Febbre: come gestirla?

Il bambino ha la febbre: come affrontarla correttamente

febbre

 

La maggior parte dei genitori è ansiosa di abbassare rapidamente la febbre nel bambino (fever phobia) non sapendo che nella maggioranza dei casi sarebbe preferibile semplicemente monitorare la temperatura lasciando che faccia il suo corso.

La febbre NON rappresenta una malattia ma una reazione di difesa naturale dell’organismo con stimolazione delle difese immunitarie: è al tempo stesso il campanello che annuncia la malattia e il primo e più elementare meccanismo di difesa.

Si intende febbre una temperatura rettale superiore a 38 gradi o ascellare superiore a 37.5° gradi. Misurando la febbre per via rettale o auricolare, sottrarre sempre mezzo grado dalla temperatura ottenuta per ottenere quella corretta.

Le cause principali della febbre sono le infezioni da virus e batteri. Più raramente è il sintomo di altre malattie.

La febbre va misurata, ed eventualmente abbassata, solo per alleviare un fastidio, non per scongiurare un pericolo! Non ha nessun senso abbassare a tutti i costi la temperatura procurando un fastidio maggiore al bambino (per esempio irritargli il culetto a furia di infilare il termometro, oppure svegliarlo in piena notte).

Quando è opportuno abbassare la febbre nei bambini?

  • Quando il bambino è in stato di disagio o sofferente, indipendentemente dalla temperatura segnata dal termometro. Se il bimbo ha febbre alta e non è per niente a disagio (ma al contrario mangia a sufficienza, riposa tranquillo, ha momenti in cui sorride e gioca) probabilmente non ha bisogno di alcun farmaco antipiretico!
  • Quando la temperatura supera i 40,5 gradi rettali (40 gradi ascellari).
  • Quando il bambino ha storia di convulsioni febbrili o altre patologie croniche per le quali il pediatra vi ha consigliato di non far salire troppo la febbre

Fanno più danni i farmaci di cui spesso si vuole rimpizzare il bambino pur di far scendere la febbre,a volte senza neanche rispettare le pause tra le somministrazioni, piuttosto che la febbre stessa!

Farmaci antipiretici comunemente usati:

Sulla base delle recenti indicazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP), i farmaci antipiretici dovrebbero essere impiegati nel bambino solo quando alla febbre si associano sintomi di malessere generale o dolore localizzato, invece la norma vede spesso l’uso dell’antipiretico quando la temperatura corporea supera i 38,5°C.

Abitualmente vengono utilizzati due prodotti antipiretici: il paracetamolo (Tachipirina) e l’ibuprofene (Nurofen). Entrambi i farmaci possono dare, se usati in modo inappropriato, effetti tossici acuti da sovradosaggio in particolare a livello renale. E’ sconsigliato l’uso alternato o combinato dei due farmaci per un maggior rischio di effetti collaterali. Va sottolineato che i farmaci antipiretici non modificano il decorso della malattia alla base della febbre. PER APPROFONDIRE

E’ importante far notare che non tutte le febbri sono uguali e non tutti i bambini rispondono ai farmaci allo stesso modo, perciò aspettarsi che la medicina elimini la febbre è un’illusione. A volte succede davvero, altre volte invece il farmaco impedisce semplicemente che la febbre salga di più e la mantiene alla stessa temperatura. Ma visto che la febbre non fa male, non ha senso insistere con i farmaci.

Cosa possono fare (o non fare) i genitori per gestire la febbre:

  • Scoprire il bambino: un bambino con febbre va coperto solo quando la temperatura sta salendo (cioè finchè ha mani fredde e i brividi). Una volta che la febbre  è alta si può facilitare la riduzione della temperatura lasciandolo scoperto!
  • Far bere abbondantemente il bambino: una buona idratazione è fondamentale per abbassare la febbre e per limitare possibili danni renali dovuti a farmaci antifebbrili.
  • Non forzare il bambino a mangiare a qualsiasi costo, piuttosto concedergli piccoli pasti facilmente digeribili.
  • Non costringere il bambino a letto se è abbastanza in forze per alzarsi e giocare.

Quando rivolgersi al pediatra:

  • Se il bambino ha meno di 6 mesi
  • Se il bambino ha un aspetto sofferente, sonnolenza, irritabilità, pianto flebile.
  • Se il bambino lamenta forte mal di testa
  • Se il bambino lamenta forte mal di pancia
  • Se la temperatura supera i 40,5 gradi rettali
  • Se il bambino fatica a muovere testa e collo
  • Se il bambino manifesta una difficoltà respiratoria
  • Se il bambino ha le convulsioni
  • Se il bambino è affetto da malattia cronica (cardiopatie, diabete, deficit immunitari, etc.),
  • Se in associazione alla febbre, il bambino manifesta altri sintomi (vomito, diarrea, eruzione cutanea, etc.),
  • Se la febbre persiste oltre le 48 ore

Quando è perchè diventa necessario somministrare l’antibiotico:

L’antibiotico non ha effetto diretto sulla febbre bensì agisce tramite l’eliminazione dell’agente infettante responsabile della malattia. Di conseguenza, nel giro di qualche giorno anche la febbre sparisce. Quando il responsabile della malattia è un virus, come avviene nella maggior parte delle malattie febbrili dei bambini, non si avrà la scomparsa della febbre finché l’organismo non se ne sia liberato autonomamente.

La maggior parte dei medici, dopo aver visitato il bimbo ed aver escluso la possibilità di infezioni batteriche gravi, preferisce attendere 3-4 giorni prima somministrare un antibiotico. Questo perchè la maggior parte delle infezioni virali (cioè quelle in cui l’antibiotico non serve) sono spesso indistinguibili nei primissimi giorni dalle infezioni batteriche (dove invece l’antibiotico serve).

Fonti: Società Italiana di Pediatria (SIP), Ospedale Bambino Gesù, Padiatra dott. Raffaele Troiano, Un Pediatra Per Amico (Uppa), Associazione Italiana Pediatri (AIC).

Manovre di disostruzione delle vie aeree

Manovre di disostruzione

Manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante, nel bambino e nell’adulto

Partecipazione a numero chiuso, iscrizione obbligatoria QUI

Mercoledì 23 maggio ore 20.00 presso il Palazzetto del Nuoto di Vicenza in Viale Ferrarin 71, EmaVi propone un incontro gratuito in collaborazione con Outsphera For Life sulle manovre di disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino.

Si tratta di un’attività, della durata un paio d’ore, divisa in una prima parte teorica (con slides e contenuti multimediali) ed in una seconda parte pratica, dove tutti (una volta suddivisi in gruppi di numero limitato, definiti “isole”) potranno esercitarsi con l’ausilio di appositi manichini.

Al termine dell’incontro ad ogni partecipante verrà regalato un poster con le manovre da eseguire in caso di bisogno ed un attestato di partecipazione.

I bambìni sono i benvenuti. Non è previsto il servizio baby sitting. 

ALTRE DATE: seguiteci per il calendario della nuova stagione settembre 2018 – maggio 2019

Pediatri di famiglia su Facebook

Pediatri di famiglia: nasce la pagina Facebook “Il tuo pediatra a Vicenza” per sensibilizzare ed essere più vicini alle famiglie

Si chiama “Il tuo pediatra a Vicenza” ed è la nuovissima pagina che hanno messo in rete, su Facebook, i pediatri di famiglia della provincia di Vicenza.

Sono almeno 100 i pediatri di famiglia che lavorano ogni giorno a fianco delle famiglie e dei bambini vicentini.

Sono una pedina importante della sanità pubblica e si fanno carico dello stato di salute della popolazione infantile, lavorando nell’ambito della prevenzione e cura e nello stesso tempo sensibilizzando e informando gli adulti su benessere, medicina, farmaci e cure.

Andare dal pediatra per malattie acute spesso non gravi, ma amplificate dalle preoccupazioni dei genitori, significa in molti casi evitare di intasare il Pronto Soccorso dell’Ospedale che rimane dunque appannaggio delle urgenze vere e delle cure di secondo e terzo livello.

Il Pediatra di Famiglia è un aiuto importante per le neo-mamme fin nascita del loro bambino che verrà poi seguito fino a 14 o 16 anni nel delicato periodo dell’adolescenza.

Per questo i pediatri della provincia di Vicenza hanno deciso di aprire un canale comunicativo all’esterno, uscendo anche se virtualmente dai propri ambulatori.

Vogliono così essere più vicini alle famiglie, mettersi a disposizione per dubbi, informazioni, vogliono sensibilizzare, sfatando le tante fake news rispetto alla salute pubblica.

Nello stesso tempo vogliono raccontare cosa fanno dalla mattina alla sera dentro i loro ambulatori, al telefono con i genitori, nei bilanci di salute. Vogliono raccontare le ultime novità in materia di salute infantile, parlare di prevenzione, aiutare i genitori a capire quando è necessario un consulto medico o meno.

Scorrendo la pagina fb si parla di doppia pesata dei neonati, di copertura vaccinale, di influenza, ma anche dei social network per i ragazzi.

L’iniziativa vede il patrocinio della Fimp di Vicenza, la federazione italiana medici pediatri , a cui aderisce nella nostra provincia la quasi totalità dei pediatri di famiglia convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.

Abbiamo voluto stare al passo con i tempi – spiega Bruno Ruffato segretario provinciale della Fimp, – e uscire dai nostri studi dove vediamo ogni giorno tanti genitori con i bambini e ragazzini, utilizzando le nuove tecnologie. Solo così possiamo essere più vicini alle famiglie e fare un’importantissima opera di sensibilizzazione e informazione sulla salute pubblica. Vogliamo fare da guida alle mamme e ai papà nel percorso di crescita dei loro figli. Nello stesso tempo la pagina facebook permette anche a noi pediatri di collaborare assieme, di confrontarci su tematiche a noi care di metterci in rete con altri colleghi e specialisti.”

Un progetto che, nato a Vicenza, potrebbe presto essere seguito anche da altre realtà provinciali dei pediatri del Veneto.

 

 

Allattamento: vademecum

Perchè il latte di mamma è così importante?

Il latte materno è “specie specifico” il che significa che la natura lo ha studiato in modo che sia perfetto per il bambino: nessun alimento risulta altrettanto adatto a livello nutrizionale del latte della mamma per il proprio neonato; apporta il perfetto numero di nutrienti, andando a modificare le sue caratteristiche con la crescita del bambino.

Il latte materno è un alimento “vivo” che contiene anticorpi indispensabili per combattere germi e batteri e rafforzare il sistema immunitario del bambino.

I numerosi studi scientifici fatti negli ultimi decenni hanno evidenziato come i bambini allattati con latte materno, rispetto a quelli allattati artificialmente, siano meno soggetti a malattie respiratorie, gastroenteriti otiti e siano meno inclini a sviluppare allergie ed intolleranze alimentari a lungo termine (quindi anche in età adulta). Inoltre è un’ottima arma contro il sempre più crescente problema dell’obesità infantile.

Cosa dovrebbero sapere le neomamme sull’allattamento al seno:

E’ nato! Primi approcci di allattamento… il bimbo piange, ha fame e “non mi danno l’aggiunta”! Non molte mamme sanno che lo stomaco del neonato ha dimensioni davvero piccolissime:

dimensioni-stomaco-e-fabbisogno-neonato

Il primo giorno è grande come una ciliegia, il terzo come una noce, dopo una settimana come un’albicocca e dopo un mese come un uovo. Questa informazione ci permette di capire come la produzione di colostro nei primi giorni dopo la nascita, rappresenti esattamente la quantità di latte necessaria al neonato per non “morire di fame”.

Il neonato non piange solo per “fame”:

9 mesi nel ventre materno, unico universo conosciuto da un feto che nascendo diventa un neonato. Diversa la temperatura, diversi i suoni e la percezione della luce, diversa la sensazione di sicurezza e protezione che la pancia della mamma regala. Cosa può fare il neonato per manifestare il suo disagio di fronte a tutto ciò? Ovvio: piangere!!! Riuscire a comprendere il linguaggio del pianto di nostro figlio richiede tempo, “abitudine” e una dose massiccia di pazienza e serenità di mamma, papà, zii, nonni…

Inoltre è il caso di sottolineare che per il neonato, il seno della mamma non è solamente “cibo” ma, grazie allo stretto contatto che vene a crearsi durante la poppata, rappresenta rassicurazione, consolazione, coccole…

La montata lattea

Rappresenta l’inizio della produzione di latte da parte della mammella, direttamente successivo alla produzione di colostro e determinato dallo stimolo del capezzolo da parte del neonato. Quanto più precocemente sarà offerto il seno dopo la nascita, prima avverrà la “montata lattea”. In linea generale avviene tra il 2° e il 7° giorno post parto.

Il meccanismo biologico che la determina viene attivato dall’abbassamento della concentrazione di progesterone – ormone tipico della gravidanza – che si verifica subito dopo il parto. Il progesterone, tra i suoi ruoli, ha quello di inibire la produzione di latte svolta dalla prolattina, ormone dell’allattamento prodotto dall’ipofisi.

Come avviene la produzione di latte?

La produzione del latte da parte delle mammelle è dovuto alla suzione del capezzolo da parte del neonato che consente all’ipofisi di produrre elevate quantità di prolattina. la prolattina è l’ormone che stimola la produzione del latte dalla ghiandola mammaria e si attiva la produzione di ossitocina. L’ossitocina è l’ormone che provoca la contrazione delle cellule muscolari nella ghiandola mammaria (oltre che di quelle dell’utero) e la dilatazione dei dotti galattofori attraverso cui il latte scorre fino al capezzolo.

Tradotto in parole semplici: se al bambino viene proposto il seno ad ogni sua richiesta, la produzione di latte si adeguerà alle sue esigenze. Nel dubbio che il bambino non si nutra a sufficienza le mamme spesso cadono nella tentazione di dare una piccola aggiunta di latte artificiale e questo rappresenta una “mancata opportunità” del seno di produrre più latte. E’ un pò un serpente che si morde la coda…

Nel primo periodo dopo la nascita è molto probabile che il bambino chieda di poppare molto spesso dando a volte la sensazione che abbia completamente svuotato il seno e che non ci sia più latte disponibile. E’ utile sapere che il latte viene costantemente prodotto negli alveoli quindi il seno non è mai completamente vuoto. E’ comunque importante che i seni vengano alternati tra una poppata e l’altra in modo che il bambino svuoti il più possibile la mammella. Quando gli alveoli sono vuoti rispondono producendo più in fretta il latte.

Recenti ricerche sostengono che una speciale proteina nel latte umano, chiamata Feedback di Inibizione della Lattazione (FIL), regola la produzione di latte. Quando c’è molto latte nel seno, la FIL inibisce, o ostacola, gli alveoli dal produrne di più. Quando il latte viene rimosso dal seno – e la FIL non è là a fermare la produzione di latte – gli alveoli producono più latte.

Dopo qualche settimana dal parto, accade che il seno dia la sensazione di essere “sgonfio”: se il bambino cresce bene, non solo non rappresenta un problema, ma è anzi un buon segno, significa che la mamma produce esattamente la quantità di latte necessaria al proprio piccolo e il meccanismo domanda-offerta funziona perfettamente.

Gli scatti di crescita

Il bambino è nato, sono passati i primi 40 giorni in cui poco per volta stiamo conoscendo il cucciolo stabilendo dei nuovi ritmi quando all’improvviso sembra attaccarsi al seno più voracemente del solito e piangere più spesso. Una mamma a questo punto va letteralmente in panico e il primo pensiero è: “non ho più latte!!”. Non è così: il latte non se ne và da un giorno all’altro! Se succedono episodi come sopra descritto, quasi certamente si tratta di uno scatto di crescita. Il bambino crescendo avrà un aumento del fabbisogno di latte quindi richiede di poppare al seno più spesso. In genere lo scatto si risolve in qualche giorno. Conseguentemente il bimbo tornerà ad avere una routine e sarà più sereno. Nei primi 6 mesi di vita lo scatto di crescita può presentarsi con regolarità ogni 20/40 giorni. Mamme… armatevi di pazienza e consapevolezza!

Decidere di allattare al seno

Sì: “decidere” di allattare al seno! Perchè non è poi così ovvio che una mamma scelga di allattare il figlio. In altri momenti storici per la nostra specie, questa decisione avrebbe portato alla non sopravvivenza del cucciolo o alla necessità di affidarlo ad una madre sostitutiva. In tempi moderni, invece, avere la possibilità di allattare artificialmente diventa una soluzione così semplice e socialmente accettata da pesare sulla capacità delle madri di scovare dentro di sè le risorse per allattare con successo.

Perchè non sempre allattare è semplice o bello, anche se questo non viene quasi mai detto ad una futura mamma! Circondata da immagini romantiche proposte dai media dove si vedono mamme che allattano con i capelli in ordine e nessun segno di fatica, la neomamma crea dentro sè delle aspettative non sempre vicine alla realtà: allattare è spesso sacrificio! Una mamma informata sarà di certo molto più motivata a non desistere al primo ostacolo oltre che facilitata nell’atto stesso di allattare: conoscere la fisiologia dell’allattamento, le posizioni per le poppate, come si formano ragadi, mastiti o altre problematiche che sorgono soprattutto nel primo post parto, ovvero quando una donna si ritrova in un vortice di nuove sensazioni, con abitudini e priorità completamente diverse da prima del parto!

Esistono mamme che decidono di non allattare per motivi oggettivamente futili come il lato estetico del proprio seno o l’incapacità di gestire le nottate in bianco, ma ci sono anche mamme che vorrebbero allattare presentando però problematiche che rendono incompatibile l’allattamento al seno (ipogalattia, agalattia o altre patologie), patologie che si manifestano molto raramente. Invece di mamme che non allattano ce ne sono tante, troppe! Ci siamo mai chieste come mai?

“Negli anni 90 massicce campagne pubblicitarie delle aziende produttrici di latte in polvere per neonati lo reclamizzarono come più sicuro dell’allattamento al seno, convincendo così molte mamme a rinunciare all’allattamento naturale con ripercussioni sanitarie sullo sviluppo dei bambini legate al costo della nutrizione artificiale e, in alcuni paesi, alla problematica disponibilità di acqua pura dal punto di vista microbiologico e alla difficoltà di dover garantire la sterilità dei biberon. Ciò ha portato le legislazioni di molti paesi a introdurre il divieto della pubblicità dei latti in polvere per neonati al fine di raggiungere, entro il 2025, l’obbiettivo del 50% di allattamento al seno fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per i lattanti fino a sei mesi. Nel 2014, la percentuale registrata è stata del 38% dei bambini di età fino a 6 mesi, mentre, secondo gli stessi dati, la percentuale di paesi che hanno adeguato la propria legislazione in materia era ancora ferma al 20%” [ tratto da: “Oms, regole su latte artificiale rispettate solo dal 20% dei Paesi” 21/11/2014 ]

Ho un problema legato all’allattamento: a chi mi devo rivolgere?

E’ nata una figura professionale competente in allattamento materno che ancora pochi conoscono e a cui poche mamme sanno di potersi rivolgere: la consulente professionale IBCLC, acronimo che sta per International Board of Lactation Consultant.

La certificazione di Consulente Professionale IBCLC consiste in una preparazione specifica ed approfondita in materia di allattamento e lattazione umana.

Si ottiene sostenendo e superando un esame che si svolge una volta l’anno contemporaneamente in tutto il mondo, e per accedere a tale esame occorre avere dei requisiti specifici:

  • un numero elevato di ore di pratica clinica direttamente con le madri che allattano
  • almeno 90 ore di formazione specifica ed accreditata in lattazione umana entro i 5 anni precedenti la data dell’esame
  • una preparazione specifica ed approfondita in 14 materie che riguardano le scienze della salute
  • è obbligatorio aver frequentato un percorso di studi di grado superiore o universitario che certifichi il superamento degli esami in ciascuna delle seguenti materie sanitarie: biologia, anatomia, fisiologia, crescita e sviluppo infantile, introduzione alla ricerca clinica, nutrizione, psicologia, sociologia.
  • Per le rimanenti 6 materie, ovvero Basic life support (corso BLS), documentazione medica, terminologia medica, sicurezza occupazionale e sicurezza per operatori sanitari, etica per operatori sanitari, precauzioni universali e controllo delle infezioni, la formazione può essere acquisita presso istituzioni di alta formazione accreditate, oppure completando corsi accreditati per la formazione continua in medicina.

Tutte queste materie sono state sicuramente oggetto di studio all’interno delle seguenti professioni sanitarie, che per questo possono accedere all’esame presentando attestazione del titolo di studio conseguito: dentista, ostetrica, infermiera professionale, terapista occupazionale, farmacista, fisioterapista, medico, logopedista.

Personalmente mi sento sempre di suggerire la consulenza di una persona competente per il problema specifico. In questo caso la consulente IBCLC rappresenta per l’allattamento ciò che rappresenta un ortopedico per un problema alle gambe o un dentista per un problema ai denti. Molte mamme si rivolgono giustamente al proprio pediatra all’insorgere di qualsiasi problematica legata al neonato ma è giusto siano consapevoli del fatto che il medico pediatra, se non formato privatamente in materia, ha una conoscenza generica di allattamento e alimentazione. Troviamo spesso infatti pediatri che al primo ostacolo con l’allattamento suggeriscono il passaggio al latte artificiale, rovinando senza evidenti ragioni mediche un allattamento potenzialmente di successo. Esattamente come ci si rivolge ad uno specialista per un altro tipo di problema, è normale rivolgersi al giusto specialista anche in quanto ad allattamento.

Validi supporti possono essere dati anche dall’ ostetrica (possibilmente facente parte dello staff di un “ospedale amico del bambino”) e dalle mamme “peer counsellor” (consulenti alla pari), ovvero mamme che hanno seguito una formazione e che aiutano altre mamme nell’allattamento al seno.

QUI trovi molti contatti per la provincia di Vicenza.

Articolo a cura di: Canal Silvia consulente alla pari in allattamento materno esseremammeavicenza@gmail.com

 

Fonti: www.salute.gov.it, ibfan italia, La Leache League

 

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

Veronica, mamma di Queen Vitto, bimba nata con un peso di 501 grammi alla 28^ settimana di gestazione, racconta…

“L’odore.

Si, l’odore di disinfettante.

Quella è la prima cosa che ti colpisce entrando in reparto. 

E il lavarsi le mani.

Entrare, girare sulla sinistra per raggiungere il lavandino, lavarsi le mani con cura, asciugarle con le salviette usa e getta e concludere l’operazione passandosi il disinfettante con minuziosa cura.

Tutto questo, svolto con gesti precisi ed accurati, diventa quasi un rito ed è la prima cosa che tu, mamma, fai prima di poter vedere il tuo bambino. 

Ovviamente non contando “la vestizione”. Fuori dal reparto, infatti, ti bardi di tutto punto con il camice monouso e la cuffietta verdi. Nei giorni di pioggia anche di calzascarpe ti dicono gli infermieri ma tu, per sicurezza, li vuoi indossare sempre. 

Ecco, solo dopo tutto questo FINALMENTE puoi raggiungere tuo figlio. 

Sempre che non ci siano delle emergenze, è chiaro, che ti costringono ad aspettare fuori e sempre con la speranza che l’emergenza non sia il tuo di figlio. 

Vivi in perenne senso di pericolo, con tutti i tuoi sensi attivati e vigili e sembri quasi una di quelle prede che vivono nella savana, pronte a scattare per un nonnulla.

Solo che tu non puoi scappare. Tu, annientato dalla paura, sei preda del destino. 

Eccomi, sono Veronica e mia figlia è nata da un giorno.

Il papà l’ha vista ieri, dopo che dalla sala parto è stata trasferita in Terapia Intensiva Neonatale ma a me non è stato permesso a causa del catetere. 

Finalmente la vedo con i miei occhi! Lei, che sta lottando per la vita chiusa in una  culla che sembra di cristallo e piena di tubicini che la trafiggono ovunque. 

Lei, quel “cosino” tutto rosso, lungo poco più di una penna e che se infilasssi la mia mano nella culla riuscirei a coprirla interamente. 501 grammi di peso, prima del calo. Eh già, il calo, non è esente nemmeno lei che è nata così piccola. 

La amo già da impazzire e vorrei toccarla ma non posso! È così frustrante ed ingiusto ma se io la toccassi ora le causerei uno stress perché la sua vita è appesa ad un filo e tutti i suoi parametri sono in un equilibrio imperfettamente perfetto. 

Però posso parlarle. Eh già, parlarle…

Ma dirle cosa? Cerco nella mia testa parole per trasmetterle forza ed amore ma, fronte e mani appoggiate al vetro della iso (la culla) quasi a volerla abbracciare, me ne esco con un “mamma è qui amore mio. La mamma ed il papà ti amano tantissimo. Siamo qui, non preoccuparti. Ti vogliamo tanto bene. Amore sei bellissima, cucciola della mamma..” ed avanti così. Frasi banali, ripetute in loop quasi come fossero un mantra. 

Il tempo lì dentro è strano, da un lato sembra essere infinito ma allo stesso tempo vola in un lampo. Il silenzio, poi, è tutt’altro che tale! O meglio, tutti parlano sottovoce ma gli allarmi dei vari sensori e il rumore dei macchinari sono assordanti. 

Si impara molto velocemente a destreggiarsi tra quei suoni e a capire come leggere quelle macchine che prima avevi visto solo nelle puntate di E.R. Medici in prima linea.

La mia vita diventa l’ospedale, tutto gravita lì. Quando non ci sono sto male perché vorrei esserci, non vorrei mai abbandonare la mia Vittoria. 

Quando sono a casa sono dipendente dal telefono. Oh mamma, il telefono..

Diventa off limits, nessuno può chiamarmi perché devo lasciare libera la linea per l’ospedale. 

In un paio di occasioni, durante i tre mesi di ricovero, ho letto sul display del telefono “Patologia Neonatale” e il mio cuore si è fermato. Ho risposto con la voce strozzata ed il cuore martellante ma, per fortuna, non si è mai trattato di cose gravi. 

La vita mia e di Robi diventa una routine scandita dalle 4 ore che mi sono permesse in ospedale (4 anni e mezzo fa, quando è nata Vittoria, l’ospedale era aperto per i genitori solo dalle ore 16 alle ore 20. Ora è invece aperto 23h su 24). 

Quando sono a casa sopravvivo. Il cuore e la testa sono là, con lei. E allora faccio la sola cosa che in questo momento mi fa sentire mamma-mamma, la sola cosa che è interamente in mio potere: mi tolgo il latte per poterle dare almeno quello. Il latte materno, che è la prima medicina per tutti i prematuri. 

Anche quello diventa un vero e proprio rituale. Tiro fuori il tiralatte dalla sua busta, sterilizzo coppa, biberon e coperchio e preparo sopra al tavolo il biberon monouso dell’ospedale. Preparo la mia musica (sempre e solo Einaudi, Nightbook) e spargo sul divano le foto della mia cucciola.

Ecco, posso cominciare.

A volte purtroppo capita che le mamme che partoriscono prima del tempo non hanno abbastanza latte da dare al proprio bambino tanto più che inizialmente il piccolo non può essere attaccato al seno perché spesso è intubato o in ventilazione meccanica. Il latte materno è però indispensabile per i bimbi prematuri, un vero e proprio supporto terapeutico. È qui che entrano in gioco le mamme donatrici e la BLUD,  la Banca del Latte Umano Donato dove ogni donna che ha latte in abbondanza può donarlo a chi è stato meno fortunato. Un servizio pensato per prelevare il latte al domicilio della donatrice, trattarlo e conservarlo.

Vicenza ha una fantastica referente del progetto, Nicoletta Danese, che può essere contattata per telefono allo 0444 752682 dalle 13.30 alle 15.30 del Lunedì o, via mail, tramite l’indirizzo blud@aulss8.veneto.it

Si può sostenere la BLUD e quindi aiutare i piccoli guerrieri prematuri ricoverati in terapia intensiva neonatale del San Bortolo acquistando un barattolo di miele o delle caramelle targate Blud! 

Accendiamo la solidarietà e riempiamo di dolcezza solidale queste feste!

* Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50

* Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

A brevissimo, per Natale, uscirà anche un bellissimo libro scritto da Barbara Gasparin, coordinatrice infermieristica del reparto. Un libro scritto con amore ed ispirato dalle storie e dalle emozioni e sensazioni che noi mamme le abbiamo raccontato.

Un libro che sembra cucito addosso ad ogni genitore prematuro e dove ognuno di noi può riconoscersi e, attraverso il libro, raccontare al proprio figlio la sua storia. Valorizzare quello che è stato il suo percorso e la sua battaglia più importante, quella per la sua vita.

Siete tutti invitati al teatro San Marco di Vicenza per la festa della prematurità

venerdì 17 novembre alle ore 16:30!

17 novembre

Mammachebiscotti: le ricette in gara

Foto e ricette partecipanti al contest mammachebiscotti(#mammachebiscotti)

Concorso promosso da Essere mamme a Vicenza in collaborazione con Marcato Spa e Molino Rossetto

Domenica 29 ottobre partecipa alla fiera Children and Family, manifestazine annuale dedicata alle famiglie e ai bambini e vieni a trovarci nello stand di Essere mamme a Vicenza (Pad. 1 stand 116 -117)!

 

Potrai vedere e valutare i biscotti in gara aiutando la giuria a eleggere la mamma vincitrice del concorso #mammachebiscotti!

L’impasto è pronto, il forno acceso e il “Biscuits” è all’opera…

che vinca la migliore!!!

Le partecipanti iscritte potranno pubblicare le loro foto e le loro ricette in un unico post entro e non oltre le ore 20.00 di domenica 22 ottobre 2017 sui gruppi Facebook “Essere mamme a Vicenza” o “Le ricette di EmaVi” richiamando il tag #mammachebiscotti.

Tutto il regolamento QUI


Chiara Vezzaro

Ciao mamme !
Vi presento i miei biscotti:
Mamma e bebè
Dedicata alla mamma al suo bambino!!
Il mio aiutante in cucina ..mio figlio di 7 anni mi dice…mamma facciamo i biscotti con la nostra sparabiscotti ? E così ci siamo messi all’opera e ci siamo anche divertiti! …poi al risveglio del fratellino…guardando il piatto di biscottini si é riconosciuto

BISCOTTI AL COCCO E AL CACAO

Ingredienti :

100 gr farina di riso Molino Rossetto
100 gr farina 0 Molino Rossetto
120 gr zucchero semolato
1 bustina di vanillina
60gr di olio di semi
2 uova
Gocce di limone
-60gr farina di cocco ( per i biscotti al cocco)
-10 gr cacao in polvere-50 gr farina di riso
( per i biscotti al cacao)

Decorazioni :
Smarties
Zuccherini colorati
Marmellata rossa

Preparazione:

Accendere il forno a 180* statico
Inserire nel robot/ciotola zucchero,farina,vanillina e mescolare poi aggiungere uova, olio ,gocce di limone ed amalgamare il tutto, dopodiché divedere a metà l’impasto,
Su una metà aggiungere la farina di cocco.
All’altra metà invece il cacao e un po’ di farina di riso fino alla consistenza desiderata.
Inserire l’impasto al cocco all’interno della nostra Biscuit #machine Marcato#
Scegliere i dischetti con la forma desiderata dopodiché appoggiare la Biscuits direttamente sulla teglia del forno asciutta…create facilmente i biscotti poi passare all’impasto al cacao, cambiando i dischetti a piacimento in qualsiasi momento.
Infornate e in 15 minuti di cottura circa avrete i vostri biscotti pronti per una merenda dolce ma leggera perché senza burro!!!
Una volta raffreddati decorate a piacere.
Buona merenda in allegria !!!
#mammachebiscotto#Marcato#Biscuits#Molinorossetto#childrenandfamily#esseremammeavicenza


Jeka Benedetti

Ecco a voi i miei biscotti #BimBau!! Sono biscottini salati gluten free, pensati per i nostri “cuccioli” di casa. Si! Proprio tutti i cucciolotti, dai bimbi ai pelosetti.. #mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily

P.s Christian il mio bimbo di 7 mesi e Yoghi il mio pelosone di 8 mesi hanno gradito e hanno fatto merenda insieme come 2 fratellini!!!

RICETTA:
1carota circa 60gr
1/4 zucca circa 100gr
2cucchiai di olio
2cucchiai di parmigiano grattugiato
1uovo
100gr Farina di riso (gluten free)
rosmarino essiccato
1/2 bustina Zafferano

PROCEDIMENTO
Pelate e tagliate carota e zucca, cucinatele a vapore o lesse ed infine frullatele per ottenete una purea densa. Mettete la purea e tutti gli ingredienti in una terrina ( tranne la farina e l’uovo) e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fate raffreddare , aggiungete l’uovo mescolando e per ultima la farina, amalgamandone 1 cucchiaio per volta (per vedere se ne serve di più o di meno, a seconda di quanto densa era la purea).
Create un cilindretto di impasto e mettetelo nella #biscuits. Dopo aver “sparato” i biscotti sulla teglia da forno infornate a forno statico già caldo per 20min a 180°


Lucia Ialota

Ciao mamme, ecco qui i biscotti che ho preparato con il Biscuits!
La ricetta è semplice e i biscotti sono buoni da gustare sia da soli, sia inzuppati nel latte, e sono ideali per grandi e piccini!

BISCOTTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti (con queste dosi ho fatto 38 biscotti, taglia 2 del Biscuits):

Per l’impasto:
120 gr di burro
60 gr di zucchero
1 uovo
40 gr di cacao amaro
270 gr di farina 00

Per guarnire:
100 gr di cioccolato fondente
25 gr di burro
zuccherini colorati a piacere

Procedimento:
Lavorare il burro con lo zucchero, unire l’uovo, lavorare ancora, poi aggiungere il cacao amaro, diluito in quattro cucchiai di acqua calda. Infine, incorporare la farina setacciata. Impastare bene con le mani, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. A questo punto prendere un pezzo di impasto e modellarlo a misura di Biscuits. Scegliere una placchetta tra quelle della confezione (io ho scelto le 3 che vedete in foto) e fare i biscotti direttamente sulla teglia che poi andrà in forno (io ho usato la leccarda).
Mettere in forno ventilato, precedentemente riscaldato a 180°C, per circa 15 minuti.

Nel frattempo, in un pentolino, sciogliere il cioccolato fondente con 25 gr di burro, mescolando.
Togliere i biscotti dal forno e staccarli dalla leccarda, in modo da farli asciugare più velocemente. Con un pennello da cucina, cospargere metà biscotto con il cioccolato fuso e versarci sopra gli zuccherini colorati.
Quando si saranno asciugati bene, potrete mangiarli!
#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily


Deborah Mattaliano

Ciao mamme ecco a voi i miei biscotti di frolla all arancia Emotions….realizzati con l aiuto del mio seienne Christian
#dilloconunbiscotto
ho realizzato questi biscotti trattando il tema dei #social e #comunicazione molto usato ormai tra noi adulti e ragazzi per scambiarci stati d animo e altro!!!

#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto

Ricetta
Pasta frolla all’ arancia..
Iniziate con mischiare tra di essi 500gr di farina 00 e 200gr di zucchero a velo! mettete della scorza di arancia grattugiata e una fialetta di aroma all arancia…Aggiungete 250gr di burro ammorbidito un uovo e un tuorlo nel centro del composto!
Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio! Riposare in frigo per 30min

Fate dei cilindri di frolla e metteteli dentro la vostra spara biscotti ….scegliete il vostro stampino e viaaaaa……Create Create!
Infornare a 180° forno ventilato per 15-20min

Decorazione con pasta di zucchero e colori alimentari

Lavorate 30ml di acqua fredda con circa 3fogli di colla di pesce, ammorbiditela e aggiungete 15gr di burro fuso e miele mescolando bene il tutto! Trasferitevi su una ciotola capiente e aggiungete 500gr di zucchero a velo fino ad ottenere la vostra pasta liscia e ben omogenea!
Dividetela in vari pezzi per colorarla e lavoratela co un po di zucchero a velo realizzando le forme che piu vi piacciono!!


Ivana Peritore

#MAMMACHEBISCOTTI
Avete presente quei biscottini che faceva la nonna, e duravano forse 5 minuti prima di essere completamente divorati?
La mia è una rivisitazione attuale, un biscotto che ti ricorda il passato, e ti fa sognare il futuro!
Ecco a voi, i miei Flowerbutters !

Ingredienti

350 gr di farina di riso
100gr di zucchero di canna
4 cucchiai di sciroppo d’acero
100 gr di burro di arachidi
100gr di burro nostrano
2 tuorli d’uovo
1 presa di sale
1 bustina lievito
3 cucchiai di latte
Nutella qb

Preparazione

Mescolate il tutto fino ad avere una frolla dalla consistenza morbida ma compatta
Inserire nella nostra #marcato#biscuitsmachine ed usando la forma di fiorellino creare il biscotto, infornare a 150 gradi fino a doratura, far raffreddare e inserire al centro del biscotto un poco di nutella.
Il gusto lievemente salato e arachidoso si sposa a meraviglia con la dolcissima corposità della più amata crema spalmabile !
Buon appetito!
#marcato #sparabiscotti#biscuits #biscuitsmachine
#mammachebiscotti #molinorossetto#childrenandfamily

Buon appetito!


Sidorela Shaqiri

Sfida accettata! Breve la storia dei miei biscotti con gli sparabiscotti …. ammetto che non è stato poi cosi facile ma tutto si puo fare: volere è potere e tanta pazienza #mammechebiscotti#marcato#biscuitsmachine#sparabiscotti#molinorossetto#childrenandfamily

Ricetta x 30-40 biscotti :

200 gr di burro morbido
90 gr di zucchero a velo
1 uovo ( temperatura ambiente)
300 gr di farina
un pizzico di sale
aromi a piacere

Procedimento:

Nel boccale della planetaria inserire tutti gli ingredienti, inserire il gancio a frusta e azionare.
Dovrete ottenere un pasta frolla omogenea e più morbida di quella classica, prendere lo sparabiscotti, inserire il disco che più vi piace, inserire dentro anche la frolla montata e in una teglia da forno (senza la carta forno, mi raccomando!) continuare a sparare e cosi via. Lasciare riposare la teglia in frigorifero per un’ora per poi cuocere i biscotti con forno statico preriscaldato a 160-170° per 15-20 minuti.


Nicoletta Pellizzari

Ciao mamme!

Dopo un paio di prove non riuscite ecco i miei biscotti alla mela e cannella.

Ricetta:

250 gr di farina,150 gr di burro morbido,80 gr di zucchero a velo, un pizzico di sale , un uovo, una bustina di vanillina o i semi di un baccello.
Questi sono gli ingredienti base poi si va di gusto e fantasia e si può aggiungere quello che più piace. Per questi biscotti ho aggiunto un cucchiaino di cannella e poi decorato con pezzetti di mela.

Procedimento:

Nella planetaria ho messo il burro morbido e con la frusta ho lavorato un po’. Ho aggiunto poi lo zucchero a velo e fatto amalgamare il tutto. Ho versato la vanillina, il sale,l’uovo , la cannella e ho mescolato bene. Infine alla minima velocità ho aggiunto pian piano la farina. Una volta amalgamato bene,la frolla risulterà morbida ma non appiccicosa. Con l’aiuto di una spatola ho messo l’impasto nella sparabiscotti e dopo aver scelto la trafila, sparato biscotti in una teglia non unta e non rivestita di carta forno, ho messo un pezzettino di mela al centro e infornato a 170 gradi in modalità ventilata per 10 minuti. Per il forno statico 175/180 gradi per 15 minuti circa.
Con la stessa ricetta ho fatto biscotti alla curcuma e al cacao.
#mammachebiscotti#marcato#biscuitsmachine#sparabiscotti#molinorossetto#emavi#childrenandfamily


Silvia Tieghi

Oggi mi sono ricordata quanto e’ bello mettersi in gioco, cucinare con i nostri ragazzi anche semplici biscotti di frolla al burro e cacao e far foto con il compagno della mia mamma !
#mammachebiscotti#marcato#biscuits#molinorossetto

Ricetta:

500gr di farina
200 zucchero
250 burro
4 tuorli
Per quelli al cacao si aggiungono 2 cucchiai di cacao amaro in polvere.


Simonetta Vinti

#MAMMACHEBISCOTTI#
Carillon apine e dolci coccole.
Ecco le api che custodiscono i miei biscotti al miele da gustare in famiglia #Childrenandfamily tra coccole e carillon. Possono fare anche da spunto per spiegare ai bambini l’affascinante mondo delle api.

Ricetta biscotti al miele

Ingredienti:
150g burro
75g zucchero
1 uovo grande
230g farina #Molinorossetto
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di miele di fiori d’arancio

Preparazione:

montare con le fruste il burro morbido (lasciarlo fuori dal frigo finché si ammorbidisca) e lo zucchero fino ad ottenere una massa spumosa.
Aggiungere l’uovo e farlo assorbire bene, mettere anche la vanillina, il sale e il miele. Versare la farina setacciata (potete usare anche quella integrale o di avena) con il lievito e mescolare bene fino ad amalgamare il tutto con una forchetta o con le mani.
La nostra pasta è pronta per la #sparabiscotti #Marcato #biscuits. Riempire bene la sparabiscotti premendo l’impasto in modo da non lasciare vuoti d’aria nel tubo. Scegliere la trafila da usare e tirare su il ferretto centrale, poi avvitare. Mettere in posizione verticale la sparabiscotti, attaccata alla teglia, un clic deciso e poi tirare su. Non usare assolutamente carta da forno. Durante l’utilizzo si possono cambiare le trafile facendo così biscotti di tutte le forme. Cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti circa, quando si vede che la base è dorata sono pronti. Staccarli dalla teglia con una paletta e fare raffreddare. Spolverare di zucchero a velo e/o decorare a piacere usando la propria creatività. Servite a chi amate!


Mercedes Fernandez

#mammechebiscotti
Ecco i miei biscotti da gustare in compagnia di #childreandfamily

Biscotti al caffè, arancia, rum e menta:

Ingredienti per l’impasto base:
1 tazza burro a temperatura ambiente
1/2 tazza di zucchero
2 1/4 tazza di farina #molinorossetto
1/4 cucchiaino di sale
1 uovo grande

Per le varizioni di gusto:

AL CAFFE’: 5 cucchiai di caffè espresso (nella foto quelle marroni centrali)

ALL’ARANCIA: 1/2 fialetta di aroma arancia (e se volete, come me nei biscotti della prima foto, usate colore alimentare arancione)

AL RUM: 1/2 fialetta di aroma al rum o 3 cucchiai di rum (io da buona Venezuelana ho usato il rum Anejo Pampero . Nella foto quelle a forma di cuore più chiare)

ALLA MENTA: 4 o 5 cucchiai di sciroppo di menta (nella foto quelle verde chiaro)

Preparazione:

1. riscaldare il forno a 180°
2. con lo sbattitore cremare burro e zucchero.
3. Aggiungere l’uovo e l’aroma scelto e continuate a mescolare con lo sbattitore.
4. aggiungere la farina e mescolate. (nel caso dei gusti al rum e al caffè, se vedete che l’impasto è troppo liquido aggiungete farina un cucchiaio alla volta fino alla consistenza desiderata. Se invece trovate gli altri gusti troppo secchi aggiungete un’altro uovo)
5. sparate i biscotti con la macchina sparabiscotti #biscuit #marcato su teglie per biscotti NON imburrate e fredde (io le metto in frigo mentre impasto così sono fredde al momento di preparare i biscotti)
*per il gusto caffé ho spalmato una riduzzione di caffè e zucchero sopra ogni biscotto
*per il gusto menta ho messo una goccia grande di sciroppo di menta su ogni biscotto (aggiungete decorazione di zucchero se volete)
6. infornare per 8 /9 minuti e farli raffreddare su una griglia

Buona merenda!!


Sabry Chimetto

….una meraviglia a due passi da casa….. le 52 gallerie del Pasubio!!!! L aria fresca, splendidi paesaggi, rocce,silenzio, pace…. ecco a voi i biscotti M. Pasubio! Gli alberi con frolla alla menta, fiori al cioccolato e normali ricoperti di budino alla menta o cioccolata!!! Il finale con nevicata di zucchero a velo! #mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily #esseremammeavicenza

BISCOTTI M.PASUBIO

Ingredienti

500gr di farina 00
200gr zucchero
250gr burro
4 tuorli
1 pizzico di sale
Latte 75ml
Sciroppo di menta
Cacao amaro 40gr
Lievito

Procedimento

Mescolare farina,zucchero e un pizzico di sale;
Versare i tuorli nel mezzo e amalgamare
Aggiungere il burro fuso a bagnomaria e il latte
Dovete ottenere impasto morbido
Fare riposare 10 minuti in frigo
Suddividere in 3 parti l impasto
1- normale
2- aggiungi cacao 40gr e bustina lievito
3- aggiungi menta e farina finche l impasto risulta morbido e omogeneo
Utilizzare biscuits e formare biscotti sul piatto da forno
180gradi forno statico 15-20 minuti


Sonia Facciorusso

Ho finalmente trovato le dosi giuste x questo biscotto…. ideale per un aperitivo diverso dal solito
BISCOTTI SALATI CURRY E MANDORLE

Ingredienti

130g burro ammorbidito
50 g farina di mandorle
8g sale
1uovo
100g farina petra tipo5
40g mandorle non pelate leggermente tostate e tritate
1cucchiaino di curry

Procedimento

Montare il burro ammorbidito aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare finché risulta non appiccicoso ma non troppo duro.se servisse aggiungere farina.
Fare dei cilindri.mettere nella sparabiscotti e Buon divertimento. Decorare con frutta secca o pepe macinato o polvere di curry…o nulla …..
Alcune formine non vengono bene a causa delle mandorle..I pezzetti ostruiscono I fori.ma c’e’ tanta scelta
Cottura 180gradi forno statico 15minuti

La casa si inondera’ di un profumo inebriante
Buon aperitivo…..
#mammachebiscotti
#biscuits
#molinorossetto
#childrenandfamily
#esseremammeavicenza
#marcato


Sabrina Greselin

Ho pensato di fare dei biscotti che possano essere mangiati anche da chi non mangia proteine animali. L’idea però di sostituire il burro con la margarina non mi piaceva, volevo qualcosa di più sano per il mio bimbo. Non è stata un’impresa molto facile, ma dopo alcuni tentativi mi sembra che ci siamo.

BISCOTTI VEGANI AL COCCO E ARANCIA

Ingredienti per circa 30 biscotti grandi:

200gr farina 0
100gr zucchero
80gr olio di girasole
50gr farina di cocco
succo e buccia grattugiata di 1 arancia
mezzo cucchiaino di lievito
un pizzico di sale

Procedimento:

Impastare bene tutti gli ingredienti (io ho messo tutto nella planetaria), finché si arriva ad avere un impasto malleabile (aggiungere poca acqua se necessario). Inserire l’impasto nella sparabiscotti e “sparare” direttamente sulla teglia da forno. Cuocere a 170 gradi per circa 15 minuti.

E ora via di fantasia per le decorazioni.
Oltre alle “classiche” decorazioni ho poi pensato di dividere l’impasto in 3 parti e aggiungere i coloranti alimentari. Il mio bimbo si è divertito un sacco con tutti quei colori!!
Provare per credere

#sparabiscotti #marcato #buiscuits #molinorossetto #childrenandfamily


Luciana Simonato

Ecco il mio Albero dei Biscotti by #esseremammeavicenza #biscuits #marcato #molinorossetto #childrenandfamily #mammachebiscotti

Ingredienti :

230gr farina #molinorossetto
1uovo
80gr burro
80gr zucchero
un cucchiaino di lievito
un pizzichi sale
aroma limone o buccia grattugiata di limone
cacao o colorante alimentare a piacere

Procedimento :

Amalgamare burro e zucchero finché non diventa una crema, aggiungere uovo, farina, lievito, sale e cacao/coloranti.
Lasciare riposare 10minuti e poi formare i rotolini da mettere nella sparabiscotti #biscuits #marcato…
e ora via libera alla fantasia della mamma!!! #mammachebiscotti #esseremammeavicenza

In forno caldo a 180 gradi per 10 minuti… risultato…. Biscottini friabili al cacao e al limone… ottimi per colazione con il the o con in latte!!!


Sabrina Sabry Raffaello

Dopo un paio di weekend passati a fare (e mangiare) biscotti… vi presento i miei “Shabby Biscuits” unica ricetta in tre diversi formati:
i variegati in barattolo, da servire con un buon the
i lecca-lecca bi-color, dedicati ai più piccoli  (ma non solo )
i ripieni, per i più golosi

RICETTA

Ingredienti:

140g di burro ammorbidito
180g di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di latte intero
buccia di mezza arancia
200g farina di riso
150g farina 00 per dolci Molino Rossetto
10g di lievito vanigliato
20g di fecola di patate (sostituire con 20g di cacao amaro per i biscotti neri)

procedimento:

Montare con la frusta il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca e soffice, aggiungere l’uovo, il latte, l’arancia continuando ad amalgamare, mescolare tra loro le farine e il lievito e aggiungerle poco alla volta. L’impasto deve risultare tenero ma non appiccicoso.
Caricare la sparabiscotti di impasto e ‘sparare’ i biscotti direttamente sulla teglia senza ungerla e senza carta forno.
Infornare a 150/160° per 10/12 minuti.
Lasciare raffreddare e decorare a piacere.
Per i variegati ho formato un cilindro con metà impasto bianco e metà nero prima di inserirlo nella sparabiscotti.
Per i lecca-lecca ho usato cioccolato bianco fuso a bagnomaria, che solidificandosi ha reso l’effetto desiderato con l’aiuto di un bastoncino di legno.
Per i ripieni ho usato crema di nocciole e li ho uniti dopo averli decorati.
#mammachebiscotti #biscuits #marcato #molinorossetto #chevincalamigliore


Silvia Rigon

Sembrano deliziosi pasticcini alla marmellata, e così è, ma dai sapori decisamente sorprendenti e dalle consistenze intriganti! Si tratta infatti di biscotti salati alla curcuma con marmellata di cipolle e di peperoni, realizzati con la sparabiscotti #Biscuits #Marcato

Biscotti salati alla curcuma con semi di chia e sesamo

Ed ecco la ricetta:

Ingredienti

– burro morbido 125g
– farina tipo 00 200g
– 1 uovo intero + 1 tuorlo
– sale q.b.
– un cucchiaino di curcuma
– un cucchiaino di semi di sesamo
– un cucchiaino di semi di chia
– composta di cipolle rosse
– composta di peperoni rossi

Procedimento:

Lavorare il burro con lo sbattitore fino a che risulta gonfio. Aggiungere la curcuma in polvere e incorporarla con le fruste. Aggiungere il tuorlo e l’uovo intero a temperatura ambiente, sempre sbattendo. Incorporare la farina e il sale, mescolando con una spatola. Infine aggiungere i semi e amalgamare bene il tutto, fino ad ottenere un composto morbido ma uniforme e non troppo appiccicoso.
A questo punto riempire la sparabiscotti e premere l’impasto direttamente sulla teglia da forno. Decorare con le composte di cipolla e di peperoni (si trovano fatte oppure si preparano facilmente in casa). Infornare in forno statico a 180° per 10 minuti, poi ventilato a 170° per 5 minuti.
#mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily


Ada Di Gennaro

Dopo numerose prove finalmente ho trovato la MIA ricetta per i biscottini da the con la sparabiscotti! Sono friabili e dolci al punto giusto, che potrai gustare al pomeriggio o mattina davanti ad un buon the caldo o un caffè bollente.

Ingredienti per circa 30 biscotti:

200 g di burro morbido
80 g di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 grattugiata della scorza di un limone
1 uovo
300 grammi di farina 00 per dolci
1 cucchiaio di punch al rum

Procedimento:

Preparare il burro a tocchetti e lasciarlo intiepidire. Se avete poco tempo potete metterlo nel microonde per pochi secondi per farlo ammorbidire. Impastare prima lo zucchero con il burro. Poi aggiungere gli altri ingredienti (io ho messo tutto nella planetaria). Dovrà risultare un impasto morbido e appiccicoso. Inserire l’impasto nella sparabiscotti e “sparare” sulla teglia senza carta forno. Si possono fare biscotti grandi o piccolini a vostro piacere. Cuocere poi in forno caldo a 180 gradi per 9/10 minuti, facendo attenzione che rimangano bianchi e dorati solo nel bordo esterno.
Lasciar raffreddare prima di togliere dalla teglia.
E buon assaggio!!!

Per le decorazioni appena sfornati usare granella di zucchero, cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, granella di nocciole e marmellata (che ho messo prima di infornare).

#mammachebiscotti #marcato #biscuits #molinorossetto
#childrenandfamily


Carla Favero

Biscotti classici per il mio “amore piccolo” e gluten free per il mio “amore grande” (intesa ovviamente come età anagrafica) La ricetta è la stessa, cambia solo l’utilizzo delle farine.

Ingredienti:

170 gr burro biologico, 70 gr zucchero semolato, 20 gr zucchero di canna biologico, 1 uovo intero, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 270 gr farina 00 biologica ( nella versione gluten free 220 gr mix farina senza glutine e 50 gr amido di mais).

Procedimento:

Con il robot da cucina amalgamate lo zucchero con il burro e poi aggiungete l’uovo intero e la vaniglia, per ultima la farina. Dovrà venire una palla che andrà messa in frigorifero per circa 20 minuti.
Inserire l’impasto freddo nella Biscuit, scegliere la forma e “sparare” il biscotto nella teglia da forno senza carta e senza imburrarla. Decorare e Cuocere a 180 C per 12 minuti. 

#mammachebiscotti #biscuits #marcato #molinorossetto #childrenandfamily


Paola Sartori

#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto

C’era una volta una zucca, che non voleva saperne di diventare carrozza.. troppo fuori moda, nessuno la usa, diceva la zucca alla Fatina Distrattina. “Che ti faccio diventare allora cara Zucca” , disse la Fatina alla zucca ribelle. La Zucca ci pensò e poi disse: ” Voglio diventare una merenda per tutti i bambini. Anche per le mamme i papà e i nonni , insomma per tutti anche per chi non “ama” il glutine. ” Ah però ! ” disse la fatina.. ” sei proprio una zucchetta esigente”, ” certo rispose la zucca, non sono mica una zucca qualsiasi .. io mi chiamo Bertagnina e vengo dalla Lomellina.. ho riempito la pancia a Principi e principesse a Signori e Signoresse … sono un’Eccellenza pure io ! “. La Fatina, rimase stupita dalle parole della zucca, ma non riuscì a rispondere perchè la zucca Bertagnina aveva tutte le sue ragioni… quindi accarezzando la bacchetta magica ci pensò un po’ e poi ..bidibidobidibù… e la zucca diventò tanti biscotti … come? Ora Ve lo spiego:

INGREDIENTI

250 gr di farina di Amaranto
100 gr di zucchero di canna chiaro
100 gr di zucca
80 gr di burro temperatura ambiente
2 tuorli
1 pizzico di sale
2 cucchiai di latte ( regolatevi solo alla fine)
un’idea di noce moscata

PREPARAZIONE.

Cuocere la zucca ala forno o al vapore, metterla nel mixer e crearne una purea.
Aggiungere la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e lavorare l’impasto. Aggiungere le 2 uova, il pizzico di sale e la spruzzata di noce moscata. Alla fine di tutto il latte un pò per volta regolandovi, per ottenere un imposto lavorabile ma morbido. Farlo raffreddare per circa 15 minuti. Nel frattempo riscaldare il forno a 180° . Preparare la fantastica spara biscotti Marcato, inserire un pò di pasta formando dei cilindretti, scegliere la ghiera che più vi ispira e formate i biscotti direttamente sopra la pirofila ben pulita. E’ importante non usare la carta da forno perchè altrimenti il biscotto non si staccherebbe dalla spara biscotti. 15 minuti di cottura ed il gioco è fatto … lo possono fare anche i bambini 


Luisa Facco

Stuzzichini al parmigiano
Ricetta semplicissima, ma di sicuro effetto, per un biscottino adatto ad accompagnare diverse salse e salumi! Inoltre la versatilità dell’impasto consente di abbinarlo a diverse spezie per creare ogni volta un gusto nuovo!

Ingredienti:

125gr di farina
100gr di parmigiano
80gr di burro ammorbidito
2 pizzichi di sale
1 macinata di pepe
Spezie a piacere (io in metà impasto ho aggiunto un cucchiaino di paprika dolce e 1 di paprika forte)

Procedimento:

Impastare la farina con il burro ammorbidito e il sale, poi amalgama con il parmigiano, la macinata di pepe ed eventualmente qualche spezia. L’impasto risulterà un pochino sbricioloso, ma una volta inserito nel #biscuit ne risulterà un biscotto dalla forma perfetta!
Ho sformato biscottini con metà dell’impasto base e decorati con semi di papavero e semi di sesamo. All’altra metà ho aggiunto la paprika dolce e forte, i biscotti acquistano un bel colore aranciato è un gusto esplosivo!
Cuociono in forno 10-12 minuti a 180 gradi.
Alcuni senza spezie aggiunte, li ho decorati con una goccia di ketchup, che li rende dei fiorellini speciali per i bambini!
#mammachebiscotti
#molinorossetto
#marcatobiscuits


Sms Aurelia

Ed eccomi qui agli sgoccioli.
#mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily
Questi sono i miei biscotti con il “Biscuits” della Marcato.

Ingredienti:

Biscotti grano saraceno, cannella, zenzero.
un pezzetto di zenzero
200 gr zucchero
150 gr burro
150 ml latte
2 uova
250 gr grano saraceno
350 gr farina 00
un cucchiaino raso bicarbonato

Procedimento:

Io ho tritato il grano saraceno per ottenere la farina. In vendita si trovano facilmente le farine già pronte.
Con il mixer ad immersione si frulla lo zucchero e lo zenzero tagliato a fette, fino ad ottenere una crema allo zenzero. Aggiungere il burro ed amalgamare per 1 minuto circa. Aggiungere latte e uova – frullare per un altro minuto. Infine aggiungere la farina, il bicarbonato e impastare a mano o con l’aiuto del’impastatrice. La quantità della farina la regolo in base alla consistenza dell’impasto. Dovrebbe risultare come la pasta frolla ( solido, facilmente staccabile e non troppo duro)

Seconda ricetta

#biscuitsmarcato grano saraceno, zenzero, Philadelphia e cannella
L’ho modificata in questo modo:
al posto del latte ho messo 150 gr di Philadelphia
ed aggiunto un cucchiaino raso di cannella.
La farina l’ho aggiunta poco alla volta.

P.S. Ho notato una cosa: il primo impasto l’ho utilizzato subito e si sentivano i granelli del grano in bocca. (che si sentono anche con quelli comprati)
Invece il secondo l’ho utilizzato dopo un giorno in frigo, poi tirato fuori e lasciato riscaldare per un oretta.


Elisa Cortese

#MAMMACHEBISCOTTI

Le giornate si fanno piu’ corte, le temperature un po’ piu’ fresche e nella fantasia di un bambino, comincia a farsi spazio la Magia del Natale. Ecco che allora la domanda inizia a prendere voce e farsi sempre piu’ frequente…..”Mamy….ma fra quanti giorni sara’ Natale?”.

Lavoro a 4 mani ….. con il mio “pasticcione – pasticcere”, tra impasti e glasse ecco le nostre creazioni …..”Aspettando Babbo Natale”.

#BISCUIT con nocciole tostate, cioccolato fondente ed essenza di arancio

INGREDIENTI

150 g burro morbido
90 g zucchero di canna
1 uovo intero grande
155 g farina di Kamut #MolinoRossetto
70 g nocciole tostate tritate a polvere
20 g scaglie cioccolato fondente
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
sale un pizzico
essenza di arancio (a piacere)

LAVORAZIONE

Con l’aiuto di una planetaria lavorare zucchero e burro. Unire l’uovo, il sale, l’essenza di arancio ed il lievito.
A parte, ridurre a polvere nocciole e cioccolato fondente, con l’aiuto di un mixer. Aggiungere la polvere all’impasto. Infine incorporare la farina setacciata. Si otterra’ un impasto morbido e liscio. Far riposare in frigo per 20 minuti. Una volta raffreddato l’mpasto, infilare dei cilindri di frolla all’interno della sparabiscotti, applicare la ghiera desiderata ….. e VIAAAAA….. il gioco può avere inizio!

Per la glassa e le decorazioni ….. fantasia e gusti del “pasticcere – pasticcione”.

#Mammachebiscotti
#marcato
#biscuitmachine
#Molinorossetto
#sparabiscotti
#childrenandfamily

GRAZIE di cuore !!!!!
Qui ci siamo divertiti tanto….abbiamo “lavorato” per due fine settimana interi . Ci auguriamo che la Magia del Natale ….. sia già un po’ arrivata anche a voi…..!!!!


Chiara Artuso

Io ed il Biscuits ci siamo incontrati in un pomeriggio a Vicenza durante un temporale improvviso. Dopo alcuni giorni di sguardi, titubanze nell’approccio mescolati ad un pizzico di timidezza abbiamo deciso di incontrarci. E lui, da bravo Veneto mi fa… Ti va uno spritz?! E così ebbe inizio una grande amicizia. Perché non conta quanto, dove e come passi il tempo… Ma CON CHI.

Vi propongo due ricette per biscotti dell’ happy hour… Bon Appétit e CinCin

BISCOTTI ALLO SPRITZ

300 gr di farina integrale macinata a pietra Molino Rossetto
80 gr di burro
1 uovo intero bio
5 gr di sale fino
2 cucchiai di Prosecco
3 cucchiai di Aperol
15 olive verdi denocciolate tritate
7 olive Taggiasche denocciolate tritate

BISCOTTI AL TARTUFO E NOCCIOLE

300 gr di farina integrale macinata a pietra Molino Rossetto
80 gr di burro
1 uovo intero bio
5 gr di sale fino
30 gr di nocciole tostate delle Langhe tritate
60 gr di Ribiola al tartufo

Io per praticità ho fatto un impasto unico e poi suddiviso in due ed aggiunto gli ingredienti caratteristici alla fine.
Montate le uova con il sale e il burro a temperatura ambiente. Suddividete in due la crema ottenuta ed in una parte aggiungete le olive, il prosecco e l’Aperol; mentre nella parte restante aggiungete la robiola e le nocciole tritate.
In entrambe gli impasti incorporate la farina e mescolate finché non ottenete un risultato omogeneo e corposo. Se l’impasto risulta troppo elastico occorre aggiungere un po’ di farina.
Fate riposare le due paste avvolte nella pellicola in frigo per 30 minuti. Formate dei cilindri di pasta da inserire nel Biscuits Sbizzarritevi a sparare i biscotti direttamente nella teglia del forno e infornate per 14 minuti a 180°.

#mammachebiscotti #marcato #esseremammeavicenza #Biscuits #childrenandfamily #molinorossetto


Chiara Braggion

E così, dulcis (e non poco!!!!) in fundo, arrivo anch’io.

La ricetta è davvero semplice, quella della pasta frolla arriva dalla mia infanzia, e che sa sempre di famiglia.
Io l’ho soltanto rivisitata nel sapore e nel colore, per combinarla ad un gusto che amo da impazzire.

Bei momenti quelli della preparazione, il sole, gli uccellini che cantavano alla finestra, il marito e il figlio che partecipavano lieti.. no, scherzavo. La verità è che la mia cucina era un casino, io sembravo MRS Doubtifire e che l’idea era una cosa, ma il risultato un’ altra.

Percio, ecco a voi i miei WRONG VELVET.
(dove wrong sta per sbagliato perché il colore doveva essere rosso)

PASTA FROLLA

400g di farina biologica MOLINO ROSSETTO
200g di burro senza lattosio
4 tuorli d’uovo
150g di zucchero
1 pizzico di sale
colorante alimentare rosso (meglio se liquido)
q.b cacao amaro.

Amalgamare tutti gli ingredienti, nell’ordine di farina, burro ammorbidito, zucchero, tuorli e colorante alimentare rosso.
Lavorare ben bene incorporando il cacao.
Riempire la sparabiscotti precedentemente preparata e distribuire direttamente sulla teglia. Infornare a 180º per 20 minuti.

CREMA AL FORMAGGIO

400g di panna da montare
250g di formaggio spalmabile
250g di mascarpone
100g di zucchero al velo.

Montare la panna fino al raggiungimento della consistenza media. In un’altra ciotola mescolare il mascarpone, il formaggio e lo zucchero al velo. Unire i due composti e lasciar riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Dopo circa due ore, tempo in cui i biscotti si sono raffreddati perfettamente e la crema è rappresa, comporre dei piccoli panini, chiudersi in cucina eeee.. gustare!

#mammachebiscotti


Nadia Amer

Eccomi finalmente… dopo cento mille mila esperimenti sono riuscita a creare finalmente questa ricetta…

Volevo una pasta frolla per chi come me preferisce gli ingredienti poco raffinati, per chi come me sta sempre a dieta (o almeno ci prova) ma soprattutto per chi come me ha un sacco di amici con tutte le intolleranze alimentari del mondo ed ogni volta non sa mai cosa preparargli!

Questa pasta frolla non contiene uova, latte e burro perciò è vegana ed adatta agli intolleranti al lattosio.

Vi chiederete come si può creare qualcosa di buono senza praticamente gli ingredienti più “saporiti” tipici di questa ricetta ma questa è stata la mia sfida e devo dire di averla superata alla grande, una pasta frolla come quella della nonna.. solo un po’ più sana!!!

Un tira l’altro!
Buon appetito

#mammachebiscotti
#Marcato
#Biscuits
#Molinorossetto
#emavi
#childrenandfamily

Ricetta:

100 g farina di farro
70 g zucchero di canna (50 g se utilizzate lo zucchero normale)
26 g acqua
14 g olio di semi o mais
14 g olio evo
2,5 g di lievito per dolci
1/2 boccetta di aroma vaniglia (facoltativo)
3 cucchiaini rasi di cacao amaro

Procedimento:

Mescolare le farine, zucchero, cacao e lievito.
Aggiungere l’aroma di vaniglia, l’acqua e per ultimi gli olii a filo.

(Aggiustate l’impasto di farina nel caso in cui sia troppo umido o di acqua nel caso invece sia troppo friabile.)

Far riposare l’impasto per almeno 2 ore in frigo coperto da una pellicola.

Lavorare l’impasto per ammorbidirlo leggermente.
Inserirlo nella spara biscotti con lo stampino a forma di cuore e creare i biscotti.

Infornare a 170 gradi per 15/16 minuti.

Spolverizzare di zucchero a velo (facoltativo).


Santa Creaco

#mammachebiscotti Premetto che a me cucinare piace.. preparare dolci ancora di più… ma questa volta, causa problema alla spalla, non ho potuto dare il massimo.. anzi, per fortuna che il mio super aiutante ha fatto il lavoro più pesante... tra tutti quelli fatti ho scelto i più belli..

Ricetta:

200g. Farina
130g. Burro
70g. Zucchero
1 tuorlo
1 bustina vanillina

Prendi zucchero e burro e li mescoli assieme finché si crea una cremina poi aggiungi il tuorlo la farina e la vanillina impasti finché diventa bello liscio l’impasto. (Sempre a causa del problema di cui sopra io mi sono fatta aiutare dal bimby per l’impasto)… A questo punto lo prendi e cominci a comporre i biscotti con lo sparabiscotti.
Forno preriscaldato a 180° x 10/12 min. poi li puoi decorare a piacimento.


Cetty Bellavia

Ecco Finalmente ce l’ho fatta anch’io!! la cucina sembra che sia passata una tempesta ma con i miei 4 piccoli aiutanti e riuscito tutto!!! Oggi è una giornata piovosa autunnale ma in cucina un’esplosione di colori di profumi e di deliziosi biscotti evviva …
#bisuitsmarcato##mammechebiscotti#molino#rosetto#esseremammeavicenza#childrenandfamily#

Ingredienti

200gr farina Molino Rossetto
Un uovo 125 grammi di burro 60 grammi di zucchero a velo estratto di vaniglia e aroma alla mandorla in forno a 180° per 10-15 minuti
Per guarnizione cioccolato fondente sciolto con granella di nocciole, cioccolato bianco e guarnizioni di zucchero



Con la ricetta di Cetty Bellavia il concorso è ufficialmente terminato!

Domani, lunedì 23 ottobre, annunceremo le 5 finaliste che parteciperanno domenica 29 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso lo stand di Essere mamme a Vicenza (Pad.1 n.116-117) per fare assaggiare i propri biscotti (fino ad esaurimento scorte) e farli giudicare!

Un grazie speciale a tutte le partecipanti e ai partner di questo concorso: Marcato Spa e Molino Rossetto!

Children and family 2017: Mammachebiscotti!!!

 Sei una mamma a cui piace cucinare e ama preparare dolci e biscotti con i propri bambini?

Ti piacciono le sfide?

Se la risposta è “Sì” sei la persona che stiamo cercando!!!

Aiutaci a trovare la vincitrice del contest #MAMMACHEBISCOTTI!

Guarda le ricette in gara QUI

mammachebiscotti

REGOLAMENTO

Art. 1 – Istituzione

Il Contest è indetto dallo Direttivo di APS Essere Mamme a Vicenza.

Si partecipa iscrivendosi tramite form on line dal 1 settembre al 15 Settembre 2017.

Tutte le mamme iscritte al contest riceveranno in comodato d’uso gratuito da Marcato S.p.A. una macchinetta per fare i biscotti in casa Biscuits®.

La Marcato S.p.A. consegnerà, tramite l’APS Essere Mamme a Vicenza, una macchina per i biscotti a ogni mamma che potrà, alla fine del contest, riconsegnarla secondo le indicazioni ricevute al ritiro del prodotto o riscattarla al 50% del suo valore commerciale.

Con l’utilizzo di questo strumento, le mamme potranno realizzare le loro creazioni con libertà di utilizzo di prodotti e “gusti” (dolce o salato, vegano, bio etc…).

Sono valide tutte le immagini dei dolci postate sul gruppo Facebook Essere Mamme a Vicenza e sul gruppo spalla “Le Ricette di Essere mamme a Vicenza

Art. 2 – Requisito di partecipazione

Il concorso è aperto a tutte le mamme iscritte al gruppo Facebook Essere Mamme a Vicenza.

La partecipazione è libera e gratuita e si svolgerà tramite la condivisione delle immagini della propria ricetta sul gruppo Facebook “Essere mamme a Vicenza” e sul gruppo spalla “Le ricette di Essere mamme a Vicenza”

Tutte le ricette saranno visibili sul sito www.esseremammeavicenza.it e sul profilo Instagram EsseremammeaVi

Art. 3 – Periodo

Il concorso ha inizio il 1 settembre e termina il 22 ottobre 2017 alle ore 20.00.

Art. 5 – Modalità di partecipazione

iscriversi al contest tramite form on line entro il 15 settembre 2017

– realizzare una propria ricetta utilizzando Biscuits® Marcato e fotografare la propria realizzazione

– postare sul gruppo “Essere Mamme a Vicenza” o sul gruppo spalla “Le ricette di Essere mamme a Vicenza”  in un unico post le immagini della propria creazione

– inserire nel commento dell’immagine gli hashtag #mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto (ed eventualmente altri indicati on line)

Automaticamente l’immagine entra in lista per il contest e viene ripostata sul sito e sul profilo Instagram di Esseremammeavicenza.

Art. 6 – Giuria

Le immagini e la ricetta verranno valutate dal Direttivo dell’ APS Essere Mamme a Vicenza.

Particolare attenzione sarà dedicata all’originalità delle foto presentate e all’aderenza al tema indicato.

Verranno selezionate 5 finaliste che parteciperanno al cooking day del 29 Ottobre durante la manifestazione fieristica Children&family

Per proclamare le tre mamme vincitrici, il 29 Ottobre, si terrà conto dei voti raccolti dalle mamme finaliste sulla base dei:

1) voti raccolti durante il cooking day e dati dai visitatori dello stand di “Essere Mamme a Vicenza” (su apposita scheda )

2) valutazione della giuria composta da una selezione del Direttivo di Essere Mamme a Vicenza, della pagina “le Ricette di Essere Mamme a Vicenza” e, per l’occasione, anche da una mamma blogger appassionata di cucina.

Art. 7 – Responsabilità e obblighi

Partecipando al presente contest gli autori delle foto confermano ed attestano che:

– le foto caricate per il concorso sono effettivamente state scattate e create da loro stessi;

– le foto non contengono materiale osceno, esplicitamente sessuale, violento, offensivo diffamatorio;

– le foto non contengono materiale discriminante per sesso, etnia e religione;

– le foto non contengono materiale politico;

– gli autori hanno ottenuto il permesso di pubblicare foto dove compaiono altre persone dai soggetti ivi ritratti;

– le foto non ritraggono persone di età inferiore ai 18 anni;

– è responsabilità di ogni partecipante assicurarsi che la pubblicazione delle fotografie non sollevi alcun tipo di controversia legale;

– il comitato organizzatore ha il diritto di eliminare dal concorso le fotografie ritenute non idonee e che non rispondono ai suddetti criteri;

– dal canto loro, i vincitori s’impegnano a menzionare in ogni comunicazione relativa alla loro foto vincitrice il fatto che sia stata vincitrice di contest .

Art. 8 – Pubblicazioni

L’autore della foto cede tutti i diritti dell’immagine all’ APS Essere Mamme a Vicenza, che potrà disporne liberamente.

In ogni riutilizzo su Instagram, sarà citato l’autore con il proprio “nick name” utilizzato su Faceboook o il proprio nome nel caso che l’autore stesso lo dichiari e ne faccia effettiva richiesta.

La partecipazione al contest implica la visione e l’accettazione dei termini previsti e il consenso al trattamento di dati personali.

Art. 9 – Premi in palio

  1. La prima classificata riceverà la Macchina per la pasta Atlas 150 Color + Ravioli Tablet + Dispenser.
  2. La seconda classificata riceverà la Ravioli Tablet e Dispenser.
  3. La terza classificata una Macchina per pasta estrusa Regina®.

Tutti i prodotti per le vincitrici sono dell’azienda Marcato S.p.A..

A Tutte le mamme finaliste verrà fatto omaggio di un kit di farine di prima qualità dell’azienda Molino Rossetto.

Art. 10 – Annuncio vincitrici

Verranno selezionate 5 finaliste che riceveranno la comunicazione tramite post con taggato il loro nome entro il 24 ottobre.

Le tre vincitrici verranno scelte tra le 5 finaliste che si contenderanno la vittoria durante il cooking day del 29 Ottobre durante la manifestazione fieristica Children&family a Vicenza.

Art. 11 – Pubblicità

Il presente regolamento è pubblicato sul sito www.esseremammeavicenza.it accessibile dalla pagina fb di EsseremammeaVicenza e dal profilo Instagram di Essere Mamme a Vicenza.

Art. 12 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Decreto legislativo 196/2003, i dati personali forniti dai partecipanti sono raccolti ai soli fini della procedura di realizzazione del contest. L’interessato ha diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.

Art 13. PREMIO SPECIALE “FOOD PHOTOGRAPHY”

Ogni mamma partecipante al contest concorrerà, in automatico, anche al premio “food photography”.

Le foto del post che ritraggano una fase della realizzazione della ricetta dei biscotti, fatta con l’utilizzo di Biscuits®, verranno valutate da giudici esperti in food photography.

In premio la Macchina per la pasta Atlas 150 color e un kit di farine di prima qualità dell’azienda Molino Rossetto.

I Giudici del premio speciale Food Photography saranno le aziende MARCATO S.p.A. e MOLINO ROSSETTO.

La presente iniziativa rientra nella previsione di cui all’art. 6 lett. e del DPR 430/2001

Guarda le ricette in gara QUI

 

 

 

 

Jenny e la nascita di Sophie

Ciao sono Jenny, volevo condividere con voi il racconto della nascita di Sophie!

Inizio il mio racconto con una premessa: durante l’ultima ecografia il medico vede il cuoricino della mia piccola che non è perfetto..

Mi consigliano di rivolgermi all’Ospedale di Verona dove c’è un team di medici esperti in cardiologia neonatale pronto ad intervenire subito dopo il parto, se fosse stato necessario.

Quindi potete ben capire come ho passato gli ultimi mesi di gravidanza, pianti, preoccupazioni, paure…

Era il 6 Luglio dello scorso anno, da un lato non vedevo l’ora di partorire per stringere la mia piccolina, ma dall’altro avevo paura di quello che poteva succedere.

Mi parlavano di una possibile operazione da fare immediatamente dopo la nascita o dopo qualche giorno, tutto si decideva al momento della nascita.

Quel mercoledì mi sentivo strana, avevo continue perdite e continuavo ad andare in bagno. Quando è arrivato mio marito dal lavoro ci siamo distesi insieme sul divano e ho dormito una mezz’ora, finché ho avuto la sensazione di dover andare in bagno per l’ennesima volta.

Vado in bagno e vedo acqua mista a sangue. Panico.

Esco dal bagno senza dire niente a nessuno e salgo le scale per andare nel bagno al piano superiore per cambiarmi gli slip. In quel momento sento un fiume lungo le gambe. Panico.

Chiamo mio marito dicendo: Vieni su un attimo? Lui arriva tranquillo e sereno e gli dico: Mi si sono rotte le acque penso!

Siamo partiti subito perché avevamo circa un’ora di strada.

Il viaggio è stato tranquillo perché non avevo contrazioni.

Appena arrivata verso le ore 20.00 mi hanno visitata e fatto il tracciato, avevo già cominciato a dilatarmi, ma sempre senza contrazioni.

Mi ricoverano e sistemano me e mio marito in una camera. Ogni ora passava un’ostetrica a visitarmi, per mia fortuna ero sempre più dilatata senza grossi dolori, quindi ho cominciato a camminare su e giu per i corridoi.

La prima contrazione forte è arrivata verso le 00.30, poi ne sono seguite altre, ma molto lontane tra loro. Ricordo ancora il dolore, è un dolore indescrivibile che ti piega.

Verso le 3.45 ho iniziato ad avere contrazioni più ravvicinate, mi hanno visitata nuovamente.

Alle 4.30 mi hanno guardata e mi hanno detto: Jenny andiamo in sala parto.

Da quel momento, appena distesa sul letto ho iniziato ad avere spinte ma le contrazioni erano sparite, quindi per spingere ho avuto un grosso aiuto da parte di mio marito che controllava il monitor del tracciato e mi diceva quando spingere. E’ stato il mio ostetrico!

Mi hanno fatto un piccolo taglio e alle 5.35 era nata la mia principessa!

Appena nata purtroppo l’hanno subito portata in terapia intensiva per controllarle il cuore e io ha avuto una brutta emorragia. Ho perso un sacco di sangue e grazie all’immediato intervento della ginecologa e dell’ostetrica sono ancora qui a raccontare la mia storia. Sono stati i miei angeli.

In quel momento il dolore di non avere la mia piccola li con me e io che mi sentivo uno straccio mi aveva buttata a terra.

Dopo due giorni ho avuto una notizia bellissima: è arrivata la cardiologa in camera e mi ha detto che la mia piccolina era sanissima e il suo cuore stava bene!

Non potete immaginare quanto ho pianto dalla felicità. Dal quando l’hanno portata in camera con me non ho più smesso di baciarla a coccolarla.

 

Sei una mamma che desidera raccontare la/le propria/e esperienza/e di parto? Manda il tuo racconto alla mail esseremammeavicenza@gmail.com

 

Ti racconto il mio parto!

“Ti racconto il mio parto”!

Rubrica per le mamme che desiderano condividere l’esperienza di come hanno dato alla luce i propri cuccioli.

Leggere e sentir raccontare di come sono venuti al mondo i figli delle altre donne mi regala sempre un’immensa emozione!

Che si parli di un parto “da manuale” o pieno di rischi e contrattempi, la vita che nasce è una delle vere magie di questo mondo e vale la pena raccontarla.

Per motivi emotivamente personali e per dare alle mamme la possibilità di condividere gioie e dolori di questo passo importante della loro vita, è nata la rubrica “Ti racconto il mio parto!”

Sei una mamma che desidera raccontare la/le propria/e esperienza/e di parto? Manda il tuo racconto alla mail esseremammeavicenza@gmail.com

Leggi i racconti delle altre mamme:

Elisabetta e la nascita di Martin

Silvia e le nascite di Giorgia e Marco

Barbara e la nascita di Gabriele

Elena e la nascita di Linda

Eleonora e la nascita di Valerio

Ambra e le nascite di Diletta e Aurora

Lisa e la nascita di Mia

AnnaLety e la nascita di Tommaso

Roberta e la nascita di Rachele e Diletta

Debora e le nascite di Asia ed Alessandro

Jessica e le nascite di Nicole, Mattia e Davide

Silvia Rosa e la nascita di Aurora

Giada e la nascita di Aurora

Serena e la nascita di Vittoria

Arianna e la nascita di Evelyn

Alessandra e le nascite di Aurora e Niccolò

Elena e la nascita di Francesca

Ingrid e la nascita di Joseline

Caterina e la nascita di Alessandra