Piccoli Naturalisti Osservatori: lo stupore e la meraviglia

La scuola è si è conclusa. Quest’anno scolastico è stato un ciclone di accadimenti e vicessitudini che nessuno di noi poteva immaginare. La situazione di emergenza sanitaria ha scosso la nostra quotidianità e le nostre abitudini.  Abbiamo dovuto inventare nuovi modi per proseguire. Alcuni di questi ci sono stati imposti, altri li abbiamo potuti scegliere…

La didattica a distanza ha sicuramente avuto il pregio di poter evitare uno strappo improvviso e di poter “avvicinare” dal punto di vista virtuale gli insegnanti, i bambini e i ragazzi. Molti altri sono stati i difetti che tutti conosciamo e che sono stati già più volte ripresi e rimarcati da pedagostici, insegnanti, educatori, studiosi e scienziati.

La velocità con la quale tutto è accaduto ci ha spiazzato, soprattutto noi genitori che ci siamo trovati a dover affrontare un’importante sfida…quella di mantenere vivo lo stupore e la meraviglia del piacere dell’imparare, dell’osservare, del capire con i pochi strumenti che avevamo in casa. Abbiamo potuto constatare con mano che a questo stupore e a questa meraviglia non bastano un motore di ricerca e una bella presentazione power point.

Non bastano i lavoretti e le ricerchine di 3 paginette per far passare il tempo e per far comprendere la complessità del mondo che ci circonda…ma serve la realtà: quella fisica, quella vera, quella naturale che il non uscire ci ha costretto a mendicare in cucina, in camera da letto, in bagno, nel giardino di casa o nel terrazzo.

L’estate è alle porte, con le sue belle giornate in arrivo. I bambini e i ragazzi scalpitano dalla voglia di uscire, di rivedere parenti e amici, tornare ad andare in bicicletta, a frequentare parchi e luoghi familiari. Insomma desiderano tornare ad esplorare quello che li circonda.Piccoli esploratori naturalisti: meraviglia e stupore

Alimentare e favorire questo desiderio è importante ed è per questo che la casa editrice Topipittori ha dedicato una intera collana all’osservazione di quello che vive intorno a noi e al piacere della scoperta della bellezza della natura. Anche e soprattutto quella presente nelle nostre città.

La collana dal titolo PINO – Piccoli Naturalisti Osservatori https://www.topipittori.it/it/collana/pino  è composta da 8 libri che trattano diverse tematiche raccontate da scienziati, scrittori e artisti.

Ogni libro è una guida pratica che insegna a guardare, analizzare, comprendere e conoscere quell’ambiente vasto e variegato che ci circonda. Ci aiutano a comprendere la bellezza e la delicatezza degli ecosistemi, degli animali e delle piante che ci vivono. Sono una sorta di eserciziario dove prendere appunti e disegnare, proprio come i taccuini dei primi naturalisti del Novecento.

Questa collana non è solo dedicata alla Natura ma anche al concetto di MERAVIGLIA.

Ecco cosa scrive il direttore della casa editrice Topipittori, Paolo Canton, a proposito:

La meraviglia è fondamentale per lo sviluppo della scienza, ma forse meglio sarebbe dire dell’intelletto: se il mondo fosse brutto, se la natura disgustasse, se non ci fosse fascinazione e meraviglia, se non ci fosse «ricreazione dell’occhio e della mente» a nessuno verrebbe in mente di fare dell’osservazione e dell’indagine un impegno quotidiano, un mestiere. Questo esercizio dell’osservare per meravigliarsi acuisce l’ingegno, insegna la pazienza, aiuta a individuare e sviluppare inclinazioni e talenti.

Insomma esercitare la meraviglia serve, soprattutto ai nostri bambini.

Avete in casa un piccolo ornitologo o un piccolo entomologo in erba? Bene! Questi libri fanno al caso vostro.

Siete alla ricerca di un libro che descriva la botanica e il mondo degli alberi? Ecco che la collana mette a disposizione alcune tra le pubblicazioni più originali dedicate a tale tema.

Vediamo insieme i titoli della collana:

1. Prendere il volo

Merli, cince, passeri, balestrucci, ghiandaie, rondoni, taccole. Ecco i nomi degli uccelli protagonisti con i quali potrete imparare a distinguere le diverse specie anche dalla forma del nido, dalle piume e dalle uova. Il libro contiene anche consigli e informazioni su come salvare e nutrire un eventuale uccellino in difficoltà.

2. Plasticus Maritimus

Ogni ora, mille tonnellate di plastica – l’equivalente di un camion pieno di plastica al minuto – si riversano negli oceani. Un libro per capire che delegare e ignorare un problema, che riguarda non solo il nostro presente ma soprattutto il futuro delle generazioni che verranno, può avere conseguenze gravissime.

3. Naturalisti in cucina

I bambini che vivono in città hanno poche occasioni per studiare da vicino la natura. Pochi sanno, tuttavia, di avere a disposizione un intero laboratorio per poterlo fare: la cucina di casa.
Ed ecco una piccola guida che ci porta alla scoperta delle verdure e della frutta che comunemente fanno parte della nostra alimentazione, ma che possono rivelare curiosità e segreti.

4.  Che cos’è un fiume?

Una nonna racconta alla sua nipotina uno dei luoghi più emblematici di sempre. E’ un fiume che non ha un nome ma allo stesso tempo ne possiede centinaia, come centinaia sono le leggende, le storie e le tradizioni che hanno visto scorrere la sua acqua.

5. Il trasloco del giardino

Un giardino può essere fatto anche di una sola pianta in un vaso.
Le piante hanno bisogno di acqua, sole, ma anche di mani e di occhi che se ne prendino cura. Un libro che imparare a conoscere i segreti della semina e per progettare un piccolo giardino.

6. L’albero

Alla scoperta della vita vegetale con tutti i suoi piccoli e grandi segreti: foglie, frutti, radici, semi, tronchi, cortecce. Per imparare giocare a riconoscere le diverse specie vegetali negli ambienti che si visitano.

7. Vagabonde!

Una guida pratica per piccoli esploratori botanici, per apprezzare la straordinaria forza delle piante anche quelle più piccole che popolano i nostri parchi, le nostre aiuole e i muriccioli dietro casa.

8. Sei zampe e poco più

Il mondo degli insetti è affascinante ma allo stesso tempo alla maggior parte degli adulti incute paura e disprezzo. Per i bambini è diverso. Gli insetti sono creature quasi al limite della fantasia. Con le loro antenne, le zampe, i loro occhi, le loro ali sono tutti da disegnare e da osservare.  Dove vivono? Come si nutrono? Scoprirlo insieme è un’avventura entusiasmante.

Mariairene Didoni – Autrice – cura la rubrica “Un mondo di cose da leggere… più vicino di quanto immagini…
Mamma di Matilde e appassionata di libri e d’arte.

Sono laureata in Storia dell’Arte e conservazione dei beni artistici e sin da piccola il mondo dei libri e dell’illustrazione mi ha sempre affascinato. Mi dedico alla pittura ad acquerello e all’organizzazione di letture condivise per bambini come volontaria presso la Biblioteca del quartiere di Anconetta, succursale della sede centrale di Vicenza della Biblioteca Civica Bertoliana.

Ho seguito diversi seminari e corsi di formazione nell’ambito della promozione della lettura per tutte le età a partire dalla primissima infanzia ma anche dalle letture al pancione durante la gravidanza.

Sono diventata “Lettore Custode” grazie alla formazione ideata e realizzata da Alessia Napoletano presso la sua Libreria per l’Infanzia “Radice-Labirinto” di Carpi (MO). La metodologia del “Lettore custode” è in via di definizione e sperimentazione e si prefigge lo scopo di infondere l’amore per le storie e la lettura.

Diventare mamma mi ha dato la possibilità di riscoprire e riassaporare le mie diverse passioni e mi ha portato a “rileggere” nel vero senso della parola una lunga lista di libri, ripartendo dagli albi illustrati e dai grandi classici della letteratura per l’infanzia e per i ragazzi, oltre ad altri libri non convenzionali.

La mia mente ha sempre fame di parole e di immagini che facciano vibrare le corde del cuore e dell’anima.

Con la rubrica “Un mondo di cose da leggere” vorrei accompagnarvi e aiutarvi a far visita al vostro “io” bambino/bambina e a condividere con tutta la vostra famiglia le potenzialità che la lettura e i libri possono offrire.

“Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”. (Gianni Rodari)

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