Arianna e la nascita di Evelyn

Evelyn

Per la rubrica “Ti racconto il mio parto”, mamma Arianna ci parla della nascita della piccola Evelyn

La mia gravidanza è andata benissimo, solo all’inizio per una settimana ho avuto nausea poi niente altro, quindi devo dire che me la sono goduta ..

Man mano che passavano i mesi avevo sempre più voglia di vedere la mia pulcina che scalciava e scalciava come una matta in pancia.

Gli esami e le eco andavano sempre perfetti ,avevo solo quella paura chiamata “parto” che mi fissava in testa, avevo paura di sentire dolore e di come sarebbe stato questo dolore.. avevo paura che qualcosa andasse storto durante il parto ma prima o poi dovevo passarci anche io per forza.

Alle 16 di pomeriggio del 31 di Dicembre, arrivata a 39 settimane (dpp l’8 gennaio ), io e il mio compagno ci rechiamo in pronto soccorso ostetrico a causa di perdite bianche che pensavamo fosse liquido amniotico che poi, dai risultati del  prom test non era.

Dopo avermi visitato mi dissero di non  sognarmi di prenotare i tracciati perché ero a 1 cm di dilatazione e che forse non arrivavo nemmeno ai primi di gennaio, di stare a riposo e di aspettare.

Il mio compagno era di una gioia pazzesca mentre io ero un pò spaventata pensando a cosa andavo incontro ma morivo dalla voglia di abbracciare la mia pulcina.

Tornati a casa mi butto nel divano e riposo perché volevo essere pronta per il capodanno.Mi sveglio alle 7 di sera, mi lavo, mi vesto e mi preparo tranquillamente e assieme al mio compagno andiamo a festeggiare l’ultimo a casa di parenti.

Quando arriviamo tutti mi fanno i complimenti per la pancia, mi chiedono quando deve nascere e sopratutto mi cominciano a spaventare dicendo che quando inizierà il travaglio morirò dal dolore.

Dal nervoso mi sono messa a tavola a mangiare, sempre piu affamata mangio tutto. Alle 10 di sera stava arrivano il secondo e io comincio ad avvertire dei doloretti simili al ciclo. Porto pazienza e mangio, infine stavo bene. Quei doloretti però, sempre di stessa intensità, li avevo ogni 3min precisi.

Allora io e il mio compagno ci siamo guardati e abbiamo pensato se non fosse il caso di andare in pronto soccorso ma ecco che arrivano i parenti, che appena sentito che avevo dei doloretti sono corsi a dirmi che se fossi in travaglio sarei per terra piegata dal male.

A me quei doloretti non convincevano però, visto che stavo bene, ho deciso che avrei aspettato il brindisi di mezzanotte e poi me ne sarei tornata a casa per riposare. Passata la mezzanotte e salutato tutti, andiamo a casa.

Arrivata mi cambio per andare a letto ma ecco che quel dolore si è intensificato. Vado in bagno per prendere tutte le mie cose e mi accorgo di perdere tantissimo filamento di muco misto sangue, quello era il famoso “tappo”! Io e il mio compagno ci guardiamo e diciamo insieme “è ora !” … dovevamo solo partire e andare perché la valigia era già sistemata e pronta in macchina.

Era l’una e mezza e arrivati in pronto soccorso mi fanno fare un tracciato che dura quasi un’ora. Dopo di che mi visitano e mi dicono che ho la soglia alta del dolore perché sono a 4/5cm di dilatazione.

Alle 3 Entro in sala parto però prima ho voglia di farmi una doccia calda per rilassarmi con l’aiuto del mio compagno  che mi aiuta a tenere il getto d’acqua. Stavo benissimo, non sentivo più contrazioni e sareri voluta rimanere li ore e ore.

Dopo 40 minuti di doccia esco, mi vengono a fare dei prelievi e mi visitano, quando ho guardato il faccia l’ostetrica che iniziava a mettersi il camice ho capito che era ora. Mi dice che ero dilatata completamente e di iniziare a spingere. Niente epidurale perché riuscivo a gestire bene il dolore, niente urla perché non serviva urlare ma a me son bastate 4 belle spinte e respiri profondi… mi dicono apri le braccia ed ecco che mi danno in braccio il mio gioiello: Evelyn è nata il 1° dell’anno, alle 5:04 con un peso di 2,755kg x 50cm.

Siamo perfino finiti nel giornale perché Evelyn ha voluto aggiudicarsi il premio di 1^ nata all’Ospedale di Santorso!

Con le lacrime agli occhi ricordo ancora quella notte magica e di mille emozioni! Io che avevo paura del dolore… beh mi sono ricreduta su me stessa! Siamo donne, siamo invincibili e abbiamo una forza straordinaria!!!

Lascia un commento