Jenny e la nascita di Sophie

Ciao sono Jenny, volevo condividere con voi il racconto della nascita di Sophie!

Inizio il mio racconto con una premessa: durante l’ultima ecografia il medico vede il cuoricino della mia piccola che non è perfetto..

Mi consigliano di rivolgermi all’Ospedale di Verona dove c’è un team di medici esperti in cardiologia neonatale pronto ad intervenire subito dopo il parto, se fosse stato necessario.

Quindi potete ben capire come ho passato gli ultimi mesi di gravidanza, pianti, preoccupazioni, paure…

Era il 6 Luglio dello scorso anno, da un lato non vedevo l’ora di partorire per stringere la mia piccolina, ma dall’altro avevo paura di quello che poteva succedere.

Mi parlavano di una possibile operazione da fare immediatamente dopo la nascita o dopo qualche giorno, tutto si decideva al momento della nascita.

Quel mercoledì mi sentivo strana, avevo continue perdite e continuavo ad andare in bagno. Quando è arrivato mio marito dal lavoro ci siamo distesi insieme sul divano e ho dormito una mezz’ora, finché ho avuto la sensazione di dover andare in bagno per l’ennesima volta.

Vado in bagno e vedo acqua mista a sangue. Panico.

Esco dal bagno senza dire niente a nessuno e salgo le scale per andare nel bagno al piano superiore per cambiarmi gli slip. In quel momento sento un fiume lungo le gambe. Panico.

Chiamo mio marito dicendo: Vieni su un attimo? Lui arriva tranquillo e sereno e gli dico: Mi si sono rotte le acque penso!

Siamo partiti subito perché avevamo circa un’ora di strada.

Il viaggio è stato tranquillo perché non avevo contrazioni.

Appena arrivata verso le ore 20.00 mi hanno visitata e fatto il tracciato, avevo già cominciato a dilatarmi, ma sempre senza contrazioni.

Mi ricoverano e sistemano me e mio marito in una camera. Ogni ora passava un’ostetrica a visitarmi, per mia fortuna ero sempre più dilatata senza grossi dolori, quindi ho cominciato a camminare su e giu per i corridoi.

La prima contrazione forte è arrivata verso le 00.30, poi ne sono seguite altre, ma molto lontane tra loro. Ricordo ancora il dolore, è un dolore indescrivibile che ti piega.

Verso le 3.45 ho iniziato ad avere contrazioni più ravvicinate, mi hanno visitata nuovamente.

Alle 4.30 mi hanno guardata e mi hanno detto: Jenny andiamo in sala parto.

Da quel momento, appena distesa sul letto ho iniziato ad avere spinte ma le contrazioni erano sparite, quindi per spingere ho avuto un grosso aiuto da parte di mio marito che controllava il monitor del tracciato e mi diceva quando spingere. E’ stato il mio ostetrico!

Mi hanno fatto un piccolo taglio e alle 5.35 era nata la mia principessa!

Appena nata purtroppo l’hanno subito portata in terapia intensiva per controllarle il cuore e io ha avuto una brutta emorragia. Ho perso un sacco di sangue e grazie all’immediato intervento della ginecologa e dell’ostetrica sono ancora qui a raccontare la mia storia. Sono stati i miei angeli.

In quel momento il dolore di non avere la mia piccola li con me e io che mi sentivo uno straccio mi aveva buttata a terra.

Dopo due giorni ho avuto una notizia bellissima: è arrivata la cardiologa in camera e mi ha detto che la mia piccolina era sanissima e il suo cuore stava bene!

Non potete immaginare quanto ho pianto dalla felicità. Dal quando l’hanno portata in camera con me non ho più smesso di baciarla a coccolarla.

 

Sei una mamma che desidera raccontare la/le propria/e esperienza/e di parto? Manda il tuo racconto alla mail esseremammeavicenza@gmail.com

 

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