Sostegno allattamento materno

In questa pagina troverai la lista delle realtà presenti nel nostro territorio che potranno sostenerti  nell’allattamento.

sostegno allattamento materno

Sostegno all’allattamento materno: allattare è possibile anche quando è difficile, c’è chi può aiutarti!

L’allattamento al seno è una delle esperienze più belle che una mamma possa vivere, un gesto d’amore nei confronti del proprio figlio, un nutrimento sempre pronto, alla giusta tempertura e perfettamente bilanciato per il fabbisogno di un bambino.

A volte questa bellissima esperienza viene però oscurata da qualche problema che può creare delle difficoltà più o meno gravose alla mamma che allatta, soprattutto se al primo figlio.

Questa pagina vuole essere un posto dove trovare informazioni utili, numeri di telefono, indirizzi e, possibilmente, nomi delle persone e dei luoghi che hanno fatto del sostegno all’allattamento una passione e un lavoro.

Chi è la consulente professionale IBCLC?

La certificazione di Consulente Professionale IBCLC (International Board of Lactation Consultant) consiste in una preparazione specifica ed approfondita in materia di allattamento e lattazione umana.

Si ottiene sostenendo e superando un esame che si svolge una volta l’anno contemporaneamente in tutto il mondo, e per accedere a tale esame occorre avere dei requisiti specifici:

  • un numero elevato di ore di pratica clinica direttamente con le madri che allattano
  • almeno 90 ore di formazione specifica ed accreditata in lattazione umana entro i 5 anni precedenti la data dell’esame
  • una preparazione specifica ed approfondita in 14 materie che riguardano le scienze della salute
  • è obbligatorio aver frequentato un percorso di studi di grado superiore o universitario che certifichi il superamento degli esami in ciascuna delle seguenti materie sanitarie: biologia, anatomia, fisiologia, crescita e sviluppo infantile, introduzione alla ricerca clinica, nutrizione, psicologia, sociologia.
  • Per le rimanenti 6 materie, ovvero Basic life support (corso BLS), documentazione medica, terminologia medica, sicurezza occupazionale e sicurezza per operatori sanitari, etica per operatori sanitari, precauzioni universali e controllo delle infezioni, la formazione può essere acquisita presso istituzioni di alta formazione accreditate, oppure completando corsi accreditati per la formazione continua in medicina.

Tutte queste materie sono state sicuramente oggetto di studio all’interno delle seguenti professioni sanitarie, che per questo possono accedere all’esame presentando attestazione del titolo di studio conseguito: dentista, ostetrica, infermiera professionale, terapista occupazionale, farmacista, fisioterapista, medico, logopedista.

A chi puoi rivolgerti:

Consultorio familiare

  • Ulss 7 Bassano Del Grappa
  • Ulss 7 Alto Vicentino
  • Ulss n 8
    Presso il Consultoro Familiare è possibile effettuare visite e controlli di accompagnamento all’allattamento. Per richiedere una consulenza telefonica o informazioni, è possibile contattare le ostetriche del Consultorio Familare. Per prenotare visite e controlli è necessario contattare il Consultorio. Non è necessaria impegnativa. Possono accedere anche le donne straniere nei 40 giorni dopo la gravidanza, con tessera STP. Documenti necessari per la prenotazione: Tessera sanitaria regionale.

FAAM (Farmacie Amiche dell’Allattamento Materno):

Il progetto FAAM, sottoscritto dall’Associazione Culturale Pediatri, da IBFAN Italia e dal Comitato Italiano per l’UNICEF, rappresenta un progetto di eccellenza

L’iniziativa è così articolata:

  • Formazione dei farmacisti secondo gli standard proposti per gli operatori sanitari dall’O.M.S/Unicef (corso di 15 ore con un programma predefinito e con formatori/facilitatori appositamente preparati).
  • Allestimento nelle farmacie di un piccolo spazio nel quale la mamma che desidera allattare potrà trovare un luogo di accoglienza senza essere sottoposta a pressioni commerciali.
  • Vendita dei sostituti del latte materno solo su specifica richiesta. Latti formulati di qualsiasi tipo, altri alimenti e bevande sostitutivi del latte materno, così come biberon, ciucci e tettarelle, tutti i prodotti cioè coperti dal Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, seppure disponibili nella farmacia, non saranno più sugli scaffali di libero servizio.
  • Promozione dell’immagine della madre che allatta al seno invece di quella della madre che usa il biberon.
  • Attivazione nella comunità di iniziative e progetti in rete con altri attori sociali e sanitari che tutelano l’allattamento materno.

In conformità alla Iniziativa UNICEF – “Ospedali e Comunità amici dei bambini” e alle “Linee di Indirizzo per la Protezione, la Promozione e il Sostegno dell’Allattamento al Seno del Ministero della Salute”, e al “Piano Sanitario Nazionale”, è prevista una continuità assistenziale tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali e tra operatori territoriali che si occupano di donne in gravidanza, madri e bambini.

  • Farmacia Campedello Via Riviera Berica 167 Vicenza. Tel 0444 240288 / 0444 533715 E-mail lattematerno@farmaciacampedello.it. Prima Farmacia Amica dell’Allattamento Materno di Vicenza e la prima ad ottenere il patrocinio del Comune di Vicenza. Dal gennaio 2010 le mamme possono usufruire gratuitamente, previo appuntamento, della consulenza di Daniela Nicolin consulente IBCLC. e troveranno uno spazio dedicato dove allattare, cambiare e pesare il proprio bambino gratuitamente su bilancia regolarmente certificata.
  • Farmacia Alla Madonna Di Dutto Celina in Via Pecori Giraldi n.18 San Vito di Leguzzano, E-mail celina.dutto.vicenza@farmarete.it -Tel 0445 672455, per urgenze Cel 335-1095831 sarà disponibile per consulenze Bruna Scopel è Consuente professionale IBCLC.  la consulente si occupa di tutto quello che riguarda il dopo parto, assistenza domiciliare alle dimissioni, incontri dopo parto 0-6 mesi con le mamme, incontri mamme bimbi 6-24 mesi, acquaticità neonatale 0-5 anni, insomma quando una mamma la incontra, se ha piacere, la accompagna per un bel po’ di tempo. (Bruna Scopel Tel 320-1834612)  Inoltre la farmacia fornisce la bilancia pesa neonati gratis per il primo mese
  • La Farmacia Zanoni dott. Luca in via Mazzini 3 Arzignano Tel 0444 670174. Propone uno spazio per poter allattare con tranquillità e/o cambiare il proprio pargolo e organizza degli incontri con Daniela, Consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC.
  • Farmacia S. Andrea in Via A. Pizzocaro 65 Vicenza Tel. 0444511962. Propone uno spazio dove allattare e a cambiare il bambino e sostiene le mamme che desiderano allattare il loro bambino con degli incontri con l’ostetrica in uno spazio dedicato alla mamma oppure a domicilio. 
  • La Farmacia Pozzi in via Scalabrini 100 Bassano del Grappa Tel: 0424.503649 E-mail: info@farmaciapozzi.it. Con la sua adesione al progetto “Farmacia Amica dell’Allattamento Materno” si impegna a tutelare e sostenere la madre che allatta ed è un Baby Pit Stop de La Leche League Italia; in Farmacia le mamme trovano personale preparato sll’allattamento al seno, una poltrona per allattare, un fasciatoio per cambiare i piccoli mentre per i fratelli più grandicelli, una comoda scrivania con fogli, libri e colori. E’ disponibile inoltre una biblioteca sui temi dell’attamento a disposizione delle mamme. 
  • Farmacia Bezzan  Via B. Dal Maso 6, Chiampo Tel 0444.623077 – farmaciabezzan@virgilio.it tutti i farmacisti della Farmacia Bezzan sono formati per accogliere, supportare e sostenere, con la divulgazione di consigli utili per questa delicata fase della vita, sia la mamma che il suo bambino. La farmacia organizza mensilmente incontri per future e neo-mamme con una consulente professionale in allattamento materno IBCLC. All’interno della farmacia esiste uno spazio dedicato dove le mamme possono allattare, cambiare e pesare gratuitamente il loro bambino.
  • Farmacia Bartolotta Viale Regina Margherita 67, Valdagno. Tel 0445 402786 –  La mamma che allatta potrà trovare uno spazio dove è accolta, dove trova ascolto, dove può confrontarsi sulle problematiche che incontra nell’allattare il suo bambino. In questo spazio riservato, la mamma è libera di allattare e cambiare il suo bambino. Anche se è solo di passaggio!
  • Farmacia Alma via Monte Cimone 41, Spagnago, Tel: 0445 431746

CONSULENTI IBCLC

  • Bruna Scopel, consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC / Educatrice Perinatale. Tel 320-1834612

  • Cotelli Mariella, consulente Professionale in Allattamento Materno / Ostetrica. Tel 331-2060206. 
  • Daniela Nicolin, consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC / Doula

  • Paola Bortolazzo, infermiera professionale con 3 anni di esperienza alla sezione Nido dell’ospedale san Bortolo di Vicenza e consulente professionale in allattamento IBCLC. Accompagna e aiuta durante le prime settimane di vita del bambino e sostiene nel prolungamento dell’allattamento. Effettua consulenze a domicilio in libera professione Tel 393.0099381.

SPORTELLI E ASSOCIAZIONI

  • Associazione Essere mamme a Vicenza con sede al primo piano di Piscine di Vicenza, Viale Ferrarin 71, Vicenza. Potrete partecipare alle varie attività ed eventi (da calendario) e confrontarvi tra mamme. Referente per l’allattamento la consulente alla pari Canal Silvia E-mail: esseremammeavicenza@gmail.com
  • Presso il Centro Sport Palladio in via Cav.Vittorio Veneto a Vicenza, si trova lo sportello gratuito per l’allattamento dove le ostetriche saranno diponibili ad aiutare le mamme che allattano. Per informazioni o per contattare un’ostetrica Tel 0444-963466
  • Associazione Coccola di Mamma collabora con la pediatria dell’ospedale di Santorso ed è supportata da Bruna Scopel e dal dott Rigon, entrambi consulenti IBCLC. L’associazione si trova a Santorso di fronte alla vecchia Biblioteca Comunale, vicino al Municipio e a Piazza Aldo Moro. coccoladimamma@gmail.com
  • Presso lo Spazio Mamme di “Casa Emanuela” in via Raguia 27 ad Almisano, sono proposti incontri gratuiti per tutte le mamme che vogliono trovare del tempo per se stesse ed i loro bambini. A disposizione la consulente IBCLC Michela Lorenzoni. Tel: 333.8413350 – Email: michelalorenzoni@allattamentoibclc.it
  • L’ostetrica Elisa Guiotto segue le mamme in allattamento una volta tornate a casa dopo il parto. Tel. 340-1502255  E-mail: elisaguiotto@gmail.com Studio a Montecchio Maggiore presso MedicaGroup via da vinci 41 Montecchio e Vicenza.
  • Associazione Solaris (Stradella Soccorso Soccorsetto, 17 Vi) Mette a disposizione Consulenze professionali per l’allattamento al seno su appuntamento con Daniela Nicolin Consulente professionaIe Ibclc info al 338-2503026.
  • Etimoè, studio di counseling professionale, si occupa di sostegno alla maternità con proposte individuali e di gruppo, prima e dopo il parto. Propone tra le attività incontri di gruppo per neomamme e bambini dove dove c’è tanto spazio per il confronto, la condivisione e si affrontano temi specifici (sonno, allattamento, bisogni del bambino, come gestire le relazioni con i parenti, come cambia la coppia…), consulenze dedicate all’allattamento (anche a domicilio), percorsi individuali di sostegno a mamme in difficoltà, corsi di massaggio neonatale e molto altro. Val Venosta 15 a Zanè (vicino alla chiesa del centro). Elisa Rasotto (counselor ed educatrice prenatale e neonatale)Tel. 340 2319219, E-mail: elisa.rasotto@etimoe.it
  • LECHE LEAGUE da 65 anni queste mamme volontarie si rivolgono alle mamme che allattano rispondendo ai dubbi e risolvendo i problemi legati all’allattamento. Le consulenti sono presenti in tutta Italia e si possono contattare gratuitamente. Per un aggiornamento sulle consulenti disponibili in tempo reale accedere QUI.

Importante da sapere:

Che cos’è il “CODICE INTERNAZIONALE SULLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI SOSTITUTI DEL LATTE MATERNO OMS/UNICEF”SEGNALA ALLA ASL CHI TI CONSIGLIA UNA MARCA DI LATTE ARTIFICIALE! 

FARMACI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Se volete aggiungere/modificare i dati di questa pagina o segnalare professionisti, associazioni e persone che si occupano di sostegno all’allattamento scrivete a esseremammeavicenza@gmail.com

Vivere in una casa senza giocattoli

Avere dei bambini ma una casa senza giocattoli è possibile?A quanto pare sì.

 

Immaginatevi a casa, sono le 16 di un normalissimo pomeriggio. Immaginatevi con 4 figli d’età compresa tra i 2 e 8 anni.

Immaginate la vostra casa mentre i bimbi giocano, uno vuole acqua, l’altro ha fame, uno ha sonno, ovviamente la vostra non è una casa senza giocattoli come è “normale”! Davanti a questo “quadretto” mi si para davanti la mia immagine stile “desperate wife”, dove regna il caos e il disordine.

Ma ora immaginatevi la stessa situazione in una casa senza giocattoli. Dove tutto è a “portata di bambino”. Dove un piccolino di due anni si avvicina ad un lavandino alla sua altezza in cucina e l’acqua se la prende da solo dal rubinetto e dove la frutta è sopra all’unico tavolo che ti arriva alla coscia. Tu puoi tranquillamente accompagnare il bimbo che ha sonno nella camera da letto “comunitaria” dove ci sono solamente due materassi matrimoniali quasi a terra.

Voi lo state solo immaginando io l’ho visto.

Una casa per i bambini
Casa a misura di bambino

Una vera casa senza giochi esiste

Questa è la casa di Maryana.

Mi auto-invito a casa sua dopo aver saputo che lei non ha giocattoli in casa.

“Sì che ho giocattoli” Mi risponde Isha di quattro anni.

Io non so voi, ma se penso a 4 figli in età differenti, penso ad un sacco di giochi, cianfrusaglie, regali inutili, aggeggi elettronici, pupazzi, carte, pennarelli, fogli, libretti ecc.

Sappiate che non è nulla di tutto questo.

Cosa vuol dire “vivere in una casa senza giocattoli”?

Dopo la nascita del primo figlio, racconta Maryana, si era chiesta come poteva creare un ambiente sicuro dove lui potesse essere libero. Così chiedendo a “Zio Google” aveva scoperto Maria Montessori, leggendo i suoi libri, il concetto base montessoriano “aiutami a fare da solo” era diventato il suo obiettivo.

“Ho sempre voluto avere figli, l’unico modo per essere sereni è che siano autonomi nel limite delle loro capacità. E’ impossibile avere 4 bambini piccoli e non essere sfinite se non sono capaci di fare quasi nulla senza l’aiuto di un adulto”.

Tavolino basso
Tavolo da pranzo basso

Facile no?

Per Maryana e il marito sì. Il superfluo non esiste: niente soprammobili, tappeti, piante, quadri, ninnoli…

Ma com’è una casa senza giocattoli?

Adesso ve lo descrivo.

Aprendo la porta di casa entro nel salotto-cucina e subito vedo un grande materassone impermeabile in un angolo; un divano nell’altro; un tavolo da 10 posti basso; un piano cottura e lavapiatti altezza Biancaneve e un lavandino altezza sette nani.

doppio lavello
Lavello per i grandi e per i piccini

Si avete capito bene: guardate qua!

La domanda sorge spontanea: ma mangiate tutti nel tavolino basso? La risposta è altrettanto spontanea: “Certo, tutti insieme”.

 

I trucchi di Maria Montessori per una casa a misura di bambino

Sul pavimento disegnato con indelebile nero un quadrato: i bambini aiutano nelle pulizie con la scopa, lo sporco va dentro il quadrato “geolocalizzando” l’attività nello spazio. I bambini tutti i giorni o ogni qualvolta sporcano con il cibo, in autonomia (o su richiesta di mamma), prendono la scopa piccolina e mettono lo sporco nel quadrato per facilitare le pulizie.

Tappeti anticaduta
Tappetoni morbidi e funi dalle travi

Dal soffitto a travi scendono giù una fune e due trapezi.

Sì sì, come quelli del circo!

Le mie bimbe ci passeranno praticamente tutto il pomeriggio incredule! Il bimbo più grande si arrampica con la fune (unico modo per arrivarci), in una sorta di soppalco e rimane là a giocare con l’amichetto senza disturbi.

Lungo il corridoio ci sono libri posizionati nello stile montessoriano, ovvero posizionati di fronte così il bambino li può raggiungere e scegliere vedendone la copertina e non solo la costa. Quando i bimbi sono stanchi dei soliti libri, mamma Maryana li cambia a rotazione in modo che sia sempre vivo l’interesse.

libri di fronte
Libri lungo il corridoio come libreria frontale

Un binobio da conoscere Montessori-Arno stern

Le due camere sono occupate una da letti e l’altra quasi vuota eccetto che per un grande armadio e vari cesti con costruzioni, legnetti, qualche bambola, materiale di cancelleria.

Nel salotto una sorta di “Closlieu”: uno spazio specifico per stimolare l’arte del dipingere in totale autonomia, creato posizionando dei grandi pannelli di cartonato sul muro in cui i bambini si posizionano con le puntine i fogli.

La mamma deve solo servire loro i colori a tempera.

Se anche per voi le parole “colori a tempera” sono sinonimo di: macchie ovunque e gocce che colano dal tavolo, dovete ricredervi. Il dipingere in verticale ed in piedi sembra facilitare non solo l’azione ma anche l’attenzione. (Se non sapete chi è andate a vedere il mondo meraviglioso di Arno Stern)

Parola d’ordine: tutto a portata di mano!

gancetti per giubbini
Appendi abiti a portata di bambino

Ve la immaginate la mia faccia? Ero affascinata, curiosa ma anche sbalordita: sono in una casa senza giocattoli con i 4 figli di Maryana, più le mie 2, più un amico dal Marocco.

Io e Maryana parliamo senza molte interruzioni.

Impossibile vero?

Penserete che ci siano voluti soldi ad organizzare la casa?

 

Esattamente il contrario. I mobili sono spaiati e collocati in maniera semplice fissati al muro.

Il regalo perfetto: uno per tutti e tutti per uno

Vi state chiedendo cosa riceveranno per Natale questi bambini? Preparatevi a dire: “non ci credo”! Riceveranno un vero bancone da falegname dove poter finalmente organizzare i loro attrezzi che ora sono per terra nel garage.

Strumenti da falegname
Vari pezzi di legno per giocare

 

 

 

 

 

 

Sì perché i bambini -anche la più piccola- usano: martello, sega, scalpello e trapano a colonna. Un vero piccolo laboratorio dove passano pomeriggi interi a piantar chiodi su ceppi di legno o a creare spade e barche.

Posso assicurarvi che vedere l’espressione della mia seienne è stato illuminante per capire che regalo farle per questo Natale.

Me ne vado a casa allegra per aver passato un pomeriggio multietnico senza giocattoli e senza tante interruzioni da bimbi che necessitano aiuto, ma piuttosto entusiasti di far vedere cosa fanno.

Un pò di Montessori a ciascuno, non fa male a nessuno!

Come verrà anche a voi di fare, mi sono immaginata la mia di casa senza giocattoli.

Con la mia bimba grande ho organizzato il “gift day” scegliendo assieme i giochi che voleva regalare. Ho svuotato mezza camera.

Grazie a questa esperienza, nella nostra casa abbiamo fatto delle scelte. Vorrei lasciarvi con queste domande che forse tutti ci siamo già fatte, ma mai con la vera consapevolezza di agire dopo esserci risposti.

Quante cose inutili regaliamo e permettiamo di regalare ai nostri figli?

Di cosa hanno veramente bisogno?

 

Grazie di avermi letto.

Ciao cari genitori (e non).

Simonetta Pamela Cavalli

“Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere”. By Paulo Coelho

Caterina e la nascita di Alessandra

Per la rubrica “Ti racconto il mio parto”, mamma Caterina racconta dell’arrivo della piccola Alessandra – 05/10/2017

Care mamme,

sono una delle madri MAR: Mamme A Rischio. Per entrambe le mie gravidanze ho dovuto tribolare, credo come ogni madre che rispecchi questo ruolo, ma quando sei una mamma a rischio, ti assale il senso di colpa per quella creatura che il tuo corpo rifiuta e che il tuo cuore e la tua mente vorrebbero ad ogni costo. Ed è proprio qualsiasi costo quello da pagare. L’allettamento, le cure, i continui controlli, il terrore al risveglio sporca di sangue e la speranza sempre che quel cuoricino batta ancora, ed aspettare con ansia, molta troppa ansia, di riascoltarlo battere.

Del primo parto ho un ricordo meraviglioso, nonostante l’episiotomia e i circa 40 punti. Ma ho deciso di raccontarvi il secondo parto, ancora più meraviglioso (si può dire?) del primo.

Premetto che sono una dalla soglia del dolore molto alta e questa cosa, nonostante sia invidiata molto, non mi ha sempre consentito di riconoscere quando è il momento di intervenire, in questo caso di partorire. Spesso nelle nostre confidenze di madri, ci troviamo a chiederci quale sia il momento giusto per andare in ospedale, quali siano le sensazioni che ti permettono di riconoscere che stai iniziando il travaglio. La risposta più comune è che te ne accorgi, che quel dolore difficilmente puoi confonderlo con altro. Ecco io posso dire che sia andata così la prima volta, ma la seconda proprio no, ma siamo arrivate giuste in tempo lo stesso 😉

Ho desiderato tanto questa gravidanza che non arrivava. E’ stata una gravidanza strapiena di eventi: vabbè la gravidanza a rischio in sé, che ogni giorno ti porta un pensiero, la decisione di partorire dai nonni in Sicilia, il trasferimento di tutta la famiglia, così sistema il grande, iscrivilo a scuola, parla con la psicologa per capire quanto madre di mxxxa sei… Poi arriva anche la bella notizia di un nuovo lavoro, quindi dimettiti dal tuo indeterminato decennale, fallo a distanza, col caldo, d’estate, al mare, con la connessione internet debole e la pancia sempre più abbondante. Una gravidanza in cui realmente non mi sono concentrata sulla mia bambina, o meglio si ovviamente, ma non nel concreto, non nel nuovo ruolo di mamma bis, non a distanza.

Sono pronta a partorire prima del termine, perché questo è sempre stato il mio terrore, perché il primo è nato in 39 settimane e perché “con i secondi si fa prima”. E invece Alessandra è arrivata a 40+0, dpp spaccata, una puntualità tutta la mamma.

Due giorni prima del parto, mi reco in ospedale per il 2° tracciato. Mi trattengono per contrazioni regolari e vicine, ma io, soglia del dolore alto, non ne do’ peso, non mi sento psicologicamente pronta a partorire. Alla visita risulto dilatata di due dita, direi 3/4 cm guardando le mani dell’ostetrica, tanto quanto ero dilatata del primo ad inizio travaglio. L’ostetrica mi dice che però non è ancora il momento e mi anticipa di “aiutarmi”. Così torno a casa con quello che capisco dopo essere stato lo scollamento delle membrane. Un dolore che perfino la mia sensibilità ha sentito. A casa partono contrazioni regolari ogni 5 minuti, correlate da dolori mestruali in pancia e nella schiena. Decido di tornare in ospedale solo dopo la perdita di sangue (e forse del tappo, non so, non ci capivo più nulla, a quella chi glielo aveva detto che io volevo partorire?!).

In ospedale passo tutto il pomeriggio, tra tracciati che via via si affievoliscono, visite e…malessere.

Torno a casa, liquidata con un “signora potremmo vederci tra un’ora come tra due giorni. Se sente contrazioni, venga subito”. Eh magari, na parola, non le sento, non le valuto.

Sto circa altre 24 ore col male, sangue e qualche contrazione, che la sera prima del parto si infittisce, ma il primogenito reclama attenzioni, ci sono i vestiti da preparargli per la scuola il giorno dopo, e la merenda, e la doccia, e la nanna.

Inizio il mio travaglio all’una di notte. Sento le contrazioni come movimenti della pancia, ma il dolore era sopportabile. Col primo lo ricordo bene il dolore delle contrazioni del travaglio. Queste non mi facevano sudare freddo, non mi facevano stringere forte le lenzuola sotto di me.

Decido che alle 4 è ora di andare in ospedale, dopo tre ore di contrazioni regolari ogni 10 minuti, con dolore per me sopportabile. Sveglio piano mio marito. Si rigira dall’altro lato. Mio figlio dorme lì con noi: non posso svegliarlo. Allora un’altra scrollatina al papà che guarda l’ora, mi guarda dritto in faccia e dice: “Che c’è?” E io: “Andiamo!”.

Il tempo della strada, della visita – “Signora è completamente dilatata, non c’è tempo, andiamo in sala parto” – Io: “No un attimo, ho preparato questa frase da qualche settimana, voi dovete farmi l’antibiotico per tampone vaginale positivo, e dovete farmelo subito!”.

Avevo una maglia nera lunga ed un leggins. Il giorno prima avevo chiesto scherzosamente a mio marito di stirarmi i capelli, perché così, in caso di parto, avrei avuto le foto alla Belen. Ma il vestito nero, no, non lo avevo previsto. Non c’era tempo. Non potevo spogliarmi. E quindi così in sala parto. Guardo mio marito dritto negli occhi affinchè capisse che non c’era tempo e doveva ancora registrarmi in pronto soccorso e prendere tutto in macchina.

Mi posizionano, mi fanno la flebo di antibiotico ed aspettiamo. Compilo tutto quanto la nostra burocrazia preveda, chiedendo solo un attimo all’atto della firma, perché avevo giusto una contrazione da parto. Mentre aspettiamo che finisca la flebo e che arrivi il mio ginecologo, scherziamo e parliamo, smorzando la tensione del momento. Io, l’ostetrica e la ginecologa prendiamo in giro mio marito, augurandoci tutte che la scienza faccia progressi ed un giorno possano partorire anche gli uomini. L’infermiere del nido ha già preparato la cartella tutta rosa e io esprimo il mio dubbio che possa essere un maschio. Parliamo di dieta, di vacanze, del fatto che volevo ancora aspettare a casa e “Complimenti signora, avrebbe fatto un bel parto casalingo!”.

Siamo pronti. La flebo è finita. La mia pressione bassa l’ha fatta circolare.

Ho un rapporto molto intenso di sguardi con l’ostetrica, che mi dice per filo e per segno cosa sta facendo. Mi rompe le acque. Primo forte dolore nell’espulsione, tanto che ho pensato “Col cavolo che torno per un terzo figlio, mai mai mai più, mai più”.

Mi somministra non ricordo cosa per accelerarmi le contrazione, che erano sempre ferme a una ogni 10 minuti. Ci siamo. Paura. Tanta.

L’ostetrica mi guarda dritta negli occhi e mi chiede: “Cosa dici, la facciamo nascere?”. Non so che ore sono. Vorrei che l’antibiotico avesse fatto effetto. Vorrei fosse tutto perfetto. Non sono pronta a sentire quel dolore. Non sarò brava a spingere, il primo me lo hanno espulso.

Parto, spingo, spingo più forte, perché in quel momento voglio che qualsiasi cosa stia passando da lì, passi in fretta. Ho urlato. Mi dicevano di fare piano, ma non potevo tenermi lì quel fagottino incastrato. E spingevo forte. Sento passare tutto il suo corpo. Col primo ho avuto la manovra fatta dal ginecologo, quindi non ho nemmeno sentito passare il suo corpicino, è stato un attimo. È stato bello, nel dolore, sentire il suo corpo. La sento piangere. Mio marito non lo vedo più. Sento che mi accarezza la testa e mi asciuga il sudore. L’infermiere ridendo mi conferma che è femmina e mi mostra. Mi preoccupo solo che pianga bene e che il papà la segua. Me la riportano. Ho male: devo espellere la placenta e considerano di darmi due punticini. Guardo mia figlia e chiedo se stia soffrendo alla notizia che aveva ingerito muchi. Mio marito mi saluta: vanno a farle il bagnetto. Finito tutto. Passato il dolore. Mi sistemano. Mi accompagnano in stanza. Per fortuna la maglia nera, pur se nera, era lunga da coprirmi il pannolone. L’ostetrica viene a controllarmi e mi bacia: “Vorrei augurarmi di rivederci, ma ho finito il turno e parto per le ferie, quindi meglio se non ci rivediamo che vorrebbe dire che sei ancora qua”. Il ginecologo se ne torna a casa, dicendomi che così posso fare altri 10 figli. Io resto dell’opinione in quel momento che non ci torno. Tanti complimenti, brava brava e veloce veloce.

Adesso ho qui il mio fagottino bellissimo, calma, mangiona e cacona 😉 Le mie prime foto sono con l’abito nero, subito in piedi, ma lei è una principessa. Il papà non ha fatto in tempo ad accorgersi, forse è convinto che vadano proprio così i parti.

Io se avessi spinto meno, non avrei avuto neanche quei due punti che cadranno da soli. Dico che dal travaglio in poi mi riescono cose bellissime, ma che il prima un po’ scoraggia. Ora non penso più che non vorrei mai più tornarci. Il dolore è passato e con esso la sua memoria.

Buoni parti a tutte! Siamo donne, siamo speciali. Forza e coraggio! Baci

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

17 novembre – giornata mondiale della prematurità

Veronica, mamma di Queen Vitto, bimba nata con un peso di 501 grammi alla 28^ settimana di gestazione, racconta…

“L’odore.

Si, l’odore di disinfettante.

Quella è la prima cosa che ti colpisce entrando in reparto. 

E il lavarsi le mani.

Entrare, girare sulla sinistra per raggiungere il lavandino, lavarsi le mani con cura, asciugarle con le salviette usa e getta e concludere l’operazione passandosi il disinfettante con minuziosa cura.

Tutto questo, svolto con gesti precisi ed accurati, diventa quasi un rito ed è la prima cosa che tu, mamma, fai prima di poter vedere il tuo bambino. 

Ovviamente non contando “la vestizione”. Fuori dal reparto, infatti, ti bardi di tutto punto con il camice monouso e la cuffietta verdi. Nei giorni di pioggia anche di calzascarpe ti dicono gli infermieri ma tu, per sicurezza, li vuoi indossare sempre. 

Ecco, solo dopo tutto questo FINALMENTE puoi raggiungere tuo figlio. 

Sempre che non ci siano delle emergenze, è chiaro, che ti costringono ad aspettare fuori e sempre con la speranza che l’emergenza non sia il tuo di figlio. 

Vivi in perenne senso di pericolo, con tutti i tuoi sensi attivati e vigili e sembri quasi una di quelle prede che vivono nella savana, pronte a scattare per un nonnulla.

Solo che tu non puoi scappare. Tu, annientato dalla paura, sei preda del destino. 

Eccomi, sono Veronica e mia figlia è nata da un giorno.

Il papà l’ha vista ieri, dopo che dalla sala parto è stata trasferita in Terapia Intensiva Neonatale ma a me non è stato permesso a causa del catetere. 

Finalmente la vedo con i miei occhi! Lei, che sta lottando per la vita chiusa in una  culla che sembra di cristallo e piena di tubicini che la trafiggono ovunque. 

Lei, quel “cosino” tutto rosso, lungo poco più di una penna e che se infilasssi la mia mano nella culla riuscirei a coprirla interamente. 501 grammi di peso, prima del calo. Eh già, il calo, non è esente nemmeno lei che è nata così piccola. 

La amo già da impazzire e vorrei toccarla ma non posso! È così frustrante ed ingiusto ma se io la toccassi ora le causerei uno stress perché la sua vita è appesa ad un filo e tutti i suoi parametri sono in un equilibrio imperfettamente perfetto. 

Però posso parlarle. Eh già, parlarle…

Ma dirle cosa? Cerco nella mia testa parole per trasmetterle forza ed amore ma, fronte e mani appoggiate al vetro della iso (la culla) quasi a volerla abbracciare, me ne esco con un “mamma è qui amore mio. La mamma ed il papà ti amano tantissimo. Siamo qui, non preoccuparti. Ti vogliamo tanto bene. Amore sei bellissima, cucciola della mamma..” ed avanti così. Frasi banali, ripetute in loop quasi come fossero un mantra. 

Il tempo lì dentro è strano, da un lato sembra essere infinito ma allo stesso tempo vola in un lampo. Il silenzio, poi, è tutt’altro che tale! O meglio, tutti parlano sottovoce ma gli allarmi dei vari sensori e il rumore dei macchinari sono assordanti. 

Si impara molto velocemente a destreggiarsi tra quei suoni e a capire come leggere quelle macchine che prima avevi visto solo nelle puntate di E.R. Medici in prima linea.

La mia vita diventa l’ospedale, tutto gravita lì. Quando non ci sono sto male perché vorrei esserci, non vorrei mai abbandonare la mia Vittoria. 

Quando sono a casa sono dipendente dal telefono. Oh mamma, il telefono..

Diventa off limits, nessuno può chiamarmi perché devo lasciare libera la linea per l’ospedale. 

In un paio di occasioni, durante i tre mesi di ricovero, ho letto sul display del telefono “Patologia Neonatale” e il mio cuore si è fermato. Ho risposto con la voce strozzata ed il cuore martellante ma, per fortuna, non si è mai trattato di cose gravi. 

La vita mia e di Robi diventa una routine scandita dalle 4 ore che mi sono permesse in ospedale (4 anni e mezzo fa, quando è nata Vittoria, l’ospedale era aperto per i genitori solo dalle ore 16 alle ore 20. Ora è invece aperto 23h su 24). 

Quando sono a casa sopravvivo. Il cuore e la testa sono là, con lei. E allora faccio la sola cosa che in questo momento mi fa sentire mamma-mamma, la sola cosa che è interamente in mio potere: mi tolgo il latte per poterle dare almeno quello. Il latte materno, che è la prima medicina per tutti i prematuri. 

Anche quello diventa un vero e proprio rituale. Tiro fuori il tiralatte dalla sua busta, sterilizzo coppa, biberon e coperchio e preparo sopra al tavolo il biberon monouso dell’ospedale. Preparo la mia musica (sempre e solo Einaudi, Nightbook) e spargo sul divano le foto della mia cucciola.

Ecco, posso cominciare.

A volte purtroppo capita che le mamme che partoriscono prima del tempo non hanno abbastanza latte da dare al proprio bambino tanto più che inizialmente il piccolo non può essere attaccato al seno perché spesso è intubato o in ventilazione meccanica. Il latte materno è però indispensabile per i bimbi prematuri, un vero e proprio supporto terapeutico. È qui che entrano in gioco le mamme donatrici e la BLUD,  la Banca del Latte Umano Donato dove ogni donna che ha latte in abbondanza può donarlo a chi è stato meno fortunato. Un servizio pensato per prelevare il latte al domicilio della donatrice, trattarlo e conservarlo.

Vicenza ha una fantastica referente del progetto, Nicoletta Danese, che può essere contattata per telefono allo 0444 752682 dalle 13.30 alle 15.30 del Lunedì o, via mail, tramite l’indirizzo blud@aulss8.veneto.it

Si può sostenere la BLUD e quindi aiutare i piccoli guerrieri prematuri ricoverati in terapia intensiva neonatale del San Bortolo acquistando un barattolo di miele o delle caramelle targate Blud! 

Accendiamo la solidarietà e riempiamo di dolcezza solidale queste feste!

* Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50

* Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00

* Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

A brevissimo, per Natale, uscirà anche un bellissimo libro scritto da Barbara Gasparin, coordinatrice infermieristica del reparto. Un libro scritto con amore ed ispirato dalle storie e dalle emozioni e sensazioni che noi mamme le abbiamo raccontato.

Un libro che sembra cucito addosso ad ogni genitore prematuro e dove ognuno di noi può riconoscersi e, attraverso il libro, raccontare al proprio figlio la sua storia. Valorizzare quello che è stato il suo percorso e la sua battaglia più importante, quella per la sua vita.

Siete tutti invitati al teatro San Marco di Vicenza per la festa della prematurità

venerdì 17 novembre alle ore 16:30!

17 novembre

Natale solidale: scegli un regalo BLUD!

Per un Natale solidale, scegli un regalo BLUD (Banca del Latte Umano Donato)

Quest’anno tingi il tuo Natale di viola!

COSA SIGNIFICA?

Il 17 novembre si celebra la Giornata mondiale della prematurità e il colore viola identifica questa ricorrenza.
Ogni anno nel mondo 1 milione di prematuri non sopravvive. E in Italia un neonato su 10 è prematuro.

Acquistando un barattolo di miele o delle caramelle aiuti un piccolo guerriero ricoverato in terapia intensiva neonatale del San Bortolo.
Accendiamo la solidarietà e riempiamo di dolcezza solidale queste feste!

🍯 Vasetto Miele Fiori dei colli Berici da 250 gr € 4,50

🍬 Caramelle alla Propoli sacchetto da 100 gr € 2,00

🍬 Caramelle al miele ed erbe balsamiche sacchetto da 100 gr € 2,00

🍬 Caramelle gelee al miele per i bambini sacchetto da 100 gr € 2,00

A volte purtroppo capita che le mamme che partoriscono prima del tempo non hanno abbastanza latte da dare al proprio bambino tanto più che inizialmente il piccolo non può essere attaccato al seno perché spesso è intubato o in ventilazione meccanica.

Il latte materno è però indispensabile per i bimbi prematuri, un vero e proprio supporto terapeutico. È qui che entrano in gioco le mamme donatrici e la BLUD, la Banca del Latte Umano Donato dove ogni donna che ha latte in abbondanza può donarlo a chi è stato meno fortunato.

Un servizio pensato per prelevare il latte al domicilio della donatrice, trattarlo e conservarlo.

Per maggiori informazioni: ALLATTANDOVI

Per ordinare i tuoi regali contatta Veronica Tomasetto su Facebook

Arte e bambini. La didattica di Novembre

Novembre. Mese dei Santi, mese dei primi freddi e del pieno Autunno. Mese malinconico per lo spogliarsi delle piante e la commemorazione dei defunti, Un passaggio che ci porta dolcemente alle successive feste.

Le attività di didattica museale a Vicenza ovviamente continuano ed eccomi qui anche stavolta a presentarvele. Le date proposte non sono molte quindi la scelta sarà forse più semplice e darà l’opportunità di non perderci nulla!

Didattica gestita dall’associazione Ardea:

vengono proposti diversi percorsi per i più importanti siti cittadini (la chiesa di Santa Corona, la pinacoteca di Palazzo Chiericati, il Teatro Olimpico, il Museo del Risorgimento e della Resistenza, il Museo Archeologico e la Villa Rotonda) che possono essere richiesti dal Lunedì al Sabato nei pomeriggi e la Domenica sia al mattino che al pomeriggio. Ogni itinerario ha una durata di circa 90 minuti ed è previsto per un minimo di 10 partecipanti. E’ richiesta la prenotazione

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Info e prenotazioni cell 346 5933662 o ass.arde@gmail.com

Didattica a Palazzo Leoni Montanari – Gallerie d’Italia

Appuntamenti:

5 novembre 2017 PAZZI PUPAZZI ore 16.00 Laboratorio espressivo 120 minuti: Workshop ispirato all’esposizione temporanea Grisha Bruskin. Icone sovietiche. L’arte di un grande artista contemporaneo diventa il fantasioso pretesto per realizzare un burattino creativo attraverso l’uso di materiale di recupero. Ingresso gratuito e attività a pagamento. Età consigliata 4-12 anni.

19 novembre 2017 A VOYAGE INTO A “CAPRICCIO”. DISCOVERING AN IMAGINARY VICENZA ore 16.00 Attività in inglese 60/75 minuti: Imparare l’inglese osservando ed esporando un’opera d’arte. La lingua, usata in modo laboratoriale e originale, si offre come modo creativo per apprendere e per mettersi in gioco in condivisione e collaborazione. Ingresso a pagamento per gli adulti e attività a pagamento per i bambini. Età consigliata 4-12 anni.

Per partecipare ai ai laboratori e alle attività è consigliata la prenotazione al numero di telefono 800 578875. Per info e contatti: Email info@palazzomontanari.com – sito www.gallerieditalia.com

Didattica al Palladio Museum

Appuntamenti:

25 novembre 2017 AFFRESCO FATTO ore 16.00 Laboratorio creativo 90 minuti: terzo laboratorio del ciclo “Un architetto in famiglia” dedicato alla realizzazione di un affresco. I genitori potranno approfittarne per visitare la mostra “Tiepolo segreto” che inauguriamo il prossimo 3 novembre. Prenotazione obbligatoria. Età 5-12 anni. La partecipazione è gratuita.

Per info e contatti: telefono 0444 323014 – Email didattica@palladiomuseum.org – sito www.palladiomuseum.org

Didattica al Museo Diocesano

Appuntamenti:

5 novembre 2017 MOSAICAMENTE ore 16.00 Laboratorio creativo 120 minuti: visita all’area archeologica della Cattedrale (con la visione delle tracce del pavimento musivo della Cattedrale paleocristiana) e, a seguire, un laboratorio di mosaico con l’artista Franco Mastrovita. La partecipazione è gratuita grazie al sostegno della Fondazione Giuseppe Roi. E’ necessaria la prenotazione.

Per info e contatti: telefono 0444 226400 – Email museo@vicenzachiesacattolica.it – sito www.museodiocesanovicenza.it

 

Arte e bambini. La didattica di Ottobre!

E’ arrivato l’autunno e dopo la pausa estiva riprendono tutte le attività messe in pausa per qualche mese….scuola, sport, musica, arte e …. DIDATTICA!!! Qualche mese fà vi avevo scritto proprio della didattica in città e visto l’entusiamo con cui le proposte dei vari musei sono state accolte, ho pensato fosse una buona idea creare un appuntamento fisso mensile in cui raccogliere qui per voi tutti gli appuntamenti che i vari siti culturali cittadini propongono per le famiglie. Iniziamo dalla didattica di OTTOBRE dunque! Vi ricordo in particolare la giornata di Domenica 8 ottobre, giornata nazionale F@mu, ovvero delle Famiglie al Museo!!!

Pronte a prendere nota?

Didattica alla chiesa di Santa Corona, alla pinacoteca di Palazzo Chiericati, al Museo del Risorgimento e della Resistenza, al Museo Archeologico e alla Villa Rotonda.

L’associazione culturale Ardea, che la gestisce, invita tutti i genitori VENERDI 27 OTTOBRE ore 17.30-18.00 presso il Laboratorio Ardea, stradella Barche n.8 per presentare le seguenti attività con tutte le informazioni necessarie:

1. Laboratorio di arte terapia per bambini (breve descrizione attività = il laboratorio didattico sarà condotto attraverso un approccio di arte terapia che darà spazio al gioco e al sentire emotivo di ogni bambino. I bambini, dai 5 agli 11 anni, saranno guidati ad un’esperienza sensoria e creativa, metafora simbolica del mondo interno di ognuno. L’ambiente di lavoro sarà accogliente, non giudicante, non interpretativo e di ascolto).

2. Attività-eventi artistici per bambini: itinerari vari (breve descrizione attività: si tratta di visite attive in cui saranno usati, oltre alla narrazione, anche materiali didattici, video e performance teatrali che caleranno l’utente nel periodo storico di riferimento. L’esperto calibrerà le informazioni sull’età dei bambini, senza escludere però il coinvolgimento delle persone più grandi)

Per l’incontro è gradita conferma di partecipazione via mail all’indirizzo pinacoteca@associazione-ardea.it entro il 26 ottobre 2017.

Didattica a Palazzo Leoni Montanari – Gallerie d’Italia. Appuntamenti:

  • 7 ottobre 2017 DANZARE IL MITO ore 16.00, 18.00 Racconto animato 40 min: Conoscere un antico affresco apulo che tramanda la storia di Minotauro e la sua sconfitta per mano di Teseo. In occasione della giornata ABI Invito a Palazzo. Ingresso e attività gratuiti.
  • 8 ottobre 2017 IL CERCHIO DI ARISTOTELE ore 11.00, 16.00, 17.00 Racconto animato 40 min: Elogio dell’amicizia tra persone e popoli nella decorazione barocca a Palazzo Leoni Montanari. Figure e memorie dell’antico Mediterraneo, crocevia di racconti, esperienze e culture. Viaggio di conoscenza e fantasia attorno al mondo. In occasione di F@MU Giornata nazionale delle famiglie al museo “La cultura abbatte i muri”. Ingresso e attività gratuiti.
  • 14 ottobre 2017 UN SURICATO PER AMICO ore 15.30, 17.00 Laboratorio speciale per la Giornata del Contemporaneo 2017, 45 min: Si racconta che il suricato sia un vero animale sociale, attento alle ralzioni e in grado di rendersi utile alla propria comunità. Si potrebbe provare ad imparare qualcosa da lui, aprendoci ad un fantasioso gioco cooperativo che porterà alla creazione di una simpatica schiera di animaletti colorati, liberamente ispirati alle incredibili storie di Palazzo Leoni Montanari. Attività creativa: laboratorio di manipolazione plastica con materiali naturali. Ingresso ed attività gratuiti.
  • 29 ottobre 2017 LA CORNUCOPIA E LA BILANCIA ore 11.00, 16.00 Racconto animato 40 min: Il risparmio, la generosità e la magnificenza tra i tesori d’arte custoditi a Palazzo Leoni Montanari. La parola risparmio può andare d’accordo con lo spirito di generosità e magnificenza? La sontuosa decorazione barocca di Palazzo Leoni Montanari dimostra che tale connubio può diventare davvero felice, a patto ci sia un maestro d’arte in grado di usare appieno il proprio ingegno e la creatività. Ingresso a pagamento per gli adulti e attività a pagamento per i bambini. Età consigliata 4-12 anni.
  • 31 ottobre 2017 UN GIALLO D’ARTISTA ore 17.00 Caccia al quadro (a squadre) 45 min: Percorso costellato di tracce e indizi per scoprire l’identikit di un misterioso artista e individuare in seguito l’ubicazione di una sua opera esposta alle Gallerie. Ingresso a pagamento per gli adulti e attività a pagamento per i bambini. Età consigliata 4-12 anni.

Per partecipare ai racconti animati., ai laboratori e alla caccia al quadro è consigliata la prenotazione al numero di telefono 800 578875. Per info e contatti: Email info@palazzomontanari.com – sito www.gallerieditalia.com

Didattica al Palladio Museum. Appuntamenti:

8 ottobre 2017 IL MUSEO ABBATTE I MURI: laboratorio creativo per festeggiare insieme la Giornata Nazionale delle famiglie al Museo Palladio Museum Kids accetta la sfida lanciata dalla Giornata nazionale FaMu, quest’anno dedicata al tema “La cultura abbatte i muri”, per rompere le mura del museo, e anche quelle del centro strorico, alla conquista dei quartieri extra moenia. I laboratori creativi si terranno eccezionalmente al centro La Locomotiva dei Ferrovieri (via Rismondo 2), dalle 11:00 alle 12.30, e all’Associazione Noi di Polegge (strada di Polegge 80), dalle 15:30 alle 17:00. Le bambine e i bambini di questi quartieri, insieme a tutti quelli che arriveranno da altri, saranno i progettisti e gli artefici di una costruzione più grande di loro: potranno far crescere la propria architettura in altezza, larghezza, lunghezza, o le tre cose insieme. Per mattoni i giovani architetti avranno a disposizione grandi fogli di cartone assemblabili ad incastro su qualsiasi lato; tempere e pennarelli faranno da intonaco. Consigliato per bambini dai 6 ai 12 anni. La partecipazione è gratuita.

Per info e contatti: telefono 0444 323014 – Email didattica@palladiomuseum.org – sito www.palladiomuseum.org

Didattica al Museo Diocesano. Appuntamenti:

8 ottobre 2017 IL GIRO DEL MONDO IN … 8 STANZE ore 16.00: attività liberamente ispirata al libro di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”. Un percorso nelle raccolte d’arte etnografica del nostro Museo alla scoperta dei colori del mondo in sinergia con il tema di F@mU2017 “la cultura abbatte i muri”. A guidare bambini e genitori, zii e nipoti ci sarà l’attrice Stefania Carlesso per una domenica diversa ma insieme! Attività gratuita perchè finanziata dalla Fondazione Giuseppe Roi. E’ necessaria la prenotazione al n. 0444/226400

Per info e contatti: telefono 0444 226400 – Email museo@vicenzachiesacattolica.it – sito www.museodiocesanovicenza.it

Didattica a Villa Valmarana ai Nani:

8 ottobre 2017- Ingresso e attività 5 euro. gratis sotto i 4 anni. Prenotazione non necessaria. Programma della giornata:

  • QUADERNO DELL’ESPERTO D’ARTE ore 10.00-18.00: le famiglie potranno accedere al Parco, alla Palazzina e alla Foresteria in autonomia con il “Quaderno” consegnato ad ogni bambino con quiz, indovinelli e giochi da risolvere con mamma e papà.
  • ANGOLO DEL TRAVESTIMENTO ore 10.00-18.00: In Foresteria vesti, accessori, trucchi da indossare come una vera dama o un fiero signore.
  • GRANDE CACCIA AL TESORO ore 14.00-18.00: Grandi e piccini partiranno alla scoperta delle magnifiche stanze e dei suoi angoli nascosti con la mappa consegnata ad ogni bambino.

 

Per info e contatti: telefono e fax 0444 321803 – Email info@villavalmarana.com – sito www.villavalmarana.com

 

“Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.” (Arthur Schopenhauer)

Viaggiando coi bambini …. si impara!

 

Ogni famiglia ha i suoi aneddoti memorabili, le sue storielle divertenti e le sue tradizioni magiche. Non vengono imposte o obbligate. Sono semplicemente ascoltate, osservate e vissute crescendo. Tramandate, come preziose perle di vita dai grandi ai piccini che le assimilano, dando incoscientemente una direzione ben precisa alla propria esistenza. E giusto adesso, in questo nostalgico tempo di fine vacanze, mi salta agli occhi la tradizione che mi hanno lasciato i miei genitori. Ora che sono mamma a mia volta, mi rendo conto che è proprio il modo di trascorrere le FERIE, di partire per un VIAGGIO, di prepararsi ad una GITA, che mi ricordano palesemente le abitudini di casa che ormai sono parte integrante del mio essere.

COSA SUCCEDEVA?

Succedeva che quando era il momento tanto atteso di decidere dove andare nei mesi estivi, la scelta ricadeva obbligatoriamente su un luogo che ancora non fosse mai stato visitato. Poi, una volta giunti a destinazione, mare o montagna che fosse, era essenziale permettersi almeno una gita nei dintorni, alla ricerca di storia o arte!!! E sono cresciuta così. Imparando ad apprezzare più i momenti in movimento a scalare montagne, ad attraversare i saloni dei musei, a esplorare mappe di città piuttosto che non quelli pacifici a rilassarsi sdraiati sotto un ombrellone o a bere qualcosa in vista di panorami mozzafiato. Quando a settembre rientravo a scuola, ritrovavo nelle pagine dei libri nomi di personaggi, di paesi, di battaglie già sentiti o letti nel girovagare estivo. E studiare era più semplice, più snello e quasi naturale.

E, se ci pensiamo  l’IMPORTANZA DEL VIAGGIO come APPRENDIMENTO è una costante della storia dell’umanità che nel corso della storia ha cambiato direzioni e motivazioni. Da principio ci si spostava per esplorare territori in cerca di cibo, acqua, benessere, poi per battaglie, conquiste. Ma ciò che guidava o che comunque accompagnava tutti questi spostamenti era senz’altro la sete di conoscenza. Pensiamo a Giulio Cesare, a Marco Polo, a Cristoforo Colombo, desiderosi di entrare in contatto con altri mondi, altre popolazioni, altre culture. E poi arriviamo al ‘700 quando diventa un’istituzione il Gran Tour, quel viaggio di formazione destinato ai rampolli delle migliori famiglie aristocratiche, i quali si prendevano un’anno sabbatico e partivano alla volta dell’Europa per completare la loro formazione prima di diventare degni eredi della loro casata.

VIAGGIO E BAMBINI

VIAGGIARE CON I BAMBINI si sa è difficile, stancante, complicato e si ha la tentazione di rimandare, abbandonare, cancellare anche solo l’idea di uscire di casa. Mille cambi, capricci, passeggini, seggiolini, merende, malanni…. uno stress solo il pensiero! Complicato dicevo, certo, ma NON IMPOSSIBILE. Ci vogliono pazienza, spirito di adattamento e tanto tanto tanto senso pratico. Messe queste doti nel bagaglio il resto viene da sé. Tu sembri tranquillo e deciso e i bambini si adattano di conseguenza, più o meno. Si decide una meta e si parte!!!

L’estate appena trascorsa per noi è stata ricca di gite e sono qui a condividerle con voi per mostrarvi come abbiamo tentato di conciliare la necessità di pausa e la voglia irrefrenabile di IMPARARE, CONOSCERE E CRESCERE. Ci siamo riusciti? Speriamo!

ECCOCI AL MARE

Siamo partiti ovviamente dal mare. Campeggio nella bellissima LIGNANO con la piccola di sei mesi e i gemelli reduci dal primo anno di materna. Dieci giorni di spiaggia, piscina, gelati. Tutti i ritmi persi. Nonostante questo, la prima domenica siamo andati a messa e abbiamo scoperto, nella zona di Pineta, la bellissima chiesina quattrocentesca di SANTA MARIA DEL MARE. La cerimonia si è svolta all’aperto, con i bimbi liberi di esplorare il prato circostante, sotto scenografiche vele di barche.

Era come essere salpati insieme ai PIRATI e sentire la brezza marina sul viso. Poi, bastava tentare un passo all’interno ed ecco respirare tutta l’atmosfera medievale, con annessa la misteriosa leggenda di un FANTASMA che ancora vive tra le mura dell’edificio. Si tratterebbe di Papa Gregorio XII che, inseguito dalle milizie di feudatari ribelli, si rifugiò nella chiesetta di Santa Maria prima di imbarcarsi verso il mare aperto!

DEVIAZIONE!

A soggiorno finito invece, prima di rientrare nella nostra amata Vicenza, abbiamo studiato la cartina e abbiamo deciso di allungare il tragitto fermandoci a CIVIDALE DEL FRIULI. Vi dice niente? Alle appassionate di storia sicuramente si. Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, infatti, questa piacevole cittadina, divenne poi la capitale del Regno Longobardo. I LONGOBARDI scesero dalla Pannonia nel 568 in Italia e qui diedero vita ad un regno indipendente che estese progressivamente il suo dominio su gran parte del territorio italiano.

E’ dai tempi dell’università che sento parlare di Alboino, di Liutprando e di tutti gli altri re dal nome inconfondibile che hanno rimesso un po’ di ordine nella nostra penisola dopo la fine dell’impero romano. Ed è da allora che mi ricordo di Cividale senza averla mai vista. Ecco l’occasione! Con i bimbi si devono dosare tempi e luoghi. Non hanno la nostra attenzione e nemmeno il nostro interesse, ma si può provare a stuzzicarne la fantasia.

Abbiamo deciso di scegliere solo una meta in città e ci siamo diretti al TEMPIETTO LONGOBARDO, la testimonianza più importante di questo popolo germanico a Cividale. Si tratta di una cappella presumibilmente edificata nell’VIII per un monastero benedettino femminile, il monastero di Santa Maria in Valle. Bellissime sono le statue di figure femminili che decorano le pareti, le tracce di affresco e le decorazioni a stucco. Ancora più belle le espressioni dei miei bambini affascinati dalle colonne, gli archi, le immagini riconoscibili di Gesù e Maria, dei buchi lasciati dalle colonne originali e ancora di più delle testimonianze di scavo archeologico lasciate qua e là per dimostrare i luoghi dei ritrovamenti e della ricerca. Scheletri, fossili, monete…….. c’è un meraviglioso tesoro da trovare!!!!!

Info

  • per Santa Maria del Mare tel. 0431 71279 Indirizzo: Viale Centrale, 33054 – Lignano Sabbiadoro (UD) www.lignanosabbiadoro.it
  • per Monastero di Santa Maria in Valle e Tempietto longobardo tel. Biglietteria 0432 700867 Info Prenotazioni 0432 710460 Indirizzo: Via Monastero Maggiore, n. 34 – 33043 Cividale del Friuli (UD) ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO: ESTIVO (dal 1^ aprile al 30 settembre)  da Lunedì a Venerdì 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00 Sabato, Domenica e festivi 10.00 – 18.00 INVERNALE (dal 1^ ottobre al 31 marzo)  da Lunedì a Venerdì 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00 Sabato, Domenica e festivi  10.00 – 17.00. INGRESSO: Entrata gratuita per i bambini fino agli 8 anni. Per gli adulti 4 euro. www.tempiettolongobardo.it

E LA MONTAGNA?

Tornati dal mare ci siamo concessi qualche giorno in montagna. VAL DI CASIES sopra San Candido. Vicino al confine con l’Austria. E anche qui, dopo biciclettate, rifugi e parco giochi abbiamo bevuto un sorso di storia andando a visitare il CASTEL WELSPERG a Monguelfo. Ancora Medioevo dunque! Costruito dai fratelli Schikher per Otto von Welsperg è caratterizzato dall’altissima torre, la quale fu costruita già nel 1126. I Signori von Welsperg, una delle famiglie nobili più potenti dell’intero Tirolo, con la loro attività commerciale ed amministrativa, come anche la astuta politica matrimoniale, ingrandirono sempre di più il loro potere. Il castello venne in gran parte distrutto nel 1765 da un incendio.

Un castello è un luogo magico per i bambini. E’ parte di ogni FAVOLA! E’ stato divertente vederli bramosi di visitare ogni stanza e scoprire il salone dei cavalieri, il bagno dei cavalieri, il giardino dei cavalieri….. il tutto coronato da una bellissima passeggiata immersi nel verde che circonda l’edificio. Molto carino l’orto con erbe officinali che affianca l’ingresso al castello. Piccole piantine colorate e casette per gli uccelli che rimandano noi adulti a quell’incantevole racconto del giardino segreto e i piccoli a fiabe di gnomi e fate.

Info

tel 0474 944118 Indirizzo via Pusteria 16 Monguelfo-Tesido ORARIO DI APERTURA 03.07.2017 – 10.09.2017 LUN – VEN:  orario continuato dalle ore 10.00 – 17.00h. SAB: chiuso DOM: 15.00 – 18.00h. 11.09.2017 – 15.10.2017 LUN – VEN: 13.00 – 17.00h. 16.09.2017 – 27.10.2017 VEN: 13.00 – 17.00h. www.schlosswelsperg.com

Fonti

www.lignanosabbiadoro.it 

www.tempiettolongobardo.it

www.schlosswelsperg.com

www.valpusteria.net

www.kronplatz.it

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.” (Alphonse de Lamartine)

Children and family 2017

Sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017, Essere mamme a Vicenza partecipa alla quarta edizione di Children and family, la fiera interamente dedicata al mondo dei bambini e della famiglia.

Il padiglione di ingresso sarà riservato ad aziende e ditte di produzione di beni e servizi per la gravidanza, l’infanzia e la crescita; il secondo padiglione sarà interamente dedicato alla didattica: scuole ed asili, associazioni ed onlus, ludoteche, centri gioco, attività ricreative e manuali, scuole di lingua e musica. Nel terzo padiglione via libera al divertimento con giochi, gonfiabili, centri ed associazioni sportive e ricreative. La presenza delle fattorie didattiche e dell’area animale amico completerà il progetto Children and Family con una zona ad essi interamete dedicata.

Essere mamme a Vicenza si impegna da quattro anni ad accogliere le mamme e i bambini!

Venite a trovarci al padiglione di ingresso (1) agli stand 116-117!

Come lo scorso anno POTRETE ADERIRE AL PROGETTO CARD con SCADENZA DICEMBRE 2018, approfittatene!!!

Con noi Sabato 28 Lorena Farinella e i suoi bellissimi disegni per il truccabimbi! 

 

 


Sabato 28 alle ore 15:30 sarà nostra ospite la BLUD (Banca del Latte Umano Donato) con i biberon alla lavanda (e altre dolcissime sorprese!!!) per proseguire la raccolta fondi a favore della TERAPIA INTENSIVA NEONATALE (TIN) dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza!


In entrambe le giornate di manifestazione, avrete la possibilità di chiedere ai realizzatori tutto ciò che vi incuriosisce a proposito di EHIMAMI, il nuovissimo mercatino dell’usato on line per mamme e bambini nato in collaborazione con Essere mamme a Vicenza!

Breve introduzione con spiegazione pratica alle ore 14:30 di entrambe le giornate di manifestazione.


Domenica 29 alle 10:30 avremo un ospite eccezionale: Michele Servalli, il fondatore di Remmy  il primo dispositivo che segnala la presenza del bambino in auto!

Michele presenterà le “Pillole di Sicurezza in Auto”, dove potrete fare anche il quiz sulla sicurezza, per scoprire quanto viaggiano sicuri i vostri bimbi in auto!che ci parlerà della sicurezza in auto! Michele Servalli, niente popò di meno che il realizzatore ,


Domenica 29 dalle 15:00 alle 18:30 vi chiederemo di votare la migliore ricetta in gara al concorso #mammachebiscotti! Per seguire il contest e vedere le ricette delle mamme partecipanti tra cui selezioneremo le 5 finaliste che verranno con noi in fiera, cliccate #MAMMACHEBISCOTTI


SCRIVI, IMBUCA E VINCI!!! #TuttoLAmoreDiUnaMamma

Partecipate a questo imperdibile contest, in palio uno stupendo bracciale Rebecca.

Cosa devi fare?

SCRIVI: devi arrivare al nostro stand (Pad 1 stand n 116/117) con un tuo scritto (frase, poesia, aforisma, brevissimo racconto) che racconti cosa significhi per te l’amore di una mamma, cosa sia per te l’amore per i tuoi bimbi.
NB: Mi raccomando di indicare anche il tuo nome e un indirizzo mail dove raggiungerti.

IMBUCA: al nostro stand troverete una cassetta dove imbucare il vostro scritto.

VINCI: il componimento giudicato più emozionante dalla giuria formata dal direttivo dell’associazione e da 3 giudici esterni sarà premiato con un bellissimo bracciale “AMORE” di Rebecca (prezzo di cartellino €296,00)


Particolare l’attenzione dedicata alle mamme che allattano e con bambini in “età da pannolino”!
Troverete una nuovissima e super attrezzata sala nursery riscaldata e ben illuminata con area giochi e salottino per allattare!La troverete all’entrata della fiera, vi basterà seguire la corsia GIALLA!
Grazie alla collaborazione di Farmacia Campedello, le mamme che allattano avranno a disposizione una consulente professionale in allattamento materno a cui rivolgere domande e chiedere consigli sull’allattamento!

I bambini da 0 a 14 anni entrano gratuitamente, le mamme in gravidanza possono usufruire dello speciale prezzo super riduzione (6€)!!!. Potrete inoltre trovate i biglietti riduzione (8€ anzichè 12€) in moltissimi locali e negozi della nostra provincia oppure richiedere la riduzione on line QUI

Orari di apertura al pubblico: Sabato 28 Ottobre: dalle ore 9:00 alle ore 20:00 – Domenica 29 Ottobre: dalle ore 9:00 alle ore 19:00

Mammachebiscotti: le ricette in gara

Foto e ricette partecipanti al contest mammachebiscotti(#mammachebiscotti)

Concorso promosso da Essere mamme a Vicenza in collaborazione con Marcato Spa e Molino Rossetto

Domenica 29 ottobre partecipa alla fiera Children and Family, manifestazine annuale dedicata alle famiglie e ai bambini e vieni a trovarci nello stand di Essere mamme a Vicenza (Pad. 1 stand 116 -117)!

 

Potrai vedere e valutare i biscotti in gara aiutando la giuria a eleggere la mamma vincitrice del concorso #mammachebiscotti!

L’impasto è pronto, il forno acceso e il “Biscuits” è all’opera…

che vinca la migliore!!!

Le partecipanti iscritte potranno pubblicare le loro foto e le loro ricette in un unico post entro e non oltre le ore 20.00 di domenica 22 ottobre 2017 sui gruppi Facebook “Essere mamme a Vicenza” o “Le ricette di EmaVi” richiamando il tag #mammachebiscotti.

Tutto il regolamento QUI


Chiara Vezzaro

Ciao mamme !
Vi presento i miei biscotti:
Mamma e bebè
Dedicata alla mamma al suo bambino!!
Il mio aiutante in cucina ..mio figlio di 7 anni mi dice…mamma facciamo i biscotti con la nostra sparabiscotti ? E così ci siamo messi all’opera e ci siamo anche divertiti! …poi al risveglio del fratellino…guardando il piatto di biscottini si é riconosciuto

BISCOTTI AL COCCO E AL CACAO

Ingredienti :

100 gr farina di riso Molino Rossetto
100 gr farina 0 Molino Rossetto
120 gr zucchero semolato
1 bustina di vanillina
60gr di olio di semi
2 uova
Gocce di limone
-60gr farina di cocco ( per i biscotti al cocco)
-10 gr cacao in polvere-50 gr farina di riso
( per i biscotti al cacao)

Decorazioni :
Smarties
Zuccherini colorati
Marmellata rossa

Preparazione:

Accendere il forno a 180* statico
Inserire nel robot/ciotola zucchero,farina,vanillina e mescolare poi aggiungere uova, olio ,gocce di limone ed amalgamare il tutto, dopodiché divedere a metà l’impasto,
Su una metà aggiungere la farina di cocco.
All’altra metà invece il cacao e un po’ di farina di riso fino alla consistenza desiderata.
Inserire l’impasto al cocco all’interno della nostra Biscuit #machine Marcato#
Scegliere i dischetti con la forma desiderata dopodiché appoggiare la Biscuits direttamente sulla teglia del forno asciutta…create facilmente i biscotti poi passare all’impasto al cacao, cambiando i dischetti a piacimento in qualsiasi momento.
Infornate e in 15 minuti di cottura circa avrete i vostri biscotti pronti per una merenda dolce ma leggera perché senza burro!!!
Una volta raffreddati decorate a piacere.
Buona merenda in allegria !!!
#mammachebiscotto#Marcato#Biscuits#Molinorossetto#childrenandfamily#esseremammeavicenza


Jeka Benedetti

Ecco a voi i miei biscotti #BimBau!! Sono biscottini salati gluten free, pensati per i nostri “cuccioli” di casa. Si! Proprio tutti i cucciolotti, dai bimbi ai pelosetti.. #mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily

P.s Christian il mio bimbo di 7 mesi e Yoghi il mio pelosone di 8 mesi hanno gradito e hanno fatto merenda insieme come 2 fratellini!!!

RICETTA:
1carota circa 60gr
1/4 zucca circa 100gr
2cucchiai di olio
2cucchiai di parmigiano grattugiato
1uovo
100gr Farina di riso (gluten free)
rosmarino essiccato
1/2 bustina Zafferano

PROCEDIMENTO
Pelate e tagliate carota e zucca, cucinatele a vapore o lesse ed infine frullatele per ottenete una purea densa. Mettete la purea e tutti gli ingredienti in una terrina ( tranne la farina e l’uovo) e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fate raffreddare , aggiungete l’uovo mescolando e per ultima la farina, amalgamandone 1 cucchiaio per volta (per vedere se ne serve di più o di meno, a seconda di quanto densa era la purea).
Create un cilindretto di impasto e mettetelo nella #biscuits. Dopo aver “sparato” i biscotti sulla teglia da forno infornate a forno statico già caldo per 20min a 180°


Lucia Ialota

Ciao mamme, ecco qui i biscotti che ho preparato con il Biscuits!
La ricetta è semplice e i biscotti sono buoni da gustare sia da soli, sia inzuppati nel latte, e sono ideali per grandi e piccini!

BISCOTTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti (con queste dosi ho fatto 38 biscotti, taglia 2 del Biscuits):

Per l’impasto:
120 gr di burro
60 gr di zucchero
1 uovo
40 gr di cacao amaro
270 gr di farina 00

Per guarnire:
100 gr di cioccolato fondente
25 gr di burro
zuccherini colorati a piacere

Procedimento:
Lavorare il burro con lo zucchero, unire l’uovo, lavorare ancora, poi aggiungere il cacao amaro, diluito in quattro cucchiai di acqua calda. Infine, incorporare la farina setacciata. Impastare bene con le mani, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. A questo punto prendere un pezzo di impasto e modellarlo a misura di Biscuits. Scegliere una placchetta tra quelle della confezione (io ho scelto le 3 che vedete in foto) e fare i biscotti direttamente sulla teglia che poi andrà in forno (io ho usato la leccarda).
Mettere in forno ventilato, precedentemente riscaldato a 180°C, per circa 15 minuti.

Nel frattempo, in un pentolino, sciogliere il cioccolato fondente con 25 gr di burro, mescolando.
Togliere i biscotti dal forno e staccarli dalla leccarda, in modo da farli asciugare più velocemente. Con un pennello da cucina, cospargere metà biscotto con il cioccolato fuso e versarci sopra gli zuccherini colorati.
Quando si saranno asciugati bene, potrete mangiarli!
#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily


Deborah Mattaliano

Ciao mamme ecco a voi i miei biscotti di frolla all arancia Emotions….realizzati con l aiuto del mio seienne Christian
#dilloconunbiscotto
ho realizzato questi biscotti trattando il tema dei #social e #comunicazione molto usato ormai tra noi adulti e ragazzi per scambiarci stati d animo e altro!!!

#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto

Ricetta
Pasta frolla all’ arancia..
Iniziate con mischiare tra di essi 500gr di farina 00 e 200gr di zucchero a velo! mettete della scorza di arancia grattugiata e una fialetta di aroma all arancia…Aggiungete 250gr di burro ammorbidito un uovo e un tuorlo nel centro del composto!
Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio! Riposare in frigo per 30min

Fate dei cilindri di frolla e metteteli dentro la vostra spara biscotti ….scegliete il vostro stampino e viaaaaa……Create Create!
Infornare a 180° forno ventilato per 15-20min

Decorazione con pasta di zucchero e colori alimentari

Lavorate 30ml di acqua fredda con circa 3fogli di colla di pesce, ammorbiditela e aggiungete 15gr di burro fuso e miele mescolando bene il tutto! Trasferitevi su una ciotola capiente e aggiungete 500gr di zucchero a velo fino ad ottenere la vostra pasta liscia e ben omogenea!
Dividetela in vari pezzi per colorarla e lavoratela co un po di zucchero a velo realizzando le forme che piu vi piacciono!!


Ivana Peritore

#MAMMACHEBISCOTTI
Avete presente quei biscottini che faceva la nonna, e duravano forse 5 minuti prima di essere completamente divorati?
La mia è una rivisitazione attuale, un biscotto che ti ricorda il passato, e ti fa sognare il futuro!
Ecco a voi, i miei Flowerbutters !

Ingredienti

350 gr di farina di riso
100gr di zucchero di canna
4 cucchiai di sciroppo d’acero
100 gr di burro di arachidi
100gr di burro nostrano
2 tuorli d’uovo
1 presa di sale
1 bustina lievito
3 cucchiai di latte
Nutella qb

Preparazione

Mescolate il tutto fino ad avere una frolla dalla consistenza morbida ma compatta
Inserire nella nostra #marcato#biscuitsmachine ed usando la forma di fiorellino creare il biscotto, infornare a 150 gradi fino a doratura, far raffreddare e inserire al centro del biscotto un poco di nutella.
Il gusto lievemente salato e arachidoso si sposa a meraviglia con la dolcissima corposità della più amata crema spalmabile !
Buon appetito!
#marcato #sparabiscotti#biscuits #biscuitsmachine
#mammachebiscotti #molinorossetto#childrenandfamily

Buon appetito!


Sidorela Shaqiri

Sfida accettata! Breve la storia dei miei biscotti con gli sparabiscotti …. ammetto che non è stato poi cosi facile ma tutto si puo fare: volere è potere e tanta pazienza #mammechebiscotti#marcato#biscuitsmachine#sparabiscotti#molinorossetto#childrenandfamily

Ricetta x 30-40 biscotti :

200 gr di burro morbido
90 gr di zucchero a velo
1 uovo ( temperatura ambiente)
300 gr di farina
un pizzico di sale
aromi a piacere

Procedimento:

Nel boccale della planetaria inserire tutti gli ingredienti, inserire il gancio a frusta e azionare.
Dovrete ottenere un pasta frolla omogenea e più morbida di quella classica, prendere lo sparabiscotti, inserire il disco che più vi piace, inserire dentro anche la frolla montata e in una teglia da forno (senza la carta forno, mi raccomando!) continuare a sparare e cosi via. Lasciare riposare la teglia in frigorifero per un’ora per poi cuocere i biscotti con forno statico preriscaldato a 160-170° per 15-20 minuti.


Nicoletta Pellizzari

Ciao mamme!

Dopo un paio di prove non riuscite ecco i miei biscotti alla mela e cannella.

Ricetta:

250 gr di farina,150 gr di burro morbido,80 gr di zucchero a velo, un pizzico di sale , un uovo, una bustina di vanillina o i semi di un baccello.
Questi sono gli ingredienti base poi si va di gusto e fantasia e si può aggiungere quello che più piace. Per questi biscotti ho aggiunto un cucchiaino di cannella e poi decorato con pezzetti di mela.

Procedimento:

Nella planetaria ho messo il burro morbido e con la frusta ho lavorato un po’. Ho aggiunto poi lo zucchero a velo e fatto amalgamare il tutto. Ho versato la vanillina, il sale,l’uovo , la cannella e ho mescolato bene. Infine alla minima velocità ho aggiunto pian piano la farina. Una volta amalgamato bene,la frolla risulterà morbida ma non appiccicosa. Con l’aiuto di una spatola ho messo l’impasto nella sparabiscotti e dopo aver scelto la trafila, sparato biscotti in una teglia non unta e non rivestita di carta forno, ho messo un pezzettino di mela al centro e infornato a 170 gradi in modalità ventilata per 10 minuti. Per il forno statico 175/180 gradi per 15 minuti circa.
Con la stessa ricetta ho fatto biscotti alla curcuma e al cacao.
#mammachebiscotti#marcato#biscuitsmachine#sparabiscotti#molinorossetto#emavi#childrenandfamily


Silvia Tieghi

Oggi mi sono ricordata quanto e’ bello mettersi in gioco, cucinare con i nostri ragazzi anche semplici biscotti di frolla al burro e cacao e far foto con il compagno della mia mamma !
#mammachebiscotti#marcato#biscuits#molinorossetto

Ricetta:

500gr di farina
200 zucchero
250 burro
4 tuorli
Per quelli al cacao si aggiungono 2 cucchiai di cacao amaro in polvere.


Simonetta Vinti

#MAMMACHEBISCOTTI#
Carillon apine e dolci coccole.
Ecco le api che custodiscono i miei biscotti al miele da gustare in famiglia #Childrenandfamily tra coccole e carillon. Possono fare anche da spunto per spiegare ai bambini l’affascinante mondo delle api.

Ricetta biscotti al miele

Ingredienti:
150g burro
75g zucchero
1 uovo grande
230g farina #Molinorossetto
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di miele di fiori d’arancio

Preparazione:

montare con le fruste il burro morbido (lasciarlo fuori dal frigo finché si ammorbidisca) e lo zucchero fino ad ottenere una massa spumosa.
Aggiungere l’uovo e farlo assorbire bene, mettere anche la vanillina, il sale e il miele. Versare la farina setacciata (potete usare anche quella integrale o di avena) con il lievito e mescolare bene fino ad amalgamare il tutto con una forchetta o con le mani.
La nostra pasta è pronta per la #sparabiscotti #Marcato #biscuits. Riempire bene la sparabiscotti premendo l’impasto in modo da non lasciare vuoti d’aria nel tubo. Scegliere la trafila da usare e tirare su il ferretto centrale, poi avvitare. Mettere in posizione verticale la sparabiscotti, attaccata alla teglia, un clic deciso e poi tirare su. Non usare assolutamente carta da forno. Durante l’utilizzo si possono cambiare le trafile facendo così biscotti di tutte le forme. Cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti circa, quando si vede che la base è dorata sono pronti. Staccarli dalla teglia con una paletta e fare raffreddare. Spolverare di zucchero a velo e/o decorare a piacere usando la propria creatività. Servite a chi amate!


Mercedes Fernandez

#mammechebiscotti
Ecco i miei biscotti da gustare in compagnia di #childreandfamily

Biscotti al caffè, arancia, rum e menta:

Ingredienti per l’impasto base:
1 tazza burro a temperatura ambiente
1/2 tazza di zucchero
2 1/4 tazza di farina #molinorossetto
1/4 cucchiaino di sale
1 uovo grande

Per le varizioni di gusto:

AL CAFFE’: 5 cucchiai di caffè espresso (nella foto quelle marroni centrali)

ALL’ARANCIA: 1/2 fialetta di aroma arancia (e se volete, come me nei biscotti della prima foto, usate colore alimentare arancione)

AL RUM: 1/2 fialetta di aroma al rum o 3 cucchiai di rum (io da buona Venezuelana ho usato il rum Anejo Pampero . Nella foto quelle a forma di cuore più chiare)

ALLA MENTA: 4 o 5 cucchiai di sciroppo di menta (nella foto quelle verde chiaro)

Preparazione:

1. riscaldare il forno a 180°
2. con lo sbattitore cremare burro e zucchero.
3. Aggiungere l’uovo e l’aroma scelto e continuate a mescolare con lo sbattitore.
4. aggiungere la farina e mescolate. (nel caso dei gusti al rum e al caffè, se vedete che l’impasto è troppo liquido aggiungete farina un cucchiaio alla volta fino alla consistenza desiderata. Se invece trovate gli altri gusti troppo secchi aggiungete un’altro uovo)
5. sparate i biscotti con la macchina sparabiscotti #biscuit #marcato su teglie per biscotti NON imburrate e fredde (io le metto in frigo mentre impasto così sono fredde al momento di preparare i biscotti)
*per il gusto caffé ho spalmato una riduzzione di caffè e zucchero sopra ogni biscotto
*per il gusto menta ho messo una goccia grande di sciroppo di menta su ogni biscotto (aggiungete decorazione di zucchero se volete)
6. infornare per 8 /9 minuti e farli raffreddare su una griglia

Buona merenda!!


Sabry Chimetto

….una meraviglia a due passi da casa….. le 52 gallerie del Pasubio!!!! L aria fresca, splendidi paesaggi, rocce,silenzio, pace…. ecco a voi i biscotti M. Pasubio! Gli alberi con frolla alla menta, fiori al cioccolato e normali ricoperti di budino alla menta o cioccolata!!! Il finale con nevicata di zucchero a velo! #mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily #esseremammeavicenza

BISCOTTI M.PASUBIO

Ingredienti

500gr di farina 00
200gr zucchero
250gr burro
4 tuorli
1 pizzico di sale
Latte 75ml
Sciroppo di menta
Cacao amaro 40gr
Lievito

Procedimento

Mescolare farina,zucchero e un pizzico di sale;
Versare i tuorli nel mezzo e amalgamare
Aggiungere il burro fuso a bagnomaria e il latte
Dovete ottenere impasto morbido
Fare riposare 10 minuti in frigo
Suddividere in 3 parti l impasto
1- normale
2- aggiungi cacao 40gr e bustina lievito
3- aggiungi menta e farina finche l impasto risulta morbido e omogeneo
Utilizzare biscuits e formare biscotti sul piatto da forno
180gradi forno statico 15-20 minuti


Sonia Facciorusso

Ho finalmente trovato le dosi giuste x questo biscotto…. ideale per un aperitivo diverso dal solito
BISCOTTI SALATI CURRY E MANDORLE

Ingredienti

130g burro ammorbidito
50 g farina di mandorle
8g sale
1uovo
100g farina petra tipo5
40g mandorle non pelate leggermente tostate e tritate
1cucchiaino di curry

Procedimento

Montare il burro ammorbidito aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare finché risulta non appiccicoso ma non troppo duro.se servisse aggiungere farina.
Fare dei cilindri.mettere nella sparabiscotti e Buon divertimento. Decorare con frutta secca o pepe macinato o polvere di curry…o nulla …..
Alcune formine non vengono bene a causa delle mandorle..I pezzetti ostruiscono I fori.ma c’e’ tanta scelta
Cottura 180gradi forno statico 15minuti

La casa si inondera’ di un profumo inebriante
Buon aperitivo…..
#mammachebiscotti
#biscuits
#molinorossetto
#childrenandfamily
#esseremammeavicenza
#marcato


Sabrina Greselin

Ho pensato di fare dei biscotti che possano essere mangiati anche da chi non mangia proteine animali. L’idea però di sostituire il burro con la margarina non mi piaceva, volevo qualcosa di più sano per il mio bimbo. Non è stata un’impresa molto facile, ma dopo alcuni tentativi mi sembra che ci siamo.

BISCOTTI VEGANI AL COCCO E ARANCIA

Ingredienti per circa 30 biscotti grandi:

200gr farina 0
100gr zucchero
80gr olio di girasole
50gr farina di cocco
succo e buccia grattugiata di 1 arancia
mezzo cucchiaino di lievito
un pizzico di sale

Procedimento:

Impastare bene tutti gli ingredienti (io ho messo tutto nella planetaria), finché si arriva ad avere un impasto malleabile (aggiungere poca acqua se necessario). Inserire l’impasto nella sparabiscotti e “sparare” direttamente sulla teglia da forno. Cuocere a 170 gradi per circa 15 minuti.

E ora via di fantasia per le decorazioni.
Oltre alle “classiche” decorazioni ho poi pensato di dividere l’impasto in 3 parti e aggiungere i coloranti alimentari. Il mio bimbo si è divertito un sacco con tutti quei colori!!
Provare per credere

#sparabiscotti #marcato #buiscuits #molinorossetto #childrenandfamily


Luciana Simonato

Ecco il mio Albero dei Biscotti by #esseremammeavicenza #biscuits #marcato #molinorossetto #childrenandfamily #mammachebiscotti

Ingredienti :

230gr farina #molinorossetto
1uovo
80gr burro
80gr zucchero
un cucchiaino di lievito
un pizzichi sale
aroma limone o buccia grattugiata di limone
cacao o colorante alimentare a piacere

Procedimento :

Amalgamare burro e zucchero finché non diventa una crema, aggiungere uovo, farina, lievito, sale e cacao/coloranti.
Lasciare riposare 10minuti e poi formare i rotolini da mettere nella sparabiscotti #biscuits #marcato…
e ora via libera alla fantasia della mamma!!! #mammachebiscotti #esseremammeavicenza

In forno caldo a 180 gradi per 10 minuti… risultato…. Biscottini friabili al cacao e al limone… ottimi per colazione con il the o con in latte!!!


Sabrina Sabry Raffaello

Dopo un paio di weekend passati a fare (e mangiare) biscotti… vi presento i miei “Shabby Biscuits” unica ricetta in tre diversi formati:
i variegati in barattolo, da servire con un buon the
i lecca-lecca bi-color, dedicati ai più piccoli  (ma non solo )
i ripieni, per i più golosi

RICETTA

Ingredienti:

140g di burro ammorbidito
180g di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di latte intero
buccia di mezza arancia
200g farina di riso
150g farina 00 per dolci Molino Rossetto
10g di lievito vanigliato
20g di fecola di patate (sostituire con 20g di cacao amaro per i biscotti neri)

procedimento:

Montare con la frusta il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca e soffice, aggiungere l’uovo, il latte, l’arancia continuando ad amalgamare, mescolare tra loro le farine e il lievito e aggiungerle poco alla volta. L’impasto deve risultare tenero ma non appiccicoso.
Caricare la sparabiscotti di impasto e ‘sparare’ i biscotti direttamente sulla teglia senza ungerla e senza carta forno.
Infornare a 150/160° per 10/12 minuti.
Lasciare raffreddare e decorare a piacere.
Per i variegati ho formato un cilindro con metà impasto bianco e metà nero prima di inserirlo nella sparabiscotti.
Per i lecca-lecca ho usato cioccolato bianco fuso a bagnomaria, che solidificandosi ha reso l’effetto desiderato con l’aiuto di un bastoncino di legno.
Per i ripieni ho usato crema di nocciole e li ho uniti dopo averli decorati.
#mammachebiscotti #biscuits #marcato #molinorossetto #chevincalamigliore


Silvia Rigon

Sembrano deliziosi pasticcini alla marmellata, e così è, ma dai sapori decisamente sorprendenti e dalle consistenze intriganti! Si tratta infatti di biscotti salati alla curcuma con marmellata di cipolle e di peperoni, realizzati con la sparabiscotti #Biscuits #Marcato

Biscotti salati alla curcuma con semi di chia e sesamo

Ed ecco la ricetta:

Ingredienti

– burro morbido 125g
– farina tipo 00 200g
– 1 uovo intero + 1 tuorlo
– sale q.b.
– un cucchiaino di curcuma
– un cucchiaino di semi di sesamo
– un cucchiaino di semi di chia
– composta di cipolle rosse
– composta di peperoni rossi

Procedimento:

Lavorare il burro con lo sbattitore fino a che risulta gonfio. Aggiungere la curcuma in polvere e incorporarla con le fruste. Aggiungere il tuorlo e l’uovo intero a temperatura ambiente, sempre sbattendo. Incorporare la farina e il sale, mescolando con una spatola. Infine aggiungere i semi e amalgamare bene il tutto, fino ad ottenere un composto morbido ma uniforme e non troppo appiccicoso.
A questo punto riempire la sparabiscotti e premere l’impasto direttamente sulla teglia da forno. Decorare con le composte di cipolla e di peperoni (si trovano fatte oppure si preparano facilmente in casa). Infornare in forno statico a 180° per 10 minuti, poi ventilato a 170° per 5 minuti.
#mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily


Ada Di Gennaro

Dopo numerose prove finalmente ho trovato la MIA ricetta per i biscottini da the con la sparabiscotti! Sono friabili e dolci al punto giusto, che potrai gustare al pomeriggio o mattina davanti ad un buon the caldo o un caffè bollente.

Ingredienti per circa 30 biscotti:

200 g di burro morbido
80 g di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 grattugiata della scorza di un limone
1 uovo
300 grammi di farina 00 per dolci
1 cucchiaio di punch al rum

Procedimento:

Preparare il burro a tocchetti e lasciarlo intiepidire. Se avete poco tempo potete metterlo nel microonde per pochi secondi per farlo ammorbidire. Impastare prima lo zucchero con il burro. Poi aggiungere gli altri ingredienti (io ho messo tutto nella planetaria). Dovrà risultare un impasto morbido e appiccicoso. Inserire l’impasto nella sparabiscotti e “sparare” sulla teglia senza carta forno. Si possono fare biscotti grandi o piccolini a vostro piacere. Cuocere poi in forno caldo a 180 gradi per 9/10 minuti, facendo attenzione che rimangano bianchi e dorati solo nel bordo esterno.
Lasciar raffreddare prima di togliere dalla teglia.
E buon assaggio!!!

Per le decorazioni appena sfornati usare granella di zucchero, cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, granella di nocciole e marmellata (che ho messo prima di infornare).

#mammachebiscotti #marcato #biscuits #molinorossetto
#childrenandfamily


Carla Favero

Biscotti classici per il mio “amore piccolo” e gluten free per il mio “amore grande” (intesa ovviamente come età anagrafica) La ricetta è la stessa, cambia solo l’utilizzo delle farine.

Ingredienti:

170 gr burro biologico, 70 gr zucchero semolato, 20 gr zucchero di canna biologico, 1 uovo intero, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 270 gr farina 00 biologica ( nella versione gluten free 220 gr mix farina senza glutine e 50 gr amido di mais).

Procedimento:

Con il robot da cucina amalgamate lo zucchero con il burro e poi aggiungete l’uovo intero e la vaniglia, per ultima la farina. Dovrà venire una palla che andrà messa in frigorifero per circa 20 minuti.
Inserire l’impasto freddo nella Biscuit, scegliere la forma e “sparare” il biscotto nella teglia da forno senza carta e senza imburrarla. Decorare e Cuocere a 180 C per 12 minuti. 

#mammachebiscotti #biscuits #marcato #molinorossetto #childrenandfamily


Paola Sartori

#mammachebiscotti #Marcato #Biscuits #Molinorossetto

C’era una volta una zucca, che non voleva saperne di diventare carrozza.. troppo fuori moda, nessuno la usa, diceva la zucca alla Fatina Distrattina. “Che ti faccio diventare allora cara Zucca” , disse la Fatina alla zucca ribelle. La Zucca ci pensò e poi disse: ” Voglio diventare una merenda per tutti i bambini. Anche per le mamme i papà e i nonni , insomma per tutti anche per chi non “ama” il glutine. ” Ah però ! ” disse la fatina.. ” sei proprio una zucchetta esigente”, ” certo rispose la zucca, non sono mica una zucca qualsiasi .. io mi chiamo Bertagnina e vengo dalla Lomellina.. ho riempito la pancia a Principi e principesse a Signori e Signoresse … sono un’Eccellenza pure io ! “. La Fatina, rimase stupita dalle parole della zucca, ma non riuscì a rispondere perchè la zucca Bertagnina aveva tutte le sue ragioni… quindi accarezzando la bacchetta magica ci pensò un po’ e poi ..bidibidobidibù… e la zucca diventò tanti biscotti … come? Ora Ve lo spiego:

INGREDIENTI

250 gr di farina di Amaranto
100 gr di zucchero di canna chiaro
100 gr di zucca
80 gr di burro temperatura ambiente
2 tuorli
1 pizzico di sale
2 cucchiai di latte ( regolatevi solo alla fine)
un’idea di noce moscata

PREPARAZIONE.

Cuocere la zucca ala forno o al vapore, metterla nel mixer e crearne una purea.
Aggiungere la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e lavorare l’impasto. Aggiungere le 2 uova, il pizzico di sale e la spruzzata di noce moscata. Alla fine di tutto il latte un pò per volta regolandovi, per ottenere un imposto lavorabile ma morbido. Farlo raffreddare per circa 15 minuti. Nel frattempo riscaldare il forno a 180° . Preparare la fantastica spara biscotti Marcato, inserire un pò di pasta formando dei cilindretti, scegliere la ghiera che più vi ispira e formate i biscotti direttamente sopra la pirofila ben pulita. E’ importante non usare la carta da forno perchè altrimenti il biscotto non si staccherebbe dalla spara biscotti. 15 minuti di cottura ed il gioco è fatto … lo possono fare anche i bambini 


Luisa Facco

Stuzzichini al parmigiano
Ricetta semplicissima, ma di sicuro effetto, per un biscottino adatto ad accompagnare diverse salse e salumi! Inoltre la versatilità dell’impasto consente di abbinarlo a diverse spezie per creare ogni volta un gusto nuovo!

Ingredienti:

125gr di farina
100gr di parmigiano
80gr di burro ammorbidito
2 pizzichi di sale
1 macinata di pepe
Spezie a piacere (io in metà impasto ho aggiunto un cucchiaino di paprika dolce e 1 di paprika forte)

Procedimento:

Impastare la farina con il burro ammorbidito e il sale, poi amalgama con il parmigiano, la macinata di pepe ed eventualmente qualche spezia. L’impasto risulterà un pochino sbricioloso, ma una volta inserito nel #biscuit ne risulterà un biscotto dalla forma perfetta!
Ho sformato biscottini con metà dell’impasto base e decorati con semi di papavero e semi di sesamo. All’altra metà ho aggiunto la paprika dolce e forte, i biscotti acquistano un bel colore aranciato è un gusto esplosivo!
Cuociono in forno 10-12 minuti a 180 gradi.
Alcuni senza spezie aggiunte, li ho decorati con una goccia di ketchup, che li rende dei fiorellini speciali per i bambini!
#mammachebiscotti
#molinorossetto
#marcatobiscuits


Sms Aurelia

Ed eccomi qui agli sgoccioli.
#mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto #childrenandfamily
Questi sono i miei biscotti con il “Biscuits” della Marcato.

Ingredienti:

Biscotti grano saraceno, cannella, zenzero.
un pezzetto di zenzero
200 gr zucchero
150 gr burro
150 ml latte
2 uova
250 gr grano saraceno
350 gr farina 00
un cucchiaino raso bicarbonato

Procedimento:

Io ho tritato il grano saraceno per ottenere la farina. In vendita si trovano facilmente le farine già pronte.
Con il mixer ad immersione si frulla lo zucchero e lo zenzero tagliato a fette, fino ad ottenere una crema allo zenzero. Aggiungere il burro ed amalgamare per 1 minuto circa. Aggiungere latte e uova – frullare per un altro minuto. Infine aggiungere la farina, il bicarbonato e impastare a mano o con l’aiuto del’impastatrice. La quantità della farina la regolo in base alla consistenza dell’impasto. Dovrebbe risultare come la pasta frolla ( solido, facilmente staccabile e non troppo duro)

Seconda ricetta

#biscuitsmarcato grano saraceno, zenzero, Philadelphia e cannella
L’ho modificata in questo modo:
al posto del latte ho messo 150 gr di Philadelphia
ed aggiunto un cucchiaino raso di cannella.
La farina l’ho aggiunta poco alla volta.

P.S. Ho notato una cosa: il primo impasto l’ho utilizzato subito e si sentivano i granelli del grano in bocca. (che si sentono anche con quelli comprati)
Invece il secondo l’ho utilizzato dopo un giorno in frigo, poi tirato fuori e lasciato riscaldare per un oretta.


Elisa Cortese

#MAMMACHEBISCOTTI

Le giornate si fanno piu’ corte, le temperature un po’ piu’ fresche e nella fantasia di un bambino, comincia a farsi spazio la Magia del Natale. Ecco che allora la domanda inizia a prendere voce e farsi sempre piu’ frequente…..”Mamy….ma fra quanti giorni sara’ Natale?”.

Lavoro a 4 mani ….. con il mio “pasticcione – pasticcere”, tra impasti e glasse ecco le nostre creazioni …..”Aspettando Babbo Natale”.

#BISCUIT con nocciole tostate, cioccolato fondente ed essenza di arancio

INGREDIENTI

150 g burro morbido
90 g zucchero di canna
1 uovo intero grande
155 g farina di Kamut #MolinoRossetto
70 g nocciole tostate tritate a polvere
20 g scaglie cioccolato fondente
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
sale un pizzico
essenza di arancio (a piacere)

LAVORAZIONE

Con l’aiuto di una planetaria lavorare zucchero e burro. Unire l’uovo, il sale, l’essenza di arancio ed il lievito.
A parte, ridurre a polvere nocciole e cioccolato fondente, con l’aiuto di un mixer. Aggiungere la polvere all’impasto. Infine incorporare la farina setacciata. Si otterra’ un impasto morbido e liscio. Far riposare in frigo per 20 minuti. Una volta raffreddato l’mpasto, infilare dei cilindri di frolla all’interno della sparabiscotti, applicare la ghiera desiderata ….. e VIAAAAA….. il gioco può avere inizio!

Per la glassa e le decorazioni ….. fantasia e gusti del “pasticcere – pasticcione”.

#Mammachebiscotti
#marcato
#biscuitmachine
#Molinorossetto
#sparabiscotti
#childrenandfamily

GRAZIE di cuore !!!!!
Qui ci siamo divertiti tanto….abbiamo “lavorato” per due fine settimana interi . Ci auguriamo che la Magia del Natale ….. sia già un po’ arrivata anche a voi…..!!!!


Chiara Artuso

Io ed il Biscuits ci siamo incontrati in un pomeriggio a Vicenza durante un temporale improvviso. Dopo alcuni giorni di sguardi, titubanze nell’approccio mescolati ad un pizzico di timidezza abbiamo deciso di incontrarci. E lui, da bravo Veneto mi fa… Ti va uno spritz?! E così ebbe inizio una grande amicizia. Perché non conta quanto, dove e come passi il tempo… Ma CON CHI.

Vi propongo due ricette per biscotti dell’ happy hour… Bon Appétit e CinCin

BISCOTTI ALLO SPRITZ

300 gr di farina integrale macinata a pietra Molino Rossetto
80 gr di burro
1 uovo intero bio
5 gr di sale fino
2 cucchiai di Prosecco
3 cucchiai di Aperol
15 olive verdi denocciolate tritate
7 olive Taggiasche denocciolate tritate

BISCOTTI AL TARTUFO E NOCCIOLE

300 gr di farina integrale macinata a pietra Molino Rossetto
80 gr di burro
1 uovo intero bio
5 gr di sale fino
30 gr di nocciole tostate delle Langhe tritate
60 gr di Ribiola al tartufo

Io per praticità ho fatto un impasto unico e poi suddiviso in due ed aggiunto gli ingredienti caratteristici alla fine.
Montate le uova con il sale e il burro a temperatura ambiente. Suddividete in due la crema ottenuta ed in una parte aggiungete le olive, il prosecco e l’Aperol; mentre nella parte restante aggiungete la robiola e le nocciole tritate.
In entrambe gli impasti incorporate la farina e mescolate finché non ottenete un risultato omogeneo e corposo. Se l’impasto risulta troppo elastico occorre aggiungere un po’ di farina.
Fate riposare le due paste avvolte nella pellicola in frigo per 30 minuti. Formate dei cilindri di pasta da inserire nel Biscuits Sbizzarritevi a sparare i biscotti direttamente nella teglia del forno e infornate per 14 minuti a 180°.

#mammachebiscotti #marcato #esseremammeavicenza #Biscuits #childrenandfamily #molinorossetto


Chiara Braggion

E così, dulcis (e non poco!!!!) in fundo, arrivo anch’io.

La ricetta è davvero semplice, quella della pasta frolla arriva dalla mia infanzia, e che sa sempre di famiglia.
Io l’ho soltanto rivisitata nel sapore e nel colore, per combinarla ad un gusto che amo da impazzire.

Bei momenti quelli della preparazione, il sole, gli uccellini che cantavano alla finestra, il marito e il figlio che partecipavano lieti.. no, scherzavo. La verità è che la mia cucina era un casino, io sembravo MRS Doubtifire e che l’idea era una cosa, ma il risultato un’ altra.

Percio, ecco a voi i miei WRONG VELVET.
(dove wrong sta per sbagliato perché il colore doveva essere rosso)

PASTA FROLLA

400g di farina biologica MOLINO ROSSETTO
200g di burro senza lattosio
4 tuorli d’uovo
150g di zucchero
1 pizzico di sale
colorante alimentare rosso (meglio se liquido)
q.b cacao amaro.

Amalgamare tutti gli ingredienti, nell’ordine di farina, burro ammorbidito, zucchero, tuorli e colorante alimentare rosso.
Lavorare ben bene incorporando il cacao.
Riempire la sparabiscotti precedentemente preparata e distribuire direttamente sulla teglia. Infornare a 180º per 20 minuti.

CREMA AL FORMAGGIO

400g di panna da montare
250g di formaggio spalmabile
250g di mascarpone
100g di zucchero al velo.

Montare la panna fino al raggiungimento della consistenza media. In un’altra ciotola mescolare il mascarpone, il formaggio e lo zucchero al velo. Unire i due composti e lasciar riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Dopo circa due ore, tempo in cui i biscotti si sono raffreddati perfettamente e la crema è rappresa, comporre dei piccoli panini, chiudersi in cucina eeee.. gustare!

#mammachebiscotti


Nadia Amer

Eccomi finalmente… dopo cento mille mila esperimenti sono riuscita a creare finalmente questa ricetta…

Volevo una pasta frolla per chi come me preferisce gli ingredienti poco raffinati, per chi come me sta sempre a dieta (o almeno ci prova) ma soprattutto per chi come me ha un sacco di amici con tutte le intolleranze alimentari del mondo ed ogni volta non sa mai cosa preparargli!

Questa pasta frolla non contiene uova, latte e burro perciò è vegana ed adatta agli intolleranti al lattosio.

Vi chiederete come si può creare qualcosa di buono senza praticamente gli ingredienti più “saporiti” tipici di questa ricetta ma questa è stata la mia sfida e devo dire di averla superata alla grande, una pasta frolla come quella della nonna.. solo un po’ più sana!!!

Un tira l’altro!
Buon appetito

#mammachebiscotti
#Marcato
#Biscuits
#Molinorossetto
#emavi
#childrenandfamily

Ricetta:

100 g farina di farro
70 g zucchero di canna (50 g se utilizzate lo zucchero normale)
26 g acqua
14 g olio di semi o mais
14 g olio evo
2,5 g di lievito per dolci
1/2 boccetta di aroma vaniglia (facoltativo)
3 cucchiaini rasi di cacao amaro

Procedimento:

Mescolare le farine, zucchero, cacao e lievito.
Aggiungere l’aroma di vaniglia, l’acqua e per ultimi gli olii a filo.

(Aggiustate l’impasto di farina nel caso in cui sia troppo umido o di acqua nel caso invece sia troppo friabile.)

Far riposare l’impasto per almeno 2 ore in frigo coperto da una pellicola.

Lavorare l’impasto per ammorbidirlo leggermente.
Inserirlo nella spara biscotti con lo stampino a forma di cuore e creare i biscotti.

Infornare a 170 gradi per 15/16 minuti.

Spolverizzare di zucchero a velo (facoltativo).


Santa Creaco

#mammachebiscotti Premetto che a me cucinare piace.. preparare dolci ancora di più… ma questa volta, causa problema alla spalla, non ho potuto dare il massimo.. anzi, per fortuna che il mio super aiutante ha fatto il lavoro più pesante... tra tutti quelli fatti ho scelto i più belli..

Ricetta:

200g. Farina
130g. Burro
70g. Zucchero
1 tuorlo
1 bustina vanillina

Prendi zucchero e burro e li mescoli assieme finché si crea una cremina poi aggiungi il tuorlo la farina e la vanillina impasti finché diventa bello liscio l’impasto. (Sempre a causa del problema di cui sopra io mi sono fatta aiutare dal bimby per l’impasto)… A questo punto lo prendi e cominci a comporre i biscotti con lo sparabiscotti.
Forno preriscaldato a 180° x 10/12 min. poi li puoi decorare a piacimento.


Cetty Bellavia

Ecco Finalmente ce l’ho fatta anch’io!! la cucina sembra che sia passata una tempesta ma con i miei 4 piccoli aiutanti e riuscito tutto!!! Oggi è una giornata piovosa autunnale ma in cucina un’esplosione di colori di profumi e di deliziosi biscotti evviva …
#bisuitsmarcato##mammechebiscotti#molino#rosetto#esseremammeavicenza#childrenandfamily#

Ingredienti

200gr farina Molino Rossetto
Un uovo 125 grammi di burro 60 grammi di zucchero a velo estratto di vaniglia e aroma alla mandorla in forno a 180° per 10-15 minuti
Per guarnizione cioccolato fondente sciolto con granella di nocciole, cioccolato bianco e guarnizioni di zucchero



Con la ricetta di Cetty Bellavia il concorso è ufficialmente terminato!

Domani, lunedì 23 ottobre, annunceremo le 5 finaliste che parteciperanno domenica 29 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso lo stand di Essere mamme a Vicenza (Pad.1 n.116-117) per fare assaggiare i propri biscotti (fino ad esaurimento scorte) e farli giudicare!

Un grazie speciale a tutte le partecipanti e ai partner di questo concorso: Marcato Spa e Molino Rossetto!

Children and family 2017: Mammachebiscotti!!!

 Sei una mamma a cui piace cucinare e ama preparare dolci e biscotti con i propri bambini?

Ti piacciono le sfide?

Se la risposta è “Sì” sei la persona che stiamo cercando!!!

Aiutaci a trovare la vincitrice del contest #MAMMACHEBISCOTTI!

Guarda le ricette in gara QUI

mammachebiscotti

REGOLAMENTO

Art. 1 – Istituzione

Il Contest è indetto dallo Direttivo di APS Essere Mamme a Vicenza.

Si partecipa iscrivendosi tramite form on line dal 1 settembre al 15 Settembre 2017.

Tutte le mamme iscritte al contest riceveranno in comodato d’uso gratuito da Marcato S.p.A. una macchinetta per fare i biscotti in casa Biscuits®.

La Marcato S.p.A. consegnerà, tramite l’APS Essere Mamme a Vicenza, una macchina per i biscotti a ogni mamma che potrà, alla fine del contest, riconsegnarla secondo le indicazioni ricevute al ritiro del prodotto o riscattarla al 50% del suo valore commerciale.

Con l’utilizzo di questo strumento, le mamme potranno realizzare le loro creazioni con libertà di utilizzo di prodotti e “gusti” (dolce o salato, vegano, bio etc…).

Sono valide tutte le immagini dei dolci postate sul gruppo Facebook Essere Mamme a Vicenza e sul gruppo spalla “Le Ricette di Essere mamme a Vicenza

Art. 2 – Requisito di partecipazione

Il concorso è aperto a tutte le mamme iscritte al gruppo Facebook Essere Mamme a Vicenza.

La partecipazione è libera e gratuita e si svolgerà tramite la condivisione delle immagini della propria ricetta sul gruppo Facebook “Essere mamme a Vicenza” e sul gruppo spalla “Le ricette di Essere mamme a Vicenza”

Tutte le ricette saranno visibili sul sito www.esseremammeavicenza.it e sul profilo Instagram EsseremammeaVi

Art. 3 – Periodo

Il concorso ha inizio il 1 settembre e termina il 22 ottobre 2017 alle ore 20.00.

Art. 5 – Modalità di partecipazione

iscriversi al contest tramite form on line entro il 15 settembre 2017

– realizzare una propria ricetta utilizzando Biscuits® Marcato e fotografare la propria realizzazione

– postare sul gruppo “Essere Mamme a Vicenza” o sul gruppo spalla “Le ricette di Essere mamme a Vicenza”  in un unico post le immagini della propria creazione

– inserire nel commento dell’immagine gli hashtag #mammachebiscotti #Marcato, #Biscuits #Molinorossetto (ed eventualmente altri indicati on line)

Automaticamente l’immagine entra in lista per il contest e viene ripostata sul sito e sul profilo Instagram di Esseremammeavicenza.

Art. 6 – Giuria

Le immagini e la ricetta verranno valutate dal Direttivo dell’ APS Essere Mamme a Vicenza.

Particolare attenzione sarà dedicata all’originalità delle foto presentate e all’aderenza al tema indicato.

Verranno selezionate 5 finaliste che parteciperanno al cooking day del 29 Ottobre durante la manifestazione fieristica Children&family

Per proclamare le tre mamme vincitrici, il 29 Ottobre, si terrà conto dei voti raccolti dalle mamme finaliste sulla base dei:

1) voti raccolti durante il cooking day e dati dai visitatori dello stand di “Essere Mamme a Vicenza” (su apposita scheda )

2) valutazione della giuria composta da una selezione del Direttivo di Essere Mamme a Vicenza, della pagina “le Ricette di Essere Mamme a Vicenza” e, per l’occasione, anche da una mamma blogger appassionata di cucina.

Art. 7 – Responsabilità e obblighi

Partecipando al presente contest gli autori delle foto confermano ed attestano che:

– le foto caricate per il concorso sono effettivamente state scattate e create da loro stessi;

– le foto non contengono materiale osceno, esplicitamente sessuale, violento, offensivo diffamatorio;

– le foto non contengono materiale discriminante per sesso, etnia e religione;

– le foto non contengono materiale politico;

– gli autori hanno ottenuto il permesso di pubblicare foto dove compaiono altre persone dai soggetti ivi ritratti;

– le foto non ritraggono persone di età inferiore ai 18 anni;

– è responsabilità di ogni partecipante assicurarsi che la pubblicazione delle fotografie non sollevi alcun tipo di controversia legale;

– il comitato organizzatore ha il diritto di eliminare dal concorso le fotografie ritenute non idonee e che non rispondono ai suddetti criteri;

– dal canto loro, i vincitori s’impegnano a menzionare in ogni comunicazione relativa alla loro foto vincitrice il fatto che sia stata vincitrice di contest .

Art. 8 – Pubblicazioni

L’autore della foto cede tutti i diritti dell’immagine all’ APS Essere Mamme a Vicenza, che potrà disporne liberamente.

In ogni riutilizzo su Instagram, sarà citato l’autore con il proprio “nick name” utilizzato su Faceboook o il proprio nome nel caso che l’autore stesso lo dichiari e ne faccia effettiva richiesta.

La partecipazione al contest implica la visione e l’accettazione dei termini previsti e il consenso al trattamento di dati personali.

Art. 9 – Premi in palio

  1. La prima classificata riceverà la Macchina per la pasta Atlas 150 Color + Ravioli Tablet + Dispenser.
  2. La seconda classificata riceverà la Ravioli Tablet e Dispenser.
  3. La terza classificata una Macchina per pasta estrusa Regina®.

Tutti i prodotti per le vincitrici sono dell’azienda Marcato S.p.A..

A Tutte le mamme finaliste verrà fatto omaggio di un kit di farine di prima qualità dell’azienda Molino Rossetto.

Art. 10 – Annuncio vincitrici

Verranno selezionate 5 finaliste che riceveranno la comunicazione tramite post con taggato il loro nome entro il 24 ottobre.

Le tre vincitrici verranno scelte tra le 5 finaliste che si contenderanno la vittoria durante il cooking day del 29 Ottobre durante la manifestazione fieristica Children&family a Vicenza.

Art. 11 – Pubblicità

Il presente regolamento è pubblicato sul sito www.esseremammeavicenza.it accessibile dalla pagina fb di EsseremammeaVicenza e dal profilo Instagram di Essere Mamme a Vicenza.

Art. 12 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Decreto legislativo 196/2003, i dati personali forniti dai partecipanti sono raccolti ai soli fini della procedura di realizzazione del contest. L’interessato ha diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.

Art 13. PREMIO SPECIALE “FOOD PHOTOGRAPHY”

Ogni mamma partecipante al contest concorrerà, in automatico, anche al premio “food photography”.

Le foto del post che ritraggano una fase della realizzazione della ricetta dei biscotti, fatta con l’utilizzo di Biscuits®, verranno valutate da giudici esperti in food photography.

In premio la Macchina per la pasta Atlas 150 color e un kit di farine di prima qualità dell’azienda Molino Rossetto.

I Giudici del premio speciale Food Photography saranno le aziende MARCATO S.p.A. e MOLINO ROSSETTO.

La presente iniziativa rientra nella previsione di cui all’art. 6 lett. e del DPR 430/2001

Guarda le ricette in gara QUI