seguenti professioni sanitarie, che per questo possono accedere all’esame presentando attestazione del titolo di studio conseguito: dentista, ostetrica, infermiera professionale, terapista occupazionale, farmacista, fisioterapista, medico, logopedista.

A chi puoi rivolgerti:

Consultorio familiare

  • Ulss 7 Bassano Del Grappa
  • Ulss 7 Alto Vicentino
  • Ulss n 8
    Presso il Consultoro Familiare è possibile effettuare visite e controlli di accompagnamento all’allattamento. Per richiedere una consulenza telefonica o informazioni, è possibile contattare le ostetriche del Consultorio Familare. Per prenotare visite e controlli è necessario contattare il Consultorio. Non è necessaria impegnativa. Possono accedere anche le donne straniere nei 40 giorni dopo la gravidanza, con tessera STP. Documenti necessari per la prenotazione: Tessera sanitaria regionale.

FAAM (Farmacie Amiche dell’Allattamento Materno):

Il progetto FAAM, sottoscritto dall’Associazione Culturale Pediatri, da IBFAN Italia e dal Comitato Italiano per l’UNICEF, rappresenta un progetto di eccellenza

L’iniziativa è così articolata:

  • Formazione dei farmacisti secondo gli standard proposti per gli operatori sanitari dall’O.M.S/Unicef (corso di 15 ore con un programma predefinito e con formatori/facilitatori appositamente preparati).
  • Allestimento nelle farmacie di un piccolo spazio nel quale la mamma che desidera allattare potrà trovare un luogo di accoglienza senza essere sottoposta a pressioni commerciali.
  • Vendita dei sostituti del latte materno solo su specifica richiesta. Latti formulati di qualsiasi tipo, altri alimenti e bevande sostitutivi del latte materno, così come biberon, ciucci e tettarelle, tutti i prodotti cioè coperti dal Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, seppure disponibili nella farmacia, non saranno più sugli scaffali di libero servizio.
  • Promozione dell’immagine della madre che allatta al seno invece di quella della madre che usa il biberon.
  • Attivazione nella comunità di iniziative e progetti in rete con altri attori sociali e sanitari che tutelano l’allattamento materno.

In conformità alla Iniziativa UNICEF – “Ospedali e Comunità amici dei bambini” e alle “Linee di Indirizzo per la Protezione, la Promozione e il Sostegno dell’Allattamento al Seno del Ministero della Salute”, e al “Piano Sanitario Nazionale”, è prevista una continuità assistenziale tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali e tra operatori territoriali che si occupano di donne in gravidanza, madri e bambini.

Farmacia Campedello Via Riviera Berica 167 Vicenza. Tel 0444 240288 / 0444 533715 E-mail lattematerno@farmaciacampedello.it. Prima Farmacia Amica dell’Allattamento Materno di Vicenza e la prima ad ottenere il patrocinio del Comune di Vicenza. Dal gennaio 2010 le mamme possono usufruire gratuitamente, previo appuntamento, della consulenza di Daniela Nicolin consulente IBCLC. e troveranno uno spazio dedicato dove allattare, cambiare e pesare il proprio bambino gratuitamente su bilancia regolarmente certificata.

Farmacia Alla Madonna Di Dutto Celina in Via Pecori Giraldi n.18 San Vito di Leguzzano, E-mail celina.dutto.vicenza@farmarete.it -Tel 0445 672455, per urgenze Cel 335-1095831 sarà disponibile per consulenze Bruna Scopel è Consuente professionale IBCLC.  la consulente si occupa di tutto quello che riguarda il dopo parto, assistenza domiciliare alle dimissioni, incontri dopo parto 0-6 mesi con le mamme, incontri mamme bimbi 6-24 mesi, acquaticità neonatale 0-5 anni, insomma quando una mamma la incontra, se ha piacere, la accompagna per un bel po’ di tempo. (Bruna Scopel Tel 320-1834612)  Inoltre la farmacia fornisce la bilancia pesa neonati gratis per il primo mese

Farmacia Zanoni dott. Luca in via Mazzini 3 Arzignano Tel 0444 670174. Propone uno spazio per poter allattare con tranquillità e/o cambiare il proprio pargolo e organizza degli incontri con Daniela, Consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC.

Farmacia Pozzi in via Scalabrini 100 Bassano del Grappa Tel: 0424.503649 E-mail: info@farmaciapozzi.it. Con la sua adesione al progetto “Farmacia Amica dell’Allattamento Materno” si impegna a tutelare e sostenere la madre che allatta ed è un Baby Pit Stop de La Leche League Italia; in Farmacia le mamme trovano personale preparato sll’allattamento al seno, una poltrona per allattare, un fasciatoio per cambiare i piccoli mentre per i fratelli più grandicelli, una comoda scrivania con fogli, libri e colori. E’ disponibile inoltre una biblioteca sui temi dell’attamento a disposizione delle mamme.

Farmacia Bezzan  Via B. Dal Maso 6, Chiampo Tel 0444.623077 – farmaciabezzan@virgilio.it tutti i farmacisti della Farmacia Bezzan sono formati per accogliere, supportare e sostenere, con la divulgazione di consigli utili per questa delicata fase della vita, sia la mamma che il suo bambino. La farmacia organizza mensilmente incontri per future e neo-mamme con una consulente professionale in allattamento materno IBCLC. All’interno della farmacia esiste uno spazio dedicato dove le mamme possono allattare, cambiare e pesare gratuitamente il loro bambino.

Farmacia Bartolotta Viale Regina Margherita 67, Valdagno. Tel 0445 402786 –  La mamma che allatta potrà trovare uno spazio dove è accolta, dove trova ascolto, dove può confrontarsi sulle problematiche che incontra nell’allattare il suo bambino. In questo spazio riservato, la mamma è libera di allattare e cambiare il suo bambino. Anche se è solo di passaggio!

Farmacia Dottoressa Giulia Viale Europa, 15 Marano Vicentino. Tel. 0445 1650849

Farmacia Passo di Riva Via Marosticana, 243 Dueville. Tel. 0445 59370

Farmacia Comunale Madonna Via Madonna, 147 Lonigo. Tel. 0444 1454823

Farmacia Ave Via Ponticello, 32 Molvena. Tel. 0424 708187

Farmacia Comunale 2 Via Ca’ Baroncello, 60 Bassano Del Grappa. Tel. 0424 34882

Farmacia Chemello D.ssa Paola Via Pasini, 39 Schio. Tel. 0445 520540

Farmacia Fondazione Miotti Via Roma, 1 Lonigo. Tel. 0444 830068

Elenco aggiornato: Progetto FAAM

CONSULENTI IBCLC

Bruna Scopel, consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC / Educatrice Perinatale. Tel 320-1834612

Cotelli Mariella, consulente Professionale in Allattamento Materno / Ostetrica. Tel 331-2060206.

Daniela Nicolin, consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC / Doula

Paola Bortolazzo, infermiera professionale con 3 anni di esperienza alla sezione Nido dell’ospedale san Bortolo di Vicenza e consulente professionale in allattamento IBCLC. Accompagna e aiuta durante le prime settimane di vita del bambino e sostiene nel prolungamento dell’allattamento. Effettua consulenze a domicilio in libera professione Tel 393.0099381. www.paolabortolazzo.it

SPORTELLI E ASSOCIAZIONI

  • Presso il Centro Sport Palladio in via Cav.Vittorio Veneto a Vicenza, si trova lo sportello gratuito per l’allattamento dove le ostetriche saranno diponibili ad aiutare le mamme che allattano. Per informazioni o per contattare un’ostetrica Tel 0444-963466
  • Associazione melograno Vicenza ex Coccola di Mamma collabora con la pediatria dell’ospedale di Santorso ed è supportata da Bruna Scopel e dal dott Rigon, entrambi consulenti IBCLC. L’associazione si trova a Santorso di fronte alla vecchia Biblioteca Comunale, vicino al Municipio e a Piazza Aldo Moro. coccoladimamma@gmail.com
  • Presso lo Spazio Mamme di “Casa Emanuela” in via Raguia 27 ad Almisano, sono proposti incontri gratuiti per tutte le mamme che vogliono trovare del tempo per se stesse ed i loro bambini. A disposizione la consulente IBCLC Michela Lorenzoni. Tel: 333.8413350 – Email: michelalorenzoni@allattamentoibclc.it
  • L’ostetrica Elisa Guiotto segue le mamme in allattamento una volta tornate a casa dopo il parto. Tel. 340-1502255  E-mail: elisaguiotto@gmail.com Studio a Montecchio Maggiore presso MedicaGroup
  • Associazione Solaris (Stradella Soccorso Soccorsetto, 17 Vi) organizza incontri di gruppo sull’allattamento al seno con ostetrica o ibclc e un appuntamento mensile “il cerchio delle mamme” durante il quale scambiare alla pari tra mamme sui temi della maternità, della nascita e dell’allattamento.
  • Etimoè, studio di counseling professionale, si occupa di sostegno alla maternità con proposte individuali e di gruppo, prima e dopo il parto. Propone tra le attività incontri di gruppo per neomamme e bambini dove dove c’è tanto spazio per il confronto, la condivisione e si affrontano temi specifici (sonno, allattamento, bisogni del bambino, come gestire le relazioni con i parenti, come cambia la coppia…), consulenze dedicate all’allattamento (anche a domicilio), percorsi individuali di sostegno a mamme in difficoltà, corsi di massaggio neonatale e molto altro. Val Venosta 15 a Zanè (vicino alla chiesa del centro). Elisa Rasotto (counselor ed educatrice prenatale e neonatale)Tel. 340 2319219, E-mail: elisa.rasotto@etimoe.it
  • LECHE LEAGUE da 65 anni queste mamme volontarie si rivolgono alle mamme che allattano rispondendo ai dubbi e risolvendo i problemi legati all’allattamento. Le consulenti sono presenti in tutta Italia e si possono contattare gratuitamente. Per un aggiornamento sulle consulenti disponibili in tempo reale accedere QUI.

Importante da sapere:

Che cos’è il “CODICE INTERNAZIONALE SULLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI SOSTITUTI DEL LATTE MATERNO OMS/UNICEF”SEGNALA ALLA ASL CHI TI CONSIGLIA UNA MARCA DI LATTE ARTIFICIALE! 

FARMACI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Se volete aggiungere/modificare i dati di questa pagina o segnalare professionisti, associazioni e persone che si occupano di sostegno all’allattamento scrivete a esseremammeavicenza@gmail.com

Allattare al seno: un investimento per la vita

Allattare al seno: un investimento per la vita

Essere mamme a Vicenza sostiene l’allattamento al seno e le buone pratiche per un allattamento consapevole.

Oggi vi proponiamo le linee guida dell’OMS (Organo Mondiale della Sanità) e dell’Unicef 2018, promosse dal Ministero della Salute e divulgate attraverso un opuscolo chiaro e di facile consultazione (cliccate sul link sottostante):

Linee guida allattamento al seno Ministero della Salute

All’interno dell’opuscolo troverete tante informazioni utili per tutto il periodo che va dalla gravidanza al rientro al lavoro e al proseguimento dell’allattamento oltre i 2 anni di vita del bambino.
L’indice cita le seguenti voci:
L’IMPORTANZA DELL’ALLATTAMENTO
  • Un modo per comprendere e soddisfare
  • i bisogni del tuo bambino
  • Naturalmente mamma
  • Allattamento: unico ed ineguagliabile
  • Allattare è un diritto
  • Si parte!
  • Il contatto pelle a pelle
IN QUALE MODO ALLATTARE
  • Posizioni ed attacco
  • Attacco al seno guidato dal bambino o posizione semi-reclinata
  • Come capisco che è attaccato in maniera adeguata?
  • Sentirò dolore?
  • Sarò capace?
  • Come faccio a capire che ha fame?
ALLATTAMENTO A RICHIESTA e prevenzione dei problemi del seno
  • Quando allattare? Quante volte?
  • Il latte viene allattando
  • Quanto dura una poppata?
  • Uno o entrambi i seni per ciascuna poppata?
  • Ma ho abbastanza latte?
  • Come prevenire i problemi al seno?
  • Le ragadi
  • L’ingorgo mammario
  • La mastite
I PRIMI GIORNI
  • Allattare da subito
  • Travaglio e parto
  • In sala parto
  • Ma quando arriva il latte?
  • L’UNICEF e gli Ospedali Amici dei Bambini
  • I 10 passi degli Ospedali Amici dei Bambini
  • Codice etico sostituti del latte materno
ALLATTARE E LAVORARE si può!
  • Informazioni utili a decidere
  • Riposo lavorativo per allattamento
  • Congedo parentale
  • Spremitura del latte
  • Cosa fare prima di iniziare la spremitura
  • Spremitura manuale
  • Il tiralatte
  • A) Tiralatte manuali
  • B) Tiralatte elettrici
  • Se usi un tiralatte elettrico
  • Come conservare il latte materno
  • I contenitori
  • La donazione del latte (Per Vicenza: AllattandoVI)
ALLATTAMENTO, SOCIETÀ e sostegno alla donna
  • Per allattare serve una dieta speciale?
  • L’allattamento è compatibile con uno stile di vita moderno
  • Fino a quando allattare?
  • Sostegno familiare, del partner e degli amici
  • Il ritorno a casa: a chi rivolgersi?
  • Risorse web e informazioni sull’allattamento

 

FONTE: http://www.salute.gov.it/portale/home.html

Ritrova forza e serenità con la Chromoson terapia

La vita è un percorso di gioia e di tristezza.

Imparare a riconoscere le emozioni più intime e accettarle, ci aiuta a rendere migliore la qualità della nostra vita. La connessione tra emozioni – corpo -mente è molto intensa, influenza i nostri pensieri modificando l’atteggiamento con cui percepiamo la vita (pensiero positivo/negativo).

La Chromoson terapia ci aiuta a capire, accettare ed evolvere le nostre emozioni attraverso il “Chromoson Perpetuum Robur”, un apparecchio meccanico che capta i suoni, i colori e le vibrazioni provenienti dal nostro sistema solare.

Questo particolare strumento permette di fornire un significativo apporto di energia vitale tale da rigenerare il corpo ed il sistema nervoso andando ad influire positivamente sulle nostre emozioni.

La maternità è un periodo molto intenso nella vita di una donna. La continua tempesta e variazione ormonale scatena alternarsi di emozioni positive e negative scombussolando la serenità psico-fisica della neo mamma.

Le notti insonni, la stanchezza, a volte lo stress legato al non sentirsi all’altezza del nascituro mettono a dura prova ogni mamma.

La Chromoson terapia permetterà di ritrovare la gioia della maternità restituendo equilibrio emotivo e la serenità necessaria nella vita quotidiana in famiglia.


Lo studio Arc-en-ciel (per info: Enrico 349-7454670) e lo studio Le Soleil (per info: Elisa 329-5613606) propongono a Vicenza la Chromoson terapia a tutte le persone interessate a scoprire questo metodo di cura delle emozioni. Studi riconosciuti dall’ EIEHT (European Institute for Education in Holistic Terapy).

Per tutte le mamme di Essere mamme a Vicenza, il primo trattamento (di 60 minuti) è gratuito!

Per maggiori informazioni STUDIO ARC-EN-CIEL

 

 

 

Una fiera con i fiocchi! EmaVi a Children and family 2019

  1. Appuntamento imperdibile sabato 26 e domenica 27 ottobre con CHILDREN AND FAMILY, fiera del bambino e della famiglia alla sua 6^ edizione!

L’evento, interamente dedicato al mondo dei bambini e della famiglia, si svolge in due giorni di manifestazione dove gli espositori avranno modo di presentare i propri prodotti e servizi suddivisi in più aree tematiche all’interno dei 22.000 mq espositivi dei padiglioni della Fiera di Vicenza.

Chiedi QUI la riduzione compilando il modulo on line!!!

Le donne in gravidanza usufruiscono di uno speciale prezzo di ingresso!!!


Essere mamme a Vicenza sarà presente, come ogni anno, al padiglione 1 (vedi mappa).

Non farete fatica a trovarci: appena entrati, siamo perfettamente di fronte a voi (tra il colonnato al centro del padiglione 1)!

Se sei una mamma EmaVi, porta con te il nostro segno di riconoscimento:

IL FIOCCO ROSSO!

E’ sufficiente legare un nastrino rosso alla borsa o al passeggino e ci riconosceremo ancor prima di presentarci!

Essere mamme a Vicenza  vi attende con grandi novità che, siamo sicure, vi piaceranno un sacco:

  • IL CALENDARIO DELLE MAMME!!!

Avrete la possibilità di scattare una foto nel nostro specialissimo “set fotografico” che, con la professionale collaborazione de “La Tecnica“, esercente che aderisce al Progetto Card EmaVi, trasformeremo in un bellissimo calendario da appendere in casa o da regalare ai famigliari (tra un pò è Natale eh!!!)

(Per le mamme iscritte al nostro gruppo su Facebook: Avete capito a cosa serviranno i disegni dei vostri bimbi??? No?!?! Allora non vi resta che venire a scoprirlo!)

  • EMAVI FOR FUTURE: Presentiamo alle famiglie il nuovo progetto di Essere mamme a Vicenza! Una comunity per le mamme che desiderano portare l’ eco-sostenibilità nel proprio quotidiano.Potrete conoscere e toccare con meno i Pannolini Lavabili, scoprire cos’è e come funziona una stoviglioteca, grazie alla collaborazione con l’associazione Il Melograno Vicenza (ex Coccola di mamma), e molto altro!

Come ogni anno, potrai associarti alla NOSTRA ASSOCIAZIONE !

Perchè approfittare dei due giorni di fiera? Perchè l’iscrizione avrà validità non di 3 nè di 12, bensì di 15 mesi, ovvero fino al 31 dicembre 2020!


BLUD: LA GOCCIA CHE FA LA DIFFERENZA

Essere mamme a Vicenza da sempre a fianco del progetto AllattandoVi e della BLUD (Banca del Latte Umano Donato) Perchè una goccia fa davvero la differenza!

Allo stand EmaVi potrai Acquistare il miele le caramelle che aiuteranno i piccoli guerrieri ricoverati in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dell’ospedale San Bortolo di Vicenza.


OSTETRICHE VICINE ALLE DONNE

Anche per questa edizione saranno compagne di viaggiodi EmaVi le Ostetriche dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza con il loro prezioso bagaglio di conoscenza.

Care mamme e future mamme, potrete rivolgervi a loro per tutte le vostre domande e curiosità oltre che avere materiale informativo sulla sala parto, l’ostetricia, l’allattamento e molto altro!


PILLOLE SALVAVITA CON OUTSPHERA FOR LIFE

Una collaborazione che va avanti da molti anni quella tra EmaVi e l’associazione Outsphera For Life.

Sabato 26 venite a conoscere l’indispensabile realtà delle manovre salvavita! Potrete ascoltare e vedere preziose pillole di pochi minuti sulle manovre di disostruzione delle vie aeree e sul primo soccorso pediatrico!

Per conoscere i dettagli sui corsi QUI


PRONTO? MAMMA CHIAMA MAMMA

Nel pomeriggio di domenica 27, sarà nostra ospite l’associazione Convivium che presenterà il progetto “Pronto? Mamma chiama mamma “.

Un prezioso supporto telefonico gratuito proposto alle donne in gravidanza e alle neo mamme a cura di mamme volontarie.


PORTI CON TE IL TUO BIMBO O LA TUA BIMBA?

Con noi, per entrambe le giornate di Children and family, ci sarà la superlativa Lorena Farinella, in arte Lorenart, che proporrà a tutti i bimbi il bellissimo truccabimbi!

Lorena inoltre ci stupirà con un particolare “attacco d’arte per sole mamme”!

(SCOPRI I DETTAGLI QUI)


A rendere FAVOLOSO lo stand EMAVI sarà con noi PEPPER AND SUGAR con un mondo di palloncini colorati!!!


ATTENZIONE!!!

Sarà allestita all’interno del padiglione 1, non lontano dallo stand EmaVi, la saletta allattamento e nursery, con le collaborazioni di:

  • Farmacia Campedello che ringraziamo per il prezioso materiale informativo e per mettere a disposizione delle mamme (SABATO 26 DALLE 15:00 ALLE 18:00) la consulente professionale in allattamento materno (con certificazione IBCLC) Daniela Nicolin!

La sala nursery e allattamento sarà indicata sulla mappa che vi verrà consegnata all’ingresso in fiera e se non la trovate… passate allo stand di Essere mamme a Vicenza che vi accompagneremo molto volentieri!

 

 

 

 

 

Il bellypainting fa capolino a Children and Family 2019 con Lorenart

Domenica 27 ottobre presso lo stand di Essere mamme a Vicenza alla fiera del bambino e della famiglia “Children and Family” (maggiori informazioni…in aggiornamento), potrete assistere ad una speciale arte “per sole mamme”: il BELLYPAINTING!

 

Cos’è il BELLYPAINTING?

E’ l’ARTE di dipingere il pancione di una donna in dolce attesa.
Proprio così! Lorena Farinella, in arte Lorenart, dipinge le pance!!!

Dopo aver dipinto su ogni tipo di supporto, (a terra, sui soffitti, sui muri, sull’asfalto, sul legno, sui coppi, sulla stoffa, sul vetro e chi più ne ha più ne metta) ora tocca alla pancia!

Lorena utilizza colori professionali per la pelle, assolutamente atossici e completamente rimovibili con acqua e sapone.

PERCHè IL BELLYPAINTING?

Lo scopo del Bellypainting è generalmente quello di fare un servizio fotografico un po’ particolare col pancione dipinto.

Lorena ci lascia questa speciale testimonianza vissuta durante l’esecuzione del bellypainting:

“Ogni volta che dipingo una pancia, la gestante si rilassa molto durante la pittura, che diventa una specie di massaggio, una coccola… di conseguenza anche il bambino si rilassa molto e, dopo un inizio “movimentato”, rallenta i movimenti fino a fermarsi del tutto e ad addormentarsi.
Insomma, ho scoperto che il Bellypainting dona alla futura mamma e al bambino una forma di benessere!”.


PARTECIPA AL CONTEST, PUOI VINCERE UNO SPECIALE BELLYPAINTING DOMENICA 27 OTTOBRE ALL’INTERNO DELLA MANIFESTAZIONE CHILDREN AND FAMILY!

Cosa devi fare?

Chiedi iscrizione al gruppo Facebook “Essere mamme a Vicenza”, cerca l’album dedicato al contest e pubblica la foto del tuo pancione entro domenica 20 ottobre. La foto con più “Like” sarà la fortunata vincitrice del bellypainting!

Ti chiediamo di partecipare SOLO se:

  • Sarai disponibile a recarti in fiera domenica 27 ottobre tra le ore 10.00 e le ore 13.00 presso lo stand di Essere mamme a Vicenza;,
  • Sarai tra l’ottavo e il nono mese di gestazione in data 27 ottobre 2019;
  • Sarai disposta a mostrarsi in fiera durante l’esecuzione del bellypaining;
  • Sarai disposta a dare il nulla osta per scattare delle foto che poi potranno essere pubblicate sui canali di EmaVi e di Lorenart;
  • Sarai d’accordo sul tema floreale che l’artista adatterà a seconda del sesso del nascituro;

Ti verrà richiesto di firmare una liberatoria per le condizioni qui sopra descritte.


LORENART: UNA VITA PER L’ARTE

“Disegno e dipingo fin da quando ero piccola.

Corsi di pittura a parte, mi sono perfezionata nel tempo con l’aiuto del mio spirito di osservazione della realtà che mi circonda e mi aiuta la tecnica dei “grandi maestri” ammirata nelle mostre che abitualmente visito.

Non mi considero un’artista, ma una “Persona Creativa”. Mi piace creare cose nuove ed inusuali, usare differenti supporti sui quali utilizzare le varie tecniche di pittura e decorazione acquisite negli anni.

Adoro i colori vivaci e i diversi accostamenti che essi formano.
Mi diverto tanto quando creo!

Dal 2014 mi dedico anche alla pittura del pancione delle donne incinte, il Bellypainting.

Dal 2016 mi sono avvicinata al mondo del face painting e body painting”.

 

Festa della Mamma con Essere mamme a Vicenza

FESTA DELLA MAMMA 2019
DOMENICA 12 MAGGIO
DALLE ORE 11:00
PARCO DELLA LOBIA – VIA AEROPORTI, CALDOGNO (VI)
Festa della mamma
 
ACCESSO LIBERO E GRATUITO
 
Per maggiori informazioni emaviaps@gmail.com
 
Giornata di festa e condivisione rivolta a tutte le mamme di Vicenza e alle loro famiglie!
 
Il parco è COMPLETAMENTE RECINTATO!
È possibile andare in bicicletta, in monopattino o con i pattini grazie ad un sentiero pavimentato che si estende su tutto il perimetro.
Per i bambini che amano la bicicletta è possibile usufruire di una pista di educazione stradale fornita di semafori funzionanti.
Sempre all’interno del parco sono presenti un campo da calcetto (non regolare) e un campo pavimentato da Basket (non regolare) dove i bambini con più senso artistico potranno disegnare con i gessetti colorati.
Immancabile l’area parco giochi con altalene, scivoli ecc.
 
PROGRAMMA della giornata:
 
– Dalle ore 11:00 – ritrovo presso la casetta situata all’interno del parco della Lobia (via Aeroporti incrocio con via Linate, Rettorgole, Caldogno);
– Dalle ore 12:00 PIC-NIC ne parco. (In caso di pioggia è possibile usufruire della struttura coperta *)
– Dalle ore 14.00 – Tornei di Calcio, corsa con i sacchi e giochi in famiglia (*)
-Dalle 15:00 alle 17:30 le ostetriche Sara Barbagli, Roberta Cardillo e Carlotta Genovese saranno a disposizione di tutte le mamme e future mamme!
 
Per tutta la durata della festa sarà a disposizione il magico POZZO DEI DESIDERI dove tutti i bambini potranno pescare dei bellissimi giochi! (*)
 
NB: Diamo la possibilità ai professionisti che lavorano con le mamme e con i bambini, di venire a presentarsi alle mamme spiegando brevemente cosa propongono. Sarà a loro disposizione un angolo dove lasciare volantini e materiale pubblicitario e incontrare le mamme presenti alla festa.
 
(*) Ogni partecipante penserà alla preparazione e al consumo del pic-nic per la propria famiglia. In caso di pioggia i posti per il pic-nic al coperto verranno assegnati in base allo spazio disponibile.
 
(*) E’ richiesto un contributo di 1€ per l’iscrizione ai tornei e alla pesca nel pozzo dei desideri.
 
In caso di pioggia la festa si terrà all’interno della casetta. Verranno annullate le attività all’aperto.

Mercatino solidale per la Banca del Latte Umano Donato

PER I VOSTRI REGALI DI NATALE, SIATE SOLIDALI!

Mercatino Solidale con AllattandoVi

REGALATE IL MIELE E LE CARAMELLE ALLATTANDOVI, LA BANCA DEL LATTE UMANO DONATO DI VICENZA!

💜 Venite a trovarci alle Piscine di Vicenza in Viale Ferrarin 71 💜

➡️ VENERDI’ 14  9:00 – 11:00 e 16:00 – 19:00
➡️ SABATO 15  9:00 – 15:00
➡️ LUNEDI’ 17  9:00 – 11:00

🍯 Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50
🍬 Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00
🍬 Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00
🍬 Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

💜 TROVERETE LE VOLONTARIE DI ESSERE MAMME A VICENZA NEL SALONE D’ENTRATA DEL PALAZZETTO DEL NUOTO! 💜

VI ASPETTIAMO!!!!